La Thuile – Valle d’Aosta

Sport, relax e buona tavola

La Thuile

 

Neve, tanta neve che unisce Italia e Francia, un paesaggio incantato, una natura selvaggia, un paese ancorato alle sue tradizioni per ritrovare se stessi, nell’adrenalina dello sport o nel relax del silenzio.

Si può sciare cinque mesi all’anno nel comprensorio internazionale dell’Espace San Bernardo, con 160 km di piste perfettamente innevate, adatte a tutte le capacità, e poter contare su una scuola di sci con 63 maestri di grande livello tecnico specializzati in tutte le discipline.

A disposizione uno snowpark, un’area snowkite e kilometri di neve fresca, contemplare la natura incontaminata nei percorsi di sci alpinismo, sci di fondo e ciaspole, ritrovando un rapporto autentico con la montagna. Rilassarsi, rigenerarsi e godere dell’ospitalità degli hotel e della buona tavola.

Ecosostenibilità

Amare la natura vuole dire rispettarla e tutelarla. La Thuile ha una particolare attenzione e sensibilità all’ecosostenibilità: molte strutture ricettive e comunali sfruttano il teleriscaldamento, mentre pannelli solari contribuiscono alla produzione di energia per impianti di risalita e piscina in quota.

La raccolta differenziata è permessa da comodi Moloch (bidoni), mentre la navetta Alpis Graia, che in estate collega La Salle al Piccolo San Bernardo passando da Colle San Carlo, è un importante esempio di mobilità sostenibile.

Ciaspolare nella natura

Le ciaspolate sulla neve, a La Thuile, consentono bellissime e salutari escursioni all’aria aperta che permettono anche di scoprire il territorio. Raggiungono punti panoramici come quello della Maison Blanche, a quota 1636 m, o quello dell’alpeggio di Cretaz, a quota 1737 m.

Per facilitare l’osservazione, lungo i diversi sentieri sono stati disposti numerosi pannelli informativi, che illustrano la flora e la fauna della zona, indicano i nomi delle montagne e delle vallate circostanti e invitano a guardare il cielo spiegando i fenomeni meteorologici.

Alcuni percorsi portano fino al Piccolo San Bernardo e al Colle San Carlo; altri accompagnano i turisti alla scoperta dei luoghi di culto. Interessanti anche gli itinerari guidati, che seguono i sentieri delle miniere, per raggiungere il vecchio villaggio dei minatori e gli ingressi ai cunicoli, e la golosa ciaspolata con degustazione alla Grotta delle fontine (ricavata da un cunicolo delle miniere), dove sono stivate per la stagionatura più di 6000 forme del tipico formaggio valdostano. Suggestive le ciaspolate sotto le stelle, per ammirare i colori del tramonto nel silenzio delle radure.

Sleddog

Lo sleddog è un’esperienza straordinaria, che a La Thuile assume un fascino ancor più selvaggio per il contesto ambientale in cui corrono le slitte trainate dalle mute di husky. Sotto l’occhio vigile del musher, s’impara non solo a condurre i cani, ma soprattutto a capirli e rispettarli come veri e propri partner di viaggio. Oltre all’avvicinamento allo sleddog, è possibile anche fare escursioni, attività di team building per aziende ed emozionanti gite serali con tipica cena in baita.

Sci nordico

Non c’è niente di più adatto dello sci di fondo per stringere con la montagna un rapporto esclusivo. A La Thuile, dalla piana di Arly, partono piste ad anello di varie lunghezze e gradi di difficoltà: il lungo e difficile anello da 7,5 km; le due piste meno faticose da 5,5 e 3 km; o il percorso più semplice da 1 km. Un altro bellissimo itinerario si trova in zona Arpy, sotto al Colle San Carlo.

“Surfare” sulla neve

Nella zona del Colle del Piccolo San Bernardo (2188 m), punto di confine tra Italia e Francia, è situata l’ampia area snowkite, unica zona in Italia facilmente accessibile tramite gli impianti di risalita. Una vasta superficie sovrastata dallo splendido scenario della catena del Monte Bianco, luogo ideale per gli snowkiters, nella quale “surfare” sulla neve a tutta velocità, sfruttando il vento, divertendosi con salti ed evoluzioni, scendendo e risalendo i pendii innevati. In loco è presente la scuola di snowkite che propone diversi pacchetti sia per i neofiti sia per i più esperti.

In campeggio

Per sperimentare una vacanza diversa, immersi nella natura, a La Thuile ci sono un’area sosta camper privata e un’area camping privata.

L’Area sosta camper Azzurra è situata a due passi dagli impianti di sci, 500 m dal centro paese e 200 m dalle piste di fondo. È aperta tutto l’anno, accessibile 24 h e dispone di 80 piazzole pavimentate, illuminate e dotate di elettricità. Carico e scarico sempre agibili, wi-fi, convenzione con le Terme di Pré Saint Didier. Fermata navetta gratuita per centro paese e impianti sciistici in prossimità.

Il Campeggio Rutor, immerso nella pineta a 600 metri dal centro del paese, offre una gamma di servizi davvero completa, che soddisfa al meglio le esigenze di ogni tipologia di campeggiatori e camperisti: piazzole con impianti luce, gas e tv, parco giochi per bambini, animazione, camper service e bar.

