Agricoltura biodinamica in tournée

biodinamica

Lo scorso 27 febbraio il Palazzo delle Stelline a Milano ha accolto il primo appuntamento del tour in sei tappe per promuovere l’agricoltura biodinamica, dal titolo Bio…Dinamico, promosso da AmicoBio con il patrocinio del Fondo Europeo per lo Sviluppo Rurale, la Repubblica Italiana, la Regione Campania e la collaborazione di APAB.

Il progetto nasce con l’intento di divulgare e valorizzare i prodotti provenienti da questa agricoltura, che si fonda su un insieme di pratiche che raccolgono la visione spirituale e antroposofica di Rudolf Steiner. Una visione della vita che valorizza l’armonia delle coltivazioni in rispetto dell’alternarsi delle stagioni e del trascorre incessante del tempo.

Che cosa è la biodinamica

Il nome “biodinamica” deriva da“bio”, ossia che agisce rispettando le leggi della vita, e “dinamica”, che tiene anche conto delle “forze” (o principi organizzatori) che agiscono nelle e sulle sostanze.

Nata nel 1924 come risposta di Steiner, fondatore della medicina e della pedagogia steineriane, a un gruppo di agricoltori che gli chiedeva indicazioni pratiche per risolvere i nuovi problemi di degenerazione delle loro colture causati dall’uso dei prodotti chimici nella concimazione e nella difesa delle piante, dalle nuove tecniche di selezione e di intensivizzazione dell’agricoltura.

Oggi l’agricoltura biodinamica è regolata dall’associazione Demeter, l’unica che fornisce una certificazione ai prodotti ottenuti seguendo le linee guida dell’agricoltura biodinamica (tutti questi prodotti devono anche essere certificati biologici).

Le tappe in Italia

Con l’obiettivo di divulgare le proprietà dei prodotti provenienti da agricoltura biodinamica, una serie di eventi in tutta Italia sono stati programmati. Si svolgeranno quindi altri cinque seminari e cinque cooking show tenuti dallo Chef Simone Salvini, e le città coinvolte, dopo Milano, saranno Roma, Bari, Napoli, Firenze e Santa Maria Capua Vetere (CE).

Il primo appuntamento a Milano ha visto l’approfondimento della tematica ambientale. Il seminario sul tema: Biodinamica strumento di sostenibilità e tutela dell’ambiente, ha accolto l’intervento del Dott. Carlo Triarico, del Dott. Enrico Amico, del Prof. Arch. Gianni Scudo, dello Chef Simone Salvini (nella foto in alto) e del Segretario della Casa dell’Agricoltura il Dott. Carlo B. Bonizzi.

A seguire, Simone Salvini si è esibito in un cooking show e aperitivo, con prodotti provenienti da agricoltura biodinamica, reinterpretando i piatti tipici del territorio che lo ospita e seguendo con la propria cucina i tre piani antropologici: corpo, mente e spirito.

Chef Simone Salvini

Simone Salvini frequenta le cucine fin da giovanissimo, imparando le basi che poi approfondisce attraverso la ricerca personale svolta in Italia e all’estero. Gli studi di ayurvedica e di psicologia lo aiutano a sviluppare sensibilità e spiritualità profonde, aspetto che si riflette nello stile culinario.

Tra le sue collaborazioni in curriculum: il Joia di Pietro Leemann a Milano, l’Associazione Vegetariana Italiana, l’Istituto Europeo di Oncologia di Umberto Veronesi, la Scuola di Cucina Alma. Autore/protagonista delle puntate del Gambero Rosso dedicate alla cucina vegetale, che Crozza ha ripreso per l’ironico sketch dedicato a Germidi Soia. È autore di tre libri per Mondadori e collaboratore del mensile Cucina Naturale. Dal 2006 partecipa come chef a Identità Golose e dal 2016 è socio fondatore e docente della scuola di cucina FunnyVeg Academy, dove tiene personalmente il master Ghita di alta cucina dedicato ai professionisti del settore.

Pronti dunque per questo viaggio attraverso l’Italia con un racconto continuo sul profondo legame tra terra e natura e il completo rispetto dei ritmi che la regolano?

biodinamica
Milanese di Rapa senza Glutine

Intanto provate la ricetta di Simone Salvini:

Milanese di Rapa senza glutine

Ingredienti

Per la rapa:

2 cavolo rapa dalla buccia verde

pepe indiano

scorze di limone

Per la impanatura:

100 g farina di ceci

140 g acqua

2 g sale

100 g gallette di mais

10 g nocciole tostate *

Maionesi colorate:

100 g latte di mandorla al naturale

140 g olio di mais

20 g olio evo

10 g succo di limone

2 g sale

zafferano in polvere

clorofilla in polvere (ottenuta dalle foglie della stessa rapa)

barbabietola in polvere

fiori eduli

1 mela

Procedimento

1) Pelare le rape e tagliare la polpa in modo da ricavare dei medaglioni dello spessore di 2 cm circa. Bollire in acqua salata per 3 minuti; scolare bene; passare in padella antiaderente con delle gocce di olio e dei grani di pepe, fino a rendere leggermente croccanti le parti esterne. Tenere da parte.

2) Sbollentare in acqua salata le foglie verdi per 1 minuto. Raffreddare subito in acqua fredda per preservare il colore naturale. Scolare e condire con gocce di olio evo e scorze di limone. Mettere le bucce della rapa in forno a 80° per alcune ore; devono diventare croccanti come delle chips vegetali.

3) Preparare la pastella con la farina di ceci, acqua e sale. Far riposare alcuni minuti.

4) Frullare le gallette di mais in modo da ricavare una polvere regolare; unire le nocciole tritate grossolanamente e correggere con un pizzico di sale.

5) Passare i medaglioni di rapa prima nella pastella di ceci e successivamente nella “panatura” di mais e nocciole. Cuocere in padella con olio evo fino a rendere croccante la nostra preparazione. Tenere in caldo.

6) Versare il latte di mandorla in una brocca o bicchiere trasparente; aggiungere ilsucco, il sale e frullare per alcuni secondi. Unire i due oli; versare piano piano sulla bevanda di mandorle e frullare con il frullatore a immersione fino a creare una maionese soffice e stabile. Dividere in tre parti e colorare con lo zafferano per il giallo, la clorofilla per il verde e la barbabietola per il rosso. Tenere da parte.

7) Adagiare sul fondo dei piatti le foglie di rapa condite; aggiungere dei pezzetti di mela e la “milanese di cavolo rapa”. Continuare con delle quenelle di maionese vegetale colorata in tre modi diversi. Finire con altre foglie di rapa alternate con le chips e dei petali di fiori eduli.

Info e prenotazioni per il tour Bio..Dinamico:

mob. + 39 3338761190; +39 328 6892699

[email protected]

naturasi.it/le-terre-di-ecor/amico-bio

biodinamica.org

agricolturabiodinamica.it

demeter.it

Agricoltura_biodinamica

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Author: Redazione Ecoturismonline

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