Come essere green e risparmiare energia

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Qualche anno fa il green era di moda: eravamo tutti “sostenibili”, convinti che fosse quella la mossa astuta e migliore da fare. Aziende, portali, ricette, trasmissioni TV, negozi, viaggi: tutto era “tinto di verde” e inneggiava alla conservazione della natura, all’aria pulita, al “sostenibile è bello”.

Poi l’interesse scemò fino a sparire dall’orizzonte di molti: io stessa avevo percepito e risentito del calo di attenzione riguardo il tema green. Le “mode”, si sa, non durano, e chi cercava così di cavalcare la sostenibilità per essere alla ribalta, lasciò perdere l’”impegno”. Inoltre erano venuti meno anche alcuni incentivi economici che ci spingevano fare scelte vantaggiose per il pianeta e per le nostre tasche. Il green fu travolto dall’onda dell’interesse per il food, alimentato anche da Expo 2015, e ora più che mai volano dell’economia italiana, e per le tecnologie sempre più avanzate, come i viaggi nello spazio, i robot che sostituiscono i lavori ripetitivi, il mobile che è un insostituibile assistente con le sue funzioni di casa, ufficio, agenda, p.r., navigatore, fonte di informazioni e così via….

Eppure, oggi il tema della sostenibilità è fondamentale: proprio per l’avanzare della tecnologia, consumiamo ancora più energia di prima, siamo insaziabili, con le relative conseguenze.

Fermo restando che indietro non si torna, e che, tranne scellerati casi che sempre ci sono stati e sempre ci saranno, quello che progettiamo è per migliorare la nostra vita, faccio miei i suggerimenti di Marco Montemagno (lo conoscete?) e li condivido, sebbene già quasi tutti sappiamo che cosa dovremmo fare. Comunque “repetita iuvant” e non si sa mai che il messaggio arrivi alle orecchie di qualcuno al momento giusto, spingendolo ad agire di conseguenza… Ecco la semplice prescrizione:

  • analizziamo la nostra situazione energetica: che sia la nostra casa, la nostra azienda o la nostra struttura ricettiva, vediamo se e dove ci sono sprechi, dispersioni e disavanzi…
  • misuriamo il tutto, economicamente e in watt
  • facciamo gli interventi necessari per migliorare e ottimizzare il consumo di energia.

Perché? Non solo “rischieremmo” di risparmiare oggi, ma potremmo pagare caro domani quello che oggi non abbiamo voluto vedere. L’ambiente ringrazia, le persone che lavorano o che frequentano le nostre case, aziende e strutture staranno meglio e il portafogli sarà un po’ più gonfio (si dice ancora così?). Buon lavoro!

 

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Mi piace andare lontano, prima di tutto con la mente, proiettando nel futuro idee e progetti, e poi con le mie gambe, che mi permettono di fare parecchia strada, in ogni condizione.

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