Ecovillaggio di Granara – Emilia Romagna

Architettura sostenibile tra boschi e prati

ecovillaggio granara

Foto di Alessia Sacchetti

Cento ettari di terreno immerso nell’Appennino Tosco-Emiliano in cui le famiglie sembrano avere trovato un perfetto equilibrio con la natura circostante.

L’ecovillaggio di Granara, in provincia di Parma, è lo splendido esempio di come l’innovazione unita alla riscoperta di materiali e tradizioni abbia potuto dare vita a strutture ecologicamente sostenibili sia a livello di fattura sia a livello energetico.

“Le case vengono costruite per la maggior parte in pietra – racconta Dario Sabbadini, ingegnere e abitante di Granara – Gli intonaci interni, invece, sono in terra cruda e ci sono due edifici costruiti completamente con questa tecnica. La terra cruda è una mistura di argilla, sabbia e paglia. Le quantità di ciascuno di questi componenti devono essere corrette per garantire robustezza e impermeabilità alla struttura. Per la parte esterna, si può contare sulla calce, materiale naturale e ampiamente utilizzato nelle costruzioni”.

Si tratta, insomma, di un progetto in cui vengono condivise le conoscenze e le abilità dei costruttori, affinandole di anno in anno.

Laboratori per futuri architetti

Sono stati creati anche dei laboratori ad hoc per gli studenti della facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, che possono recarsi all’ecovillaggio e partecipare ai workshop di bioedilizia.

La sostenibilità è presente in tutti gli aspetti della vita quotidiana, nel riscaldamento con i pannelli solari e nei gabinetti a compostaggio secco.

Frutta e verdura sono – per buona parte – coltivate sul posto, il miele viene prodotto dalle arnie e sono presenti alcuni animali per il latte.

Il villaggio è sempre in divenire e in continuo miglioramento. Le attività necessarie sono molte, dalla semplice manutenzione delle strutture, alla gestione degli spazi verdi.

Festival e biodiversità

Granara custodisce una buona varietà di ambienti, a partire dalla zona boschiva, passando per gli ampi prati e i campi coltivati.

Uno di questi prati ospita un insolito tendone da circo dove, ogni anno, si tiene l’ormai famoso festival di Granara, in cui spettacoli teatrali e momenti di formazione con il pubblico si intrecciano per vivere insieme un’esperienza unica e fuori dal tempo.

I singoli o gruppi possono pernottare nell’ampio granaio ristrutturato e partecipare ai campi di lavoro volontario che vengono organizzati ogni anno, oppure contattare la struttura e avvisare del loro arrivo.

Granara si trova poco distante dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano che, con la sua superficie di 23.000 ettari e la sua ricchissima biodiversità, offre un’enorme quantità di itinerari e attività.

In questo periodo l’Appennino è particolarmente suggestivo per la sua colorazione autunnale, per i funghi e per le castagne, grandi protagonisti di sagre ed eventi locali.

Per gli appassionati di ecoturismo, Granara diventa una tappa obbligatoria e un punto di partenza per visite guidate, percorsi a piedi, in bici o a cavallo.

Villaggio Ecologico di Granara

Località Granara

fraz. Branzone Valmozzola (PR)

http://www.granara.org

[email protected]

AlessiaSacchetti@ecoturismonline.it'

Author: Alessia Sacchetti

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