Artico. Ultima Frontiera

artico

© Carsten Egevang Scoresbysund, Groenlandia, 2012

Distratti da tanti eventi, non vediamo che l’Artico, vasta regione del nostro pianeta che comprende la Groenlandia, la Siberia, il Canada, l’Alaska e l’Islanda e svolge un ruolo importante nella regolazione del clima della Terra, sta mutando, e di conseguenza gli ecosistemi sono minacciati dai cambiamenti climatici.

La minimale ma incantevole mostra fotografica alla Triennale di Milano Artico.Ultima frontiera, in programma fino al 25 marzo, con scatti di bellezza, garbo, delicatezza non è di denuncia, ma permette di ammirare probabilmente le ultime foto che vediamo dell’Artico così com’è ora. Curata da Denis Curti e Marina Aliverti, presenta oltre 60 immagini in bianco e nero di tre maestri della fotografia, quali Paolo Solari Bozzi (Roma, 1957), Ragnar Axelsson (Kopavogur, Islanda, 1958) e Carsten Egevang (Taastrup, Danimarca, 1969). Non sono semplicemente reporter, ma sono fotografi che hanno vissuto sul posto per un lungo tempo, trovando “l’attimo perfetto” per riprendere la vita quotidiana di ambiente, animali e persone.

Le loro sono tre angolazioni diverse di un’indagine approfondita di questa ampia regione del pianeta e della vita della popolazione Inuit, di soli 150.000 individui, nella loro esistenza quotidiana con la difficoltà di un ambiente ostile, al limite del possibile.

Accanto alle potenti immagini di una natura infranta e al contempo affascinante, tre documentari arricchiscono questa narrazione: SILA and the Gatekeepers of the Arctic, realizzato dalla regista e fotografa svizzera Corina Gamma; Chasing Ice, diretto dal fotografo e film-maker americano James Balog; The Last Ice Hunters, un documentario dei registi sloveni Jure Breceljnik e Rožle Bregar.

E una giornata dedicata al cambiamento climatico ha contribuito ad accrescere il valore della mostra: il 27 febbraio si è svolto in Triennale il Summit on Climate Change, durante il quale scienziati, politici e imprenditori italiani e internazionali hanno presentato i loro ultimi risultati sul tema del cambiamento climatico. Introdotta da Denis Curti e dall’assessore alla mobilità e ambiente di Milano Marco Granelli, il parterre ha visto come relatori:

Andrea Tilche, Commissione Europea, Bruxelles, Capo Unità Azioni per il Clima e l’Osservazione della Terra, DG Ricerca e Innovazione, sul tema: Perché l’Artico è così importante nelle nostre vite?

Bianca Perren, British Antarctic Survey, ricercatrice: Paesaggi, popolazioni e cambiamenti climatici nell’artico: dai laghi della Groenlandia un’analisi approfondita sulle condizioni climatiche del passato;

Corina Gamma, regista e produttrice di documentari – SILA and the Gatekeepers of the Arctic: Filmati e dibattiti: l’impatto dei cambiamenti climatici sulle comunità artiche locali; Konrad Steffen, Politecnico Federale di Zurigo, Direttore dell’Istituto Federale di Ricerca per la Foresta, la Neve e il Paesaggio; ETH Zurigo, Professore di Clima e Criosfera: Lo scioglimento della calotta glaciale della Groenlandia – quali sono le ripercussioni sul livello globale del mare? 

Thomas Stocker, Università di Berna, Professore di Fisica Climatica e Ambientale: Alla ricerca del ghiaccio più antico;

Hans Oerlemans, Università di Utrecht, Professore di Metereologia alla Facoltà di Fisica e Astronomia: Riscaldamento globale: storia del ghiacciaio;

Carlo Barbante, Università Ca’ Foscari Venezia, Professore di Dinamica dei Processi Ambientali CNR, Moderatore: Ice Memory- La Memoria del Ghiaccio – Programma internazionale di salvaguardia 

Valentina Bosetti, Università Bocconi, Milano, Professore di Economia Ambientale ed Economia dei Cambiamenti Climatici: ; Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;

Stefano Pogutz, Università Bocconi, Milano, Docente Ricercatore di Gestione e Sostenibilità Aziendale: Impatto e dipendenza: la logica di business dietro ai cambiamenti climatici; 

Andrea Di Stefano, Novamont SpA, Milano, Responsabile per Progetti Speciali e Comunicazione di Business: Come l’industria chimica può replicare l’ambiente naturale;
Simone Molteni, LifeGate, Milano, Direttore Scientifico: Essere o non essere (Sostenibile)?

Mauro Roversi, Ambienta SGR SpA, Milano, Partner & Chief Investment Officer: Investire su un’economia sostenibile.

L’Artico e le relative prospettive future, la difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà: una delle poche occasioni a Milano e forse in Italia, in cui si è data molta attenzione a questo tema che ci sta particolarmente a cuore.

Artico. Ultima FrontieraTM

fino al 25 marzo 2018

Palazzo della Triennale, viale Alemagna 6, Milano

Orari: martedì – domenica 10.30 – 20.30

Ingresso Libero

Mostra visitata in data 24 febbraio 2018, convegno in data 27 febbraio 2018

 

 

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Sono attualmente Vicepresidente della NEOS, associazione italiana di giornalisti di viaggio.

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto