Ecoturismo a Lecce – Puglia

Barocco e profumo di mare

Lecce

eng

Lecce è il capoluogo di provincia più orientale d’Italia, collocato a 11 Km dalla costa adriatica e a 23 da quella jonica. Lo stile barocco, dal punto di vista architettonico, caratterizza la città, divenuta un laboratorio della lavorazione della pietra leccese. Non mancano però linee più austere, palazzi nobiliari in stile liberty, così come testimonianze messapiche e precristiane o vestigia romane di epoca imperiale.

Protagonisti eccellenti della diffusa e celebrata piacevolezza del centro storico sono il Palazzo dei Celestini, la Basilica di Santa Croce (nella cui facciata il barocco leccese celebra forse il suo trionfo assoluto), il Duomo, l’Anfiteatro e il Teatro Romano, il Castello Carlo V, Porta Napoli, Porta San Biagio e Porta Rudiae, tutte nel cuore antico della città, che si completa di stradine, vicoletti e piazzette attorno alla centrale Piazza Sant’Oronzo.

Intanto una vera e propria città “sotterranea” emerge dagli scavi archeologici, in gran parte ancora da scoprire e che segue linee e percorsi spingendosi fuori dal centro urbano.

Artigianato in mostra

Definita una Piccola Firenze del sud, è anche una città giovane, grazie alla presenza dell’importