A spasso con Matisse … Merano e dintorni

Merano

Matisse e Laura ©Laura Barbara Esani

Dicono che i Siberian Husky siano cani da lavoro. È vero! Noi infatti siamo noti come cani da slitta e il nostro “mestiere” è trainarla in inverno, per far divertire i turisti, oppure partecipare alle tante e famose gare di sleddog, sport invernale sempre più diffuso.

Ma non è una regola quella per cui siamo destinati al lavoro, e io sono la famosa eccezione che, è il caso di dirlo, non la conferma. Già, perché oltre ad essere un cane da salotto, mi definisco un cane da escursioni. Amo sia le passeggiate tra i boschi sia i percorsi più estremi.

In questo articolo vi parlerò di escursioni adatti a tutti e di luoghi che, se avete con voi un cagnolino, sono perfetti per una vacanza, e se non l’avete sono ancor più fruibili, perché alcuni posti, come i musei, per noi sono off limits.

Ma andiamo con ordine: siamo a Merano e i suoi dintorni, quindi in Alto Adige, nel centro di una conca dove s’incontrano la Val Passiria, la Val Venosta e la Val d’Adige.

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Via del Portici a Merano ©Alex Filz

Merano è una piccola Vienna, immersa in un paesaggio alpino stupendo, elegante e piena di vita. Per la sua posizione, adagiata su una vallata rivolta a sud, gode di un clima sorprendentemente mite e temperato in estate e non eccessivamente freddo in inverno. È protetta dalle alte montagne del parco Naturale del Gruppo del Tessa e questo condiziona la temperatura tanto da far crescere piante mediterranee e tropicali nei molti giardini della città.

L’ho girata in lungo e in largo con Laura, in estate e in inverno, in occasione dei famosi Mercatini di Natale che vi consiglio vivamente. È una cittadina piacevolissima! Nella bella stagione è un filo calda per i miei gusti: a Merano, in agosto, si può arrivare ad avere oltre i 35°! Beh, io sono un husky e gradisco temperature decisamente più fredde. La fortuna, per me grandissima, è che c’è Merano 2000 dove poter passare le giornate canicolari sulle cime, godendo del freschetto che c’è in alta quota.

Merano è circondata da una natura splendida. C’è l’imbarazzo della scelta su cosa fare per trascorrere le giornate in armonia: passeggiare per la città e fare shopping tra i caratteristici negozi del centro storico, visitare i meravigliosi castelli, oppure lasciarsi cullare dal suono delle acque del Passirio percorrendo l’affascinate sentiero Sissi in città, un luogo magico tra piante tropicali dove si rimane incantati dalla bellezza della natura.

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Camminando sulla Tappeiner a Merano ©Stefan-Schuetz

Partendo dal centro di Merano si può decidere di percorrere la famosa passeggiata Tappeiner che accompagna il visitatore a circa 380 metri d’altezza sopra la città. Questo sentiero è stato ideato e finanziato dal Dr. Franz Tappeiner, per l’appunto, che non solo era un noto medico termale, botanico e antropologo, ma era conosciuto anche come benefattore e filantropo e le sue tracce sono ben visibili ancora oggi, 200 anni dopo la sua nascita. Se andate in estate non vi consiglio questa passeggiata durante le ore più calde, men che meno se con voi avete il vostro fido che come me potrebbe patire molto. Lungo la strada si incontrano caratteristici ristoranti che offrono specialità della tradizione. Io sono stato il ben accetto al ristorante Saxifraga. Servito e riverito come un re, mi hanno accolto con amore offrendomi ristoro e tante coccole.

Belli da morire sono I Giardini di Castel Trauttmansdorff. Sensazionale è la veduta che si ha dalle due piattaforme panoramiche (la più famosa quella di Matteo Thun), dalle quali si vedono tutti i giardini nella loro completezza e le catene montuose dell’Alto Adige.

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Vista interna terme ©Gionata Xerra

Un’altra preziosità da non perdere sono le Terme, che si trovano proprio nel centro della città. Sono adatte perciò sia per fare una visita veloce al centro benessere sia per rilassarsi più a lungo nelle tante piscine e nel parco adiacente. I trattamenti sono fatti prevalentemente con prodotti locali. Accanto ai bagni di fieno e di lana, vengono offerti massaggi con le erbe e l’olio d’oliva oppure peeling con semi d’uva e schiuma di sapone alla mela. Saune, bagni al vapore e inalazioni termali completano l’offerta. Ovviamente questo è un consiglio “cani esclusi”, ma se siete a Merano non potete perdere l’occasione.

Ci sono poche cose che noi cagnolini non possiamo fare in questa città. Per esempio le visite ai musei, tra i quali quello Civico, uno dei più antichi dell’Alto Adige.

Per noi è proibita anche la seggiovia che porta in circa 5 minuti di salita, coi piedi letteralmente penzoloni nel vuoto da un seggiolino singolo, a Tirolo, il paese dove ha sede l’omonimo Castello.

Ma io ci sono stato, perché si può raggiungere la località in macchina o a piedi dalla passeggiata Tappeiner: da lì ho potuto prendere la funivia Alta Muta e in soli 5 minuti mi sono trovato in un meraviglioso paesaggio di montagna con vista panoramica su Merano e la valle d’Adige.

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Merano 2000 ©Laura Barbara Esani

Luogo di partenza di tante escursioni, dalla facile discesa alla stazione a valle della funivia Muta fino all’escursione ai laghi di Sopranes e le cime del Gruppo del Tessa. Un consiglio è quello di munirsi di museruola, perché per alcune funivie è obbligatoria. Non tutte, fortunatamente.

Io e Laura ci siamo goduti un bel pranzetto al ristorante Steinegg, raggiungibile in soli 10 minuti a piedi dalla stazione a monte della funivia. Da lì siamo tornati a Tirolo percorrendo un facilissimo sentiero. Una camminata in discesa semplice, ma efficace per smaltire il pranzo.

Esclusa per noi quattro zampe è anche visita alla Fabbrica della Forst, fondata nel 1857, una delle più grandi birrerie di tutta Italia, che merita.

 

Sono stato, però, al famoso Ippodromo, vicinissimo al centro di Merano, inaugurato nel 1935, in occasione della prima edizione del Gran Premio Merano, ancora oggi una delle corse a ostacoli più prestigiose, tecnicamente valide e ricche del panorama internazionale.

Comunque devo dire che Merano è decisamente dog friendly.

Fuori città ci sono così tanti sentieri da percorrere ed escursioni in montagna da fare che non è possibile elencarli tutti. Le guide segnalano perfettamente gli itinerari ed è facile orientarsi, credetemi, non è possibile perdersi.

Ruotano intorno a Merano, come satelliti, piccoli borghi che fanno parte del così detto “meranese”, ovverosia la Merano Land che pochi conoscono.

Vi ho già citato Tirolo. Un altro grazioso paesino caratteristico è Parcines, a soli 6 Km, adagiato ai piedi del Gruppo del Tessa, considerato la “porta del Parco Naturale“.

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Kronerwirt © Laura Barbara Esani

Lì ho soggiornato presso il residence Kronenwirt, molto grazioso e molto tirolese, che ha gli appartamenti con la vista spettacolare sul Monte San Vigilio ed è al centro del paese, con i negozi a pochi metri. Li ricordo bene perché la sera, per il giretto che faccio solitamente, incontravo diversi amici e giocavamo nella piazzetta centrale, mentre i nostri padroncini, seduti in uno dei locali aperti, approfittavano per sorseggiare uno dei famosi vini prodotti nel territorio. Sentivo parlare di Gewürztraminer, Lagrein, Müller-Thurgau, Riesling, Sauvignon, Veltliner oppure Kerner e tanti altri.

Non ho idea a cosa si riferiscano tutte queste parole, sta di fatto che oltre all’odore di caffè che ben conosco, il mio naso sentiva profumi deliziosi esalare dai bicchieri che portava il cameriere.

Ho sentito dire che a Naturno, a 15 km circa da Merano, dal 7 ottobre al 12 novembre 2017 si alza il sipario sulla 13° edizione delle Giornate del Riesling, un’ottima occasione per assaporarne di locali e internazionali.

Un altro splendido borgo sull’altipiano che sovrasta la città è Scena. Grazie a un clima temperato, gli appassionati di escursionismo e mountain bike possono dedicarsi ai loro hobby preferiti da primavera fino ad autunno inoltrato.

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Piscina residence Sonne ©Laura Barbara Esani

A Scena ci sono diverse strutture ricettive, Laura ha scelto per noi il residence Sonne, un elegante quattro stelle rinnovato con materiali da costruzione naturali e biologici. Collocato in posizione tranquilla e panoramica, la struttura garantisce ambienti sani e anallergici. Dispone di 12 appartamenti, di cui due destinati a persone con problemi di mobilità. La gentilissima signora Monika, padrona di casa, ci ha accolti alla reception fornendoci un iPad da portare nel nostro appartamento, in dotazione per tutto il periodo di vacanza. Molto utile per scoprire gli itinerari senza aver bisogno di portarsi da casa tablet personali.

L’appartamento riservatoci, dal nome Lilium, ha un bellissimo balcone attrezzato di sdraio, ombrellone e tavolo per poter consumare i pasti ammirando il panorama che dà sulla valle di Merano. Per me una vera pacchia perché, al rientro dalle escursioni, mi appisolavo godendo di un paesaggio unico.

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Marl roggia © Alex Filz

Proprio a ridosso del residence Sonne, ci sono i Sentieri della roggia di Scena, che fanno parte dell’ampio anello dei Sentieri d’Acqua Meranesi, una rete complessiva di 80 km nata secoli fa per irrigare i frutteti e i vigneti sui pendii della Val d’Adige: oggi lungo questi canali, che un tempo trasportavano l’acqua a valle, si snodano comodi sentieri pianeggianti adatti a ogni escursionista. Ideali per noi cagnolini perché possiamo scorrazzare senza dare alcun disturbo.

Va da sé, e lo ripeto sempre, che ogni proprietario ha l’obbligo di gestirci, e quindi il guinzaglio è consigliato nei tratti più frequentati. Nessun problema per noi quattro zampe perché la passeggiata è talmente piacevole che essere tenuti non ci impedisce di divertirci insieme ai nostri padroncini, che devono avere il buon senso di pulire dove sporchiamo.

I Sentieri d’Acqua Meranesi possono essere percorsi in più tappe per un periodo di 7 o 8 giorni. Tuttavia, la passeggiata può essere anche pensata come un tour giornaliero, proprio come abbiamo fatto noi.

Quello che più mi è piaciuto in entrambi i residence è la location: immersi tra i meleti, che io ho potuto vedere nel periodo della fioritura, spettacolo!

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Meleti a Scena ©Laura Barbara Esani

E ora sfodero il mio asso nella manica. La mia meta preferita è Merano 2000. Lì mi diverto come un pazzo. Per arrivare ci sono diversi modi, la scelta è ampia e studiata apposta per soddisfare le esigenze di tutti.

La via più rapida e più comoda è quella della funivia che parte da Scena (vicino al residence Sonne), la più alta dell’Aldo Adige, che permette di raggiungere la stazione a monte di Merano 2000 in pochi minuti. Oppure, ed è il percorso che ho fatto io, si arriva con la macchina ad Avelengo (l’area sciistica del meranese), proseguendo sulla strada principale che porta a un grande parcheggio, fino alla stazione della cabinovia di Falzeben. Divertentissima esperienza. Noi cagnolini possiamo fare la risalita con i nostri padroncini stando comodamente seduti accanto a loro nelle cabinovie che in una manciata di minuti portano a destinazione.

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Merano 2000 © Alex Filz

Si tocca il cielo con un dito: panorama superbo e un’incredibile distesa di prati dove mi sono divertito molto. Il bello è che quando arrivi a Merano 2000 ci sono tantissimi sentieri che raggiungono mete diverse. Per i più pigri con una breve passeggiata si arriva ai rifugi che distano pochi passi dalla funivia. Che esperienza ragazzi! Non mi resta che dire: provare per credere!

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Matisse ©Laura Barbara Esani

Altrettanto bella è la gita alla Malga Taser, sul Monte Scena. Con una funivia, permessa anche a noi pelosi, si arriva in un altro paradiso. Qui potete soggiornare presso gli incantevoli chalet integrati nella natura o godere il relax presso l’albergo SPA alpina, 1° hotel in Alto Adige dell’etichetta ecologica europea: il Fiore Europeo è un marchio di certificazione ambientale per i prodotti e i servizi tra i quali vengono premiati i migliori dal punto di vista ambientale. Noi siamo i benvenuti. Da qui attraverso un meraviglioso sentiero tra i boschi, si arriva al Rifugio Picco Ivigna, 1815 m. Strepitoso!

