Per scoprire l’anima della terra rossa in bici, ma non solo

parenzana

C’è un B&B a Buje (Istria) che vi stupirà. Vi stupirà soprattutto se deciderete di fermarvi a cenare con Franz e Antonela, i padroni di casa, magari la prima sera appena arrivati (chiedetelo in anticipo: forse Antonela vi farà assaggiare la “minestra di bobìci”. Non vi dico di che si tratta, ma vi assicuro che è una gustosa e davvero tipica minestra istriana!).

E poi vi pentirete di aver prenotato solo per una o due notti e la prossima volta la “toccata e fuga” in Istria diventerà il viaggio dell’estate: a sentire quel che Franz avrà da raccontarvi, magari davanti a un buon bicchiere di Malvasia istriana (Franz non beve, ma vizia i suoi ospiti con ottimi vini) scoprirete tutte le strade che si potrebbero aprire davanti a voi, letteralmente.

Strade da percorrere a piedi, in bicicletta o in fuoristrada: la grande passione di Franz che vanta un parco macchine – tutte Land Rover – da vero appassionato. Intendo: macchine che hanno macinato chilometri e non solo di terra, acqua, sassi e fango… ma anche di sabbia – visto che una delle altre grandi passioni del triestino trasferito in Istria, è chissà perché, la Tunisia. Dove spesso va a fare da “supporter” a chi vuole attraversare il deserto a piedi o affrontare rocce e dune in mountain bike.

Ruolo che gli riesce benissimo, in Tunisia come in Istria, e in tutti i Balcani: la sua 6 Nations ad esempio – il viaggio che in fuoristrada attraversa tutti gli stati balcanici – è ormai un classico. Perché, pronto a condividere con i propri clienti – che ci mettono poco a diventare “amici”- le sue avventure e la conoscenza non solo del territorio ma soprattutto delle persone, Franz vi accompagnerà in qualcosa che va ben oltre la solita vacanza.

Ma torniamo in Istria, dove il B&B poggia le solide fondamenta dal 1812 nel paese di Gardossi, che porta il nome della famiglia di Antonela, Gardos: nel 2012, in occasione del duecentesimo compleanno, la casa di famiglia apre le porte a chi vuole scoprire qualcosa di più di quella terra dove si parla un dialetto che è “quasi” italiano, rimasto vivo nonostante l’Impero Austrungarico, il Regno di Jugoslavia, la Jugoslavia di Tito e la Croazia. Una terra rossa che ben si sposa con il verde delle viti e degli ulivi, il bianco delle pietre e di chilometri e chilometri di sterrati, perfetti per chi ama la mountain bike.

Lo spiega bene Martin Cotar, ex campione delle due ruote che, conclusa la carriera da professionista, ora s’impegna a sviluppare al meglio il cicloturismo in Istria.

E racconta: “I ciclisti cercano percorsi alternativi, in scala ridotta, che attraversino i paesini, fuori dalle rotte del turismo di massa. Il ciclista cerca il piccolo e il bello, e qui in Istria lo trova. E trova un’ottima accoglienza: perché il ciclista piace! Insomma è un turista meno invadente di altri che può essere senz’altro definito il prototipo del turista responsabile”.

Tra i ciclo-progetti meglio riusciti, a cui anche Martin Cotar si sta dedicando, spicca quello della Parenzana: una spettacolare pista ciclabile che segue il percorso di quella che fu la leggendaria ferrovia a scartamento ridotto che percorreva l’entroterra della penisola istriana collegando, tra Trieste e Parenzo, 33 cittadine che oggi si trovano in tre Stati diversi. Poiché attraversava le splendide colline dei vigneti istriani, a suo tempo fu chiamata “la ferrovia del vino”.

Inaugurata nel 1902 con un viaggio tra Trieste e Buje, e purtroppo dismessa già nel 1935 (sostituita dagli autobus più veloci) nel 2009 ne sono stati recuperati 61 km, per realizzare una ciclabile d’eccezione, con un dislivello di 610 metri ben “spalmati” tra diverse piccole salite (il punto più alto della Parenzana è di 290 m sul livello del mare): i viadotti e i terrapieni sono stati ripristinati, riaperte e illuminate le gallerie (spesso con pannelli fotovoltaici) e si sta continuando il lavoro di sistemazione dei cartelli, la creazione di aree di sosta e la ristrutturazione delle antiche stazioni ferroviarie.

Per ogni tipo di gambe: la Parenzana, che a tratti sa essere impegnativa, è diventata anche una competizione di mountain bike, inclusa nel calendario della Federazione ciclistica mondiale.

Ma, d’altra parte, è adattabile anche alle esigenze di famiglie con bambini. Per questo target, il B&B Al Merlo Olivo nuovamente si distingue e non solo per il servizio di transfert (con Land Rover e carrello biciclette) disponibile su chiamata per recuperare chi vuol interrompere la pedalata, ma anche per il servizio già incluso nell’organizzazione della gita, per chi vuol partire non direttamente dal B&B in bicicletta (dove ne troverete diverse disponibili a noleggio), ma farsi accompagnare (e magari riprendere) in un determinato punto della Parenzana.

