A Pasqua c’è la Festa del Camminare

festa del camminare

Terza edizione, dal 18 al 28 marzo, della Festa del Camminare, nella settimana in cui si concentrano tre eventi importanti: quest’anno nella stessa settimana arrivano la Primavera, la Pasqua e la Luna Piena.

La Festa del Camminare si svolgerà in Garfagnana e nel Parco dell’Appennino, la base sarà il Rifugio Isera a Corfino (LU) a 1209 m di quota nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.

Il rifugio è una piccola costruzione in pietra locale, a due piani, una camerata a 18 posti, con letti a castello, sala da pranzo con circa quaranta posti, prodotti assolutamente genuini e tradizionali, forniti direttamente da una rete di aziende agricole locali.

Organizzatrice dell’evento è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività camminando nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane a piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle.

Ai viaggi a piedi Tra Terra e Cielo ha poi aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, con particolare attenzione al ciclo della luna e delle stagioni, alla natura, alla vita sana, al buon cibo e alle buone relazioni, sintetizzati con le tre parole Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione.

E da cinque anni Tra Terra e Cielo, in coincidenza con l’inizio della Primavera, propone un appuntamento per tutti, camminatori e non: la Festa del Camminare, per l’appunto.

Saranno quindi undici giorni di festa, il cui tema sarà il cambiamento, con cammini di avvicinamento e osservazioni del cielo, trekking a cavallo e con gli asini, letture in cammino, passeggiate al chiaro di luna, consigli su come fare lo zaino, sulla scelta delle scarpe più adatte e sul cibo da viaggio.

Camminare, si sa, è una semplice attività fisica che regala benefici straordinari contro ipertensione, sovrappeso, diabete e aiuta a migliorare l’umore, bilanciando gli ormoni dello stress.

E gli esperti dell’andare a piedi spiegheranno perché sia meglio essere “più lenti, più profondi e più dolci“: da Riccardo Carnovalini, il più famoso camminatore di professione italiano, a Flaviano Bianchini, scrittore e direttore dell’organizzazione non-profit Source, passando per decine di ospiti e guide ambientali.

E ancora ci saranno percorsi in bici con pedalata assistita, spettacoli, teatro, musica, lezioni e laboratori sul camminare, incontri al caminetto.

Non mancherà un laboratorio di scrittura autobiografica nella natura che fa parte di un ciclo di incontri dal 22 al 24 marzo sulla scrittura itinerante.

festadelcamminare.it

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Author: Redazione Ecoturismonline

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