In Cammino per Santiago

in cammino per santiago

alto del perdon

Un medico oculista, che svolge la propria attività nella cintura di Torino, parte, zaino in spalla, per uno speciale viaggio lungo 800 km, lasciando a casa, per un mese, affetti e lavoro.

Un passo dopo l’altro, Gianni Amerio percorre, nel luglio del 2014 il cammino Francese da Saint Jean Pied de Port sui Pirenei francesi fino a Santiago de Compostela in Galizia, sede delle spoglie mortali di Giacomo apostolo di Gesù, scoprendo lentamente un nuovo pezzo di mondo e anche di sé.

E spinto anche da una necessità, per certi versi irrazionale (“…ma quante irrazionalità ho sperimentato sul cammino!”), di comunicare ad altri la sua esperienza, scrive In cammino per Santiago. Storie, pensieri, incontri, presentato ufficialmente questo mese con l’aiuto di don Ermis Segatti e Gianpiero Leo presso il Consiglio Regionale del Piemonte.

Il racconto è nato quasi per forza propria, partendo da appunti di viaggio scritti nel mese di pellegrinaggio per ricordo personale.

Poi pian piano le note hanno preso corpo in questo libro di 240 pagine, con foto in bianco e nero e a colori, pubblicato dalle Edizioni l’Età dell’Acquario (ISBN 978871365985).

Come fa intendere il titolo, il libro è essenzialmente il racconto fedele del viaggio, le cui strade sono Patrimonio dell’umanità UNESCO, dove la descrizione dell’itinerario, delle persone conosciute e dei luoghi visitati lascia a tratti spazio a riflessioni e sensazioni personali, unite a una certa dose di sana autoironia.

santiago

fitti boschi

La sua storia narrata vuole prendere per mano il lettore in quello che, come scrive Amerio, “non rappresenta solo un viaggio in senso orizzontale, ma anche verticale, nel mio inferno e nel mio paradiso, nel buio e nella luce, nel pianto e nel riso, un viaggio che a volte mi terrorizza e a volte mi porta in estasi. Un Cammino dove neanche Virgilio può accompagnarmi”.

Il suo racconto, con riferimenti mistici e simbolici ma anche terreni e divertenti, lascia spazio a riflessioni personali e coinvolge fin dall’inizio. Si può intuire come mai così tante persone affrontino questo lungo viaggio: si parte per il Cammino di Santiago perché è il momento di partire, perché si ha la sensazione nettissima che sia proprio questa la cosa da fare, senza il bisogno di una chiamata o di una fede particolare.

Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto per iniziative finalizzate alla tutela della salute visiva in età infantile.

incamminopersantiago.it

facebook: incamminopersantiago

 

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Author: Redazione Ecoturismonline

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