Ma c’è un altro dettaglio che rende la squadra dei Gardos-Merlo child friendly: Olivo, figlio di Franz e Antonela, che ora ha 9 anni (e da cui il B&B ha preso il nome). Conosce tutti i sentierini (e il parco giochi) ed è un’ottima compagnia per chi, bimbi al seguito, vuole scoprire Parenzana e dintorni!

E chi non ha (più) voglia di pedalare, può sempre andare alla scoperta dell’Istria con i 4×4 della piccola agenzia di viaggio Camelus di Franz e Antonela, oppure restare nel loro B&B per seguire uno dei corsi di cucina tipica: provate lo “strùcolo de pomi” (strudel di mele, nella foto qui sotto in preparazione): e sarete felici di saperlo rifare anche a casa vostra!

www.istrialand.eu

B&B Al Merlo Olivo

Agenzia Camelus

Franz Meriani Merlo

Mappe e itinerari consigliati 

Il B&B Al Merlo Olivo è anche Bikeways Point: ciò significa che offre a noleggio biciclette di alta qualità, tutte di casa Mathitech, sia mtb sia (a richiesta) mtb a pedalata assistita. Noleggia anche bici per bambini (eventuali seggiolini vanno richiesti in anticipo). Per essere sicuri di trovare disponibile la mtb, meglio prenotare in anticipo online direttamente sul sito di Bikeways oppure. per altre richieste, [email protected]

Da Buje a Porto Rose, dalle colline istriane al litorale sloveno

 

Partendo da Cràsiza (Krasica) e attraversando campi di ulivi, si raggiunge Buje, la “sentinella d’Istria”, orgogliosa dei suoi due campanili; un po’ di salita e si raggiunge lo splendido colle di Castelvenere (Kastel) con la fortezza arroccata sulla cima. E poi giù verso il mare, per pedalare lungo le saline di Sicciole e infine raggiungere la splendida località termale e balneare di Portorose.

26 km MEDIO – asfalto e sterrato

Buje-Portoroz

Da Buje a Portorose

Route 2.773.177 – powered by www.bikemap.net

In Istria, sulla Parenzana, tra entroterra e mare

 

La linea ferroviaria della Parenzana con i suoi 123 km è stata la piú lunga linea a scartamento ridotto tra quelle dell’Impero Austro-Ungarico: in questo itinerario la si segue per gran parte, attraversando i paesi e le città dove una volta c’erano le stazioni ferroviarie.

 

Partendo da Buje, la sentinella dell’Istria, si raggiunge Montona (Motovun), famosa per il suo film festival indipendente; Visinada, da cui si gode di una bellissima vista sui vigneti che crescono sulla terra rossa e bianca; si scende poi verso il mare fino a Parenzo (Porec), dove è impossibile non fermarsi a fare un tuffo! Pedalando lungo la costa si passano Città Nova (Novigrad) e Umago e si raggiunge l’estremità di Punta Salvore, che si affaccia sul mare verso il Golfo di Trieste. Rientrando nell’entroterra, si raggiunge Castelvenere (Kastel), splendida fortezza arroccata sul colle e trasformata in ristorante gourmet. Da lì si rientra a Buje e a Krassiza, dove vi attenderà l’accoglienza del B&B AL Merlo Olivo.

 

133 km IMPEGNATIVO – ciclabile su sterrato e strada

Possibilità di transfert da qualsiasi punto del percorso al B&B Al Merlo Olivo

 

Istria Prenzana seaside hinterland

La Parenzana tra entroterra e mare

 

 

Route 2.773.013 – powered by www.bikemap.net

Parenzana per famiglie, dai 4 anni in su

Uno splendido sentiero per chi, sulla Parenzana, vuol pedalare con bimbi al seguito: da Cràssiza (Krasica) si pedala fino a Buje attraversando leggere colline coltivate a vigneti, fino a raggiungere l’antica stazione ferroviaria e la rimessa dei treni. A richiesta, disponibilità di transfert in andata dal B&B alla ciclabile; e al ritorno dal centro di Buje nuovamente al B&B. L’itinerario può essere ridotto.

 

Parenzana family

Mini Parenzana per famiglie

 

 

Route 2.861.445 – powered by www.bikemap.net

TIPS Per non perdersi e conoscere in anticipo tutte le opzioni, visitate l’aggiornatissimo sito Istria-Bike: potrete scaricare mappe, altimetria, coordinate GPS e roadbook con indicazioni sul tipo di terreno, lunghezza e difficoltà di ogni singolo percorso.

Per info dettagliate sulla Parenzana, anche Parenzana.net

TheLadyBike@ecoturismonline.it'

Author: TheLadyBike

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