Sempre nei dintorni di Merano è Lana. Anche qui ho lasciato il cuore. Vi consiglio l’escursione al Monte San Viglio che si raggiunge proprio da Lana in funivia, un vero paradiso sia in estate sia in inverno, dove ci sono diverse piste da sci per i più sportivi o sentieri per gli amanti delle passeggiate con le ciaspole. Sempre nei pressi di Lana da visitare è la Tenuta Kränzel, un podere e complesso medievale che comprende circa 4,5 ettari coltivati a frutteti o vigneti. Su essi si estende anche il magico giardino labirinto.

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Knottnkino a Verano ©Frieder Blickle

In mezz’ora da Merano si raggiunge Verano, dove vi consiglio di andare per il famoso “Knottnkino”, il cinema delle rocce. Knottn, in dialetto sudtirolese, vuol dire roccia, e kino, cinema: qui si trovano le poltrone di legno e acciaio poste dall’artista bolzanino Franz Messner per dare al visitatore la possibilità di ammirare lo schermo più grande del mondo, la natura stessa.

Credo di essermi dimenticato di tante cose. Sono veramente molte le attrattive che regala il meranese. Io mi faccio portare ancora. Sono certo che la prossima volta visiterò luoghi diversi e conoscerò montagne ancora per me tutte da scoprire. Se voi non ci siete mai stati, fatevi un regalo e concedetevi una piacevole vacanza.

Bau bau a tutti, ci vediamo per la prossima scampagnata.

Come arrivare

da sud

  • Autostrada del Brennero A22 – uscita autostrada: Bolzano sud (svincolo per la Superstrada Bolzano-Merano) – uscita Merano centro – prosegue verso Merano

da ovest

  • Attraverso il Passo Resia – SS 40 – uscita Merano centro – prosegue verso Merano
  • Attraverso il Passo dello Stelvio – SS 38 (solo in estate) – uscita Merano centro – prosegue verso Merano

da est

  • Attraverso il Passo Monte Croce (imbocco in Val Pusteria, SS 49) – Autostrada del Brennero A22 – uscita autostrada: Bolzano sud (svincolo per la Superstrada Bolzano-Merano) – uscita Merano centro – prosegue verso Merano
  • Attraverso la Val di Landro (imbocco in Val Pusteria, SS 49) – Autostrada del Brennero A22 – uscita autostrada: Bolzano sud (svincolo per la Superstrada Bolzano-Merano) – uscita Merano centro – prosegue verso Merano

kronenwirt.com/it

sonne.schenna.com/it/benvenuti

taseralm.com/it/taser/home

merano-suedtirol.it/it/merano-e-dintorni

saxifraga.it

steinegg.it

Funivia Merano 2000
Via Val di Nova, 37
I-39012 Merano

Cabinovia falzeben
Via Falzeben, 233
I-39010 Falzeben/Avelengo

Associazione turistica Avelengo – Verano – Merano 2000
Via S. Caterina 2B – 39010 Avelengo
tel. +39 0473 279457
[email protected]

Associazione turistica Lana e dintorni
Via Andreas-Hofer 9/1 – 39011 Lana
tel. +39 0473 561770
[email protected]

Azienda di Soggiorno Merano
Corso Libertà 45 – 39012 Merano
tel. +39 0473 272000

[email protected]

Associazione turistica Parcines, Rablà e Tel
Via Spauregg, 10 – 39020 Parcines
tel. +39 0473 967157

[email protected]

Associazione turistica Scena
Piazza Erzherzog Johann 1/D – 39017 Scena
tel. +39 0473 945669

[email protected]

Associazione turistica Tirolo
Via Principale 31 – 39019 Tirolo
tel. +39 0473 923314

[email protected]

 

 

 

Author: Laura Barbara Esani

Laura Barbara Esani laureata in Filosofia presso l’Università Statale di Milano. Giornalista pubblicista ho lavorato per diverse case editrici tra cui Giorgio Mondadori, Rizzoli e Hachette Rusconi. Ho frequentato il corso di scrittura creativa tenuto da Giuseppe Pontiggia. Redattrice e scrittrice, nasco a Milano nel 1966 dove vivo. Scrivere è la mia grande passione, leggere è ciò che riempie la mia anima e raccontare è il mio modo per descrivere il mondo attraverso le mie storie. Sono uno spirito libero come Matisse, il mio adorato husky che mi accompagna nei viaggi alla scoperta di città, paesi, montagne e mari.

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