Che cosa scoprire a Firenze

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Biblioteca delle Oblate Credit: Mario Verin

Lo potremmo chiedere a Giulia Castelli Gattinara e a Stella Verin, che hanno indagato il capoluogo toscano per sorprenderci e farcelo conoscere più in profondità, quali sono i 111 luoghi di Firenze che devi proprio scoprire.

Sono fuori dagli schemi comuni e dai punti di interesse scontati, narrati con una semplice scheda/racconto uno per uno e fanno venire le ali ai piedi, tanto è il desiderio di rintracciarli tutte: luoghi inaspettati e aneddoti, che intessono la trama della storia e della vita di questa città, immortalati dalle belle immagini di Mario Verin.

Per esempio, che cosa sono le “buchette del vino”? Nate verso la fine del Quattrocento, sono piccole finestre comunicanti con la strada dalle cantine dei palazzi, attraverso le quali i servitori delle famiglie erano pronti a vendere e passare un fiasco di vino oppure solo un bicchiere di toscanello.

Di giorno mensa dei lavoratori, di sera l’elegante trasformazione in sala con camerieri in guanti bianchi, posate d’argento, porcellane, candelabri e cristalli per rivivere la regalità di un tempo. Dove siamo? Al ristorante che è nato in una fabbrica storica di pezzi d’argento, una meraviglia mozzafiato.

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Fabbrica Argenti Pampaloni, sala ristorante Credit: Mario Verin

Un indirizzo speciale nell’Oltrarno è l’atelier di tre viaggiatori – Amantini, Borchi e Cozzi – che girano il mondo con la macchina fotografica, ognuno con una personale visione e arte, tutti e tre uniti dall’eccellenza del risultato, visibile nelle gigantografie appese alle pareti dell’antico rimessaggio delle carrozze.

Un’altra rivelazione di Giulia e Stella è la stilista di gioielli che espone su Ponte Vecchio: si tratta di Angela Caputi, in arte Giuggiù, il cui atelier brilla di colorate creazioni uniche e riconoscibilissime, che trasmettono gioia di vivere e spensieratezza.

Non manca la Fattoria in città, quella di Maiano, a 5 Km da Firenze, location di celebri film e dove si produce uno squisito olio extravergine di oliva biologico. Qui si possono fare tour della proprietà a bordo di un fuoristrada oppure camminare semplicemente per stare all’aria aperta tra oche, capre, struzzi, asini dell’Amiata e mucche, con cena alla toscana sulla terrazza panoramica dello spaccio.

E che ne dite di fare la spesa al mercato con una tessera a punti? Succede in quello storico di Sant’Ambrogio, tra fiorentini schietti e genuini, tra vivacità e autenticità, e gli studenti della vicina facoltà di architettura che all’ora di pranzo arrivano per farsi preparare un panino.

Tra le scoperte delle due autrici, citiamo ancora la Farmacia di Santa Maria Novella, la più antica d’Europa, fatta di sette ambienti tutti diversi, dove sorseggiare tisane, acquistare profumi o unguenti e rifarsi la vista con la bellezza di affreschi, marmi, stemmi e decorazioni; e uno scorcio speciale sulla cupola del Brunelleschi, da un terrazzino di una biblioteca aperta al pubblico, che induce al silenzio e all’osservazione…

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Officina profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella Credit: Mario Verin

L’uscita del libro-guida cade proprio nell’anniversario dei 50 anni dell’alluvione che fece straripare l’Arno, distruggendo tutto quello che poteva. Eppure anche dalla disgrazia Firenze ha saputo rinascere e imparare: per esempio, la solidarietà degli italiani, e non solo, che sono arrivati in città per spalare il fango e aiutare gli abitanti. O le nuove tecniche per salvaguardare il patrimonio artistico (un esempio per tutti, il crocefisso di Cimabue, del quale si è perso gran parte del dipinto, ma è stato comunque recuperato in modo molto accurato con il massimo sforzo) che sono poi state adottate ovunque, confermando così Firenze ancora una volta capostipite di un’arte, quella del restauro in questo caso, che tutto il mondo viene a imparare proprio qui, nella città del giglio. A questo proposito, da vedere è Firenze 1966 – 2016. La bellezza salvata, a cura di Cristina Acidini e Elena Capretti, mostra a Palazzo Medici Riccardi sullo straordinario lavoro svolto nell’arco di questi anni e su quanto resta ancora oggi da fare, aperta fino a marzo 2017.

Giulia Castelli Gattinara e Stella Verin

111 luoghi di Firenze che devi proprio scoprire

Fotografie di Mario Verin

240 pagine

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€ 14,95

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Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Mi piace andare lontano, prima di tutto con la mente, proiettando nel futuro idee e progetti, e poi con le mie gambe, che mi permettono di fare parecchia strada, in ogni condizione.

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