La Thuile Gourmet

Lasciarsi incantare dai luoghi e dalle delizie di La Thuile è facile, basta solo tenere gli occhi e il cuore aperti e attivare le papille gustative. Nei ristoranti in paese e in quota è possibile apprezzare percorsi enogastronomici che raccontano l’orgoglio di questa terra di frontiera, crocevia di culture e tradizioni.

Irrinunciabili gli assaggi di prodotti tipici quali boudin, salume con patate bollite, cubetti di lardo, barbabietole rosse, spezie, aromi naturali, vino e sangue bovino o suino; motzetta, carne essiccata di bovino, camoscio, cervo o cinghiale e la più nota fontina Dop.

Un classico della tavola di La Thuile sono le pietanze a base di selvaggina o carne in umido, rigorosamente accompagnate da polenta concia. Da non perdere anche le proposte dei ristoranti gourmet, le cui ricette creative rivisitano i piatti della cucina tradizionale.

Per accompagnare le diverse portate con note aromatiche inconfondibili, le carte dei vini propongono un’ampia scelta di etichette valdostane. Vini di grande carattere, poiché prodotti in altitudine: dai 300 m fino ai 1200 m delle coltivazioni di Morgex, le più alte d’Europa.

È un must la degustazione di rossi come il Petit Rouge, il Fumin e il Mayolet, dei bianchi Petit Arvine e Vin Blanc de Morgex et de La Salle, e del Chaudelune, un passito prodotto in quantità limitata.

Esperienze golose, dolci e salate

Città del Cioccolato dal 2009, La Thuile è attiva nella promozione di iniziative legate al cioccolato, come CHOCOLAThuile, appuntamento goloso di fine agosto che nel 2013 giungerà alla terza edizione.

Quest’anno è nata anche una singolare iniziativa per valorizzare il “cibo degli dei”, si chiama Cioccolando in Alta Quota e ha l’obiettivo di proporre percorsi gastronomici di alta qualità, a base di cioccolato abbinato sapientemente anche ai prodotti tipici valdostani.

Anche la fontina ha trovato casa a La Thuile, dove è possibile fare un’interessante e curiosa esperienza che unisce il piacere di una passeggiata al piacere del palato: la gita alla Grotta delle fontine. Il percorso, da farsi a piedi o con le ciaspole insieme a una guida, parte dal paese e arriva fino alla grotta, in cui sono stivate per la stagionatura oltre 6000 forme di questo tipico formaggio. La visita prevede spiegazione e descrizione di come si produce e si stagiona la fontina, oltre a immancabili momenti di degustazione.

Ristoranti e bar in quota

Le 14 baite in alta quota sono situate in differenti punti del comprensorio sciistico di La Thuile e consentono di pranzare sulle piste e di fare piacevoli pause prima di riprendere la discesa. Tutti i rifugi sono raggiungibili con gli impianti di risalita e alcuni sono accessibili anche ai non sciatori.

L’emozione delle cene in baita

Soddisfare il gusto e vivere emozioni è quanto regalano le cene in baita. Tre locali sulle piste sono aperti anche per cena e offrono il servizio di trasporto clienti con il gatto delle nevi e le motoslitte. Suggestivi i percorsi per giungere alle baite, immersi in boschi innevati e illuminati dallo straordinario gioco di luci della luna e delle stelle. Ambienti accoglienti, camini accesi, tavole imbandite e menu composti da piatti tipici, realizzati secondo antiche ricette, non manca nulla per assaporare fino in fondo la tradizione valdostana.

Eco Hotel Chalet Eden e Bio Ristorante Le Coq au Vin

Lo splendido hotel quattro stelle Chalet Eden con un secolo di vita alle spalle, fa parte del Gruppo EcoWordHotel, che riunisce alberghi e b&b eco-sensibili, che adottano una filosofia innovativa e originale per la salvaguardia dell’ambiente.

L’albergo è accogliente, avvolto dal silenzio della pineta e proteso al rispetto della natura. In particolare, le pitture, gli intonaci, i legni e i materiali di costruzione impiegati sono stati sapientemente scelti per essere ecosostenibili.

All’interno, il ristorante biologico Le Coq au Vin, segnalato dalla Guida Ristoranti d’Italia 2012 del Gambero Rosso. Il ristorante nasce nel 2000 con l’obiettivo di indirizzarsi verso una cucina nella quale utilizzare esclusivamente prodotti autentici provenienti da coltivazioni biodinamiche e allevamenti biologici.

L’attenta selezione e la cura assoluta delle materie prime sono alla base della proposta del ristorante. Le pietanze, elaborate dallo Chef Fabio Cova Caiazzo, offrono la freschezza e la genuinità della tradizione, ma con un tocco di creatività che esalta i confini del gusto con profumi e sapori sorprendenti, il tutto in una cornice affascinante e accogliente.

Nella cantina, prima ancora di un’eccellente selezione di vini, c’è una forte passione per il territorio e per le peculiarità dei vitigni autoctoni. Accanto alla superba produzione locale, trovano ampio luogo anche tutti i grandi vini italiani che si accostano alla perfezione con la grande varietà della cucina.

La Thuile benessere totale

La Thuile è il luogo ideale per rigenerarsi nel bianco della neve e nel silenzio della montagna. Oltre alle vicine Terme di Pré-Saint-Didier, molti alberghi sono attrezzati con area wellness e SPA.

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Sono attualmente nel consiglio direttivo della NEOS, associazione italiana di giornalisti di viaggio.

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