A tavola con… Golosaria

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A certi richiami non si può proprio resistere e uno di questi è Golosaria. Evento gastronomico in programma a Milano dall’11 al 13 novembre, non è solo un appuntamento per scoprire nuove cose riguardo al cibo, ma anche un momento per rivalutarne aspetti dimenticati e, come dice il sottotitolo di questa vetrina di eccellenze, riflettere sul concetto di “buono”.

Ecco le sfide di Golosaria 2017: passare dal riconoscimento della qualità all’attenzione per prodotti che facciano anche bene. I mille e più che saranno esposti, alcuni dei quali al loro debutto, diventano quindi segno di una continua innovazione in agricoltura e nell’artigianato alimentare. Altri temi che saranno sottolineati saranno la professionalità dell’oste italiano, la produzione enogastronomica attenta ai temi del riuso, le caratteristiche della comunità del food, dal trend del cibo di strada, al bbq fino all’importanza e storia del negozio di quartiere.

Non mancherà neanche l’aspetto storico e culturale. Il racconto del cibo fatto attraverso i libri e il web del network IlGolosario.

Ecco chi e cosa incontrare negli spazi di Golosaria. 200 produttori in rappresentanza di formaggi, salumi, dolci e caffè. I vini del Monferrato, dell’astigiano, Oltrepò Pavese, Langhe. L’aglio nero e il rabarbaro.

Occhio al recupero delle eccedenze o, se preferite, al non spreco. Il “doggy bag”, diffuso da tempo immemore in altri paesi, entra anche (finalmente!) nella nostra cultura; portarsi a casa il cibo ordinato e non consumato al ristorante non è una vergogna, ma un segno di rispetto per gli alimenti.

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La cucina non è un argomento statico, ma un mondo in evoluzione che strizza l’occhio anche alla tecnologia. Ecco allora come la domotica si accosta ai piatti attraverso il “cibo stampato”. Qui ci sarà modo di vedere come sarà il prossimo futuro con un progetto universitario sulle stampanti per il cibo in 3D.

Innovazione va bene ma guai a dimenticare la tradizione! Osterie, bbq, cucina di strada, tutti temi cari al Bel Paese, celebrati a Golosaria attraverso un gran numero di appuntamenti e showcooking.

E se di tradizione si parla come dimenticare pane e pizza? Novità dell’edizione 2017 l’area dedicata all’ Atelier dell’arte bianca, animata dall’esperienza di panificatori e pizzaioli.

C’è anche un nuovo libro ad attirare l’attenzione, pagine dedicate a un prodotto nazionale e ai motivi della sua eccellenza: “Il Libro del riso italiano – dalla risaia al piatto”, 320 pagine per scoprirne tutti i segreti e le caratteristiche (autori Valentina Masotti e Massimo Biloni – € 17,90).

Golosaria è davvero un appuntamento da non perdere, utile anche per cercare ispirazioni per i menù delle imminenti feste.

Per saperne di più golosaria.it

 

 

 

 

Author: Paola Drera

Mi chiamo Paola Drera, milanese di nascita e per residenza ma “nomade” per vocazione. Sono una giornalista freelance che gira l’Italia e il mondo per soddisfare la sete di conoscenza ma soprattutto per la curiosità di scoprire le diverse cucine della Terra. La gastronomia è la mia vera passione; ne scrivo, la sperimento, la rivisito e poi la propongo ai miei ospiti e ai miei lettori. Prediligo le tipicità e i prodotti autentici del territorio - qualunque esso sia - perché come si dice: siamo quel che mangiamo.

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