Baleari tutto l’anno

baleari

Formentera

Baleari: Maiorca, Ibiza, Minorca e Formentera non hanno bisogno di presentazione, queste belle e sempre accoglienti isole del Mediterraneo godono il sole circa 300 giorni l’anno, hanno un mare cristallino e sono meta ideale per chi ama lo sport, l’arte, le fiere, le feste tradizionali, la gastronomia, il divertimento e la natura.

Il patrimonio culturale di queste isole è unico, partendo da Dalt Vila, la parte più antica della città di Eivissa nell’isola di Ibiza, già Patrimonio UNESCO, all’isola di Minorca candidata per i suoi monumenti megalitici, per proseguire con la catena montuosa La Serra de Tramuntana a Maiorca, tra i siti Unesco nella categoria paesaggio, o ancora la fondazione Pilar e Joan Miró, che quest’anno celebra il suo 25° anniversario.

Per la gastronomia le Baleari contano tre denominazioni di origine protetta: l’olio extra vergine, l’oliva di Maiorca e il formaggio di Mahon a Minorca e i vini di denominazione protetta DO Binissaleme e DO Vins Pla i Llevant di Mallorca. Nove sono i ristoranti con una stella Michelin a Maiorca e un decimo insignito di due stelle.

L’affollamento di turisti è notevole ogni anno soprattutto in estate: gli italiani sono circa il 30% (la maggioranza), seguiti dai tedeschi.

Per questo motivo, per creare continuità di lavoro per gli operatori anche d’inverno e per far sì che si possano visitare le isole come “amici” e non solo come “turisti”, Pere Muñoz, direttore dell’Agencia de Turismo de les Illes Balears, ha presentato la nuova direzione per valorizzare le Baleari nella stagione che va da ottobre a maggio.

Better in winter, questo il nome del programma, si basa su alcuni pilastri fondamentali: promuovere eventi culturali nella stagione invernale, incoraggiare la collaborazione nel settore pubblico e privato, utilizzare la strategia digitale per indirizzare i vari target nelle diverse stagioni, incrementare la comunicazione con l’estero, valorizzare, cultura, gastronomia, MICE, natura e sport. L’obiettivo è offrire più esperienze, raggiungendo così diverse tipologie di viaggiatori e andando oltre l’offertamare in estate.

Quest’anno non mancano novità importanti: sarà inaugurato il nuovo Palazzo dei Congressi a Mallorca con annesso un hotel 4 stelle, i Giardini Marivent, appartenenti al Palazzo della residenza estiva dei Sovrani di Spagna, saranno aperti per oltre 9 mesi l’anno, ci sono nuove stelle Michelin al Ristorante Argos dell’hotel La Goleta a Port de Pollenca, e al Ristorante Adrian Quetglas a Mallorca, a maggio aprirà un nuovo Boutique Hotel a Minorca, Casa Ladico, ed è stata proposta la candidatura di Minorca Talaiotica a patrimonio dell’umanità.

Inoltre a Formentera si lavora per limitare la presenza di troppe barche durante i mesi estivi. Tra il 12 e il 15 di ottobre prenderà il via il Festival Save Posidonia, giornate dell’ecologia e della sostenibilità (www.saveposidoniaproject.org). E nell’anno Internazionale del Turismo Sostenibile si dedicheranno alcune giornate alla mobilità sostenibile con workshop dedicati a prodotti ecologici, energia rinnovabile e ad altri temi che culmineranno con una Tavola Rotonda presenziata da relatori di fama nazionale.

Perché sotto il profilo naturalistico, le Isole Baleari sono un vero paradiso che va preservato: il Parco Naturale di Ses Salines a Ibiza e Formentera, S’albufera di Es Grau a Minorca, luogo unico per il birdwatching, e le praterie sottomarine di Posidonia Oceanica a Formentera sono le evidenze più note.

La Posidonia Oceanica è una specie endemica del Mediterraneo e, dal 1999, la prateria del Parc Natural de Ses Salines di Ibiza e Formentera è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Con la sua presenza contribuisce a mantenere la qualità e la ventilazione dell’acqua filtrando i sedimenti e donando in questo modo una trasparenza unica al mare dell’isola.

Le praterie di Posidonia aiutano a proteggere le spiagge dall’erosione fungendo da ostacolo contro l’azione delle onde, evitando così la perdita di spiaggia e alimentando l’habitat dove si nutrono e si riproducono più di 400 specie di piante e 1.000 specie di animali marini.

Da notare che un ettaro di Posidonia assorbe 830 tonnellate di carbonio, il triplo di un bosco tropicale, motivo per il quale la sua protezione è vitale per il cambiamento climatico!

illesbalears.travel

infomallorca.net

menorca.es

ibiza.travel

formentera.es

Clicca qui per vedere la mappa delle Isole Baleari

RedazioneEcoturismonline@ecoturismonline.it'

Author: Redazione Ecoturismonline

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *