Appuntamento con il Rural Festival

Rural Festival

“Tornare indietro per andare avanti e guardare al futuro”. Questo il motto del Rural Festival che si terrà a Rivalta di Lesignano De’ Bagni (Parma). La festa all’aria aperta dedicata alla biodiversità agricola, da sei anni è l’appuntamento di agricoltori e allevatori custodi di Emilia Romagna, Toscana e, dallo scorso anno, anche della Liguria, impegnati nel recupero e salvaguardia di razze animali e varietà vegetali ormai rare.

L’occasione per conoscere questo grande patrimonio rurale dell’Appennino Tosco Emiliano, offerto da piccole realtà che hanno scelto di produrre meno e meglio, rispettando i ritmi della natura, per salvare e valorizzare le tante identità territoriali in nome della biodiversità, nell’ottica di scelte consapevoli per noi e per l’ambiente.

  • Una quarantina di produttori parteciperanno con materie prime e prodotti di biodiversità, come prosciutto di maiale Nero, arrosticini di pecora Cornigliese, carne fresca di Cinta Senese, pane di grano del Miracolo e Marocca di Casola, polenta Formenton Ottofile Garfagnana, testaroli della Lunigiana con farro, passata dell’antico pomodoro Riccio di Parma, pasta fresca emiliana con uova di gallina Romagnola, Tortél Dóls con mostarda, torta di patata Quarantina Bianca, vegetali della Piana di Albenga, cipolla Borettana, fagioli Zolfino al coccio, erbe spontanee, olio di Olivastra Seggianese, latte fresco di asina, formaggi unici di razze bovine e ovine, marmellata di prugna Zucchella, caffè di orzo Leonessa, miele biologico, Sidro di mele di montagna, uve e vini da rari e antichi vitigni e tanto altro.
  • Rural Festival

    Patata Quarantina

  • Alla mostra-mercato, negli spazi della riserva naturale del parco Barboj, ci saranno razze animali antiche: dal maiale Nero alla pecora Cornigliese, dall’asino Romagnolo al cavallo Bardigiano, dai vitelli di bovina Grigia d’Appennino alla gallina Romagnola, dalle oche e anatre Romagnole al tacchino di Parma e Piacenza.
  • Tutt’attorno cultivar di varietà rare, messe a dimora per arricchire il patrimonio vegetale già presente, come la vigna-catalogo di antichi vitigni del territorio e una ricca esposizione di pomodori, su tutti il Riccio di Parma, dal sapore dolce e delicato, passando per i gelsi, fino agli ulivi, “figli” di quello secolare di Mulazzano. Ci saranno inoltre un’esposizione di frutti antichi realizzata dall’esperto di biodiversità Enzo Melegari e una dedicata al baco da seta.
  • Il ritorno al passato è rappresentato anche da una particolarità: il canapaio di canapa Sativa. Una coltura resistente, ecologica ed eterna, dagli innumerevoli utilizzi sia in campo tessile sia in campo alimentare. Ci sarà la possibilità di conoscere l’olio di canapa, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi.
  • E poi una sorta di labirinto dedicato al mais, frutto di un progetto in collaborazione con l’Università Cattolica di Piacenza. Sono state recuperate una trentina di varietà antiche, coltivate fino alla seconda guerra mondiale in Emilia Romagna. Prima dell’avvento degli ibridi americani, si adattavano ai diversi contesti ambientali, fino alla collina e alla montagna, non come oggi che il mais lo si coltiva solo in pianura.
  • Al Festival saranno esposti modelli di trattori d’epoca Landini e Lamborghini prodotti tra gli anni Trenta e Cinquanta e sapientemente restaurati.

Rural Festival

Via Torchio 20, Rivalta di Lesignano De’ Bagni PR

Tel. +39 0521 237485  – Mob. +39 342 9128266

rural.it

[email protected]

Orario: 10 – 21

Ingresso gratuito

 

 

 

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Author: Redazione Ecoturismonline

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