Marina di Campo – Toscana

Isola d’Elba in barca a vela

marina di campo

Foto di Barbara Scarioni

Sono due le cose che si notano subito, dopo aver ormeggiato nella rada di Marina di Campo.

La prima è che, guardando davanti, la spiaggia sembra non finire mai.

La seconda sono gli aerei che si vedono sfrecciare in cielo e che volano davvero bassi, perché la pista di atterraggio è molto vicina al paese.

Marina di Campo, infatti. si trova nella parte sud dell’isola d’Elba, più o meno a 17 km dal capoluogo Portoferraio, ed è all’interno del suo territorio che ha sede l’unico aereoporto elbano (www.elbaisland-airport.it) con collegamenti sia nazionali sia internazionali.

Di fronte alla rada, invece, domina la spiaggia: lunga quasi due chilometri, di sabbia bianca con origine granitica, capace di riempire di luce e di sapore di mare l’intero golfo. È la più grande di tutta l’isola ed è uno spettacolo anche per i velisti che si fermano qui a gettare l’ancora.

Per chi arriva in barca, è importante sapere che la rada è aperta ai venti da SE e che il fondo uniformemente sabbioso è un buon tenitore.

Chi preferisce farsi un tuffo partendo dalla spiaggia, può scegliere tra i tanti e forniti stabilimenti balneari oppure decidere per le vaste aree lasciate a spiaggia libera. Per i bambini il posto è perfetto anche perché in molti punti l’entrata in mare è bassa.

Sono diverse le possibilità per noleggiare windsurf, canoe, kayak, mentre, per gli appassionati, c’è lo storico Club del mare con scuola di vela attiva dal 1974 (www.clubdelmare.it). La sede della scuola si trova nella parte ovest della spiaggia, verso il porto, dove si nota una struttura di legno e il deposito delle varie attrezzature.

A spasso per il paese

Il centro di Marina è alle spalle del lungomare. Inizia nella zona in cui si vede il porticciolo turistico, piccolo e colorato dalle barche dei pescatori. Proseguendo si arriva alla zona delle scalinate (da qui parte il sentiero che porta in 2,5 km alla spiaggia di Galenzana) e poi via, verso le due strade in porfido che si sgomitolano lungo tutto il paese: sono via Roma e via Marconi e si incrociano all’altezza del pontile.

Ai loro fianchi, negozi, ristoranti, locali che danno gran vita a Marina di Campo. Per chi ha voglia di cose naturali, verso via Roma c’è Alchemilla (rimane dietro alla Coop). Qui i detersivi sono ecologici; ricca l’offerta di pasta, yogurt e alimentari vari che sono biologici e si aggiungono ai numerosi prodotti naturali come i cosmetici e le tisane.

È invece dalla parte opposta del paese – nei pressi del porto – che si trova la Vecchia cantina, dove scoprire miele biologico, così come i sughi e l’ottima acqua cotta (con quell’unico sapore di cipolla, straordinario per chi ne è un appassionato).

Ciò che senza dubbio fa impressione è vedere che l’alluvione del novembre 2011 sembra ormai un lontano ricordo: è vero che i problemi non sono stati tutti risolti, ma girando per il paese, se non si sapesse che si è verificata una catastrofe un anno fa, probabilmente non si avvertirebbe. Via il fango, le strade sono state ripulite, rimesse a nuovo; e allo stesso modo oggi sono impeccabili le spiagge e il lungomare. Il merito va riconosciuto a chi ha contributo a ricostruire tutto quello che era stato devastato. Ed è un motivo in più per scegliere di venire qua.

In spiaggia

Se siete in barca (ma anche a piedi va bene!) e avete voglia di allungare un po’ l’itinerario, basta “girare l’angolo” e arrivare così a Lacona, spiaggia dal mare cristallino che in settembre è ancora più bella.

Partendo dalla parte a est di Marina di Campo si raggiunge circa in tre ore. È una passeggiata che copre 9 km, con una difficoltà media e circa 380 metri di dislivello.

E visto che l’Elba è davvero facile da girare, chi vuole andare ancora più in là, può prolungare la camminata fino a Margidore, nel golfo successivo, il Golfo Stella. Un po’ meno tranquillo e altrettanto spettacolare. Qui sono tanti i campeggi e soprattutto numerose le possibilità (per esempio www.bluimmersion.it) per fare immersioni guidate, corsi subacquei e snorkeling: in quest’isola, è sicuramente un’occasione da non perdere!

Author: Barbara Scarioni

Giornalista. Innamorata dei viaggi e dell'ecologia da tempi non sospetti, quando il green non andava ancora di moda. Sempre alla ricerca di posti interessanti da scoprire, perché è bello godersi quel che c'è di buono. Ancora convinta che la natura è la migliore maestra. E che c'è sempre da imparare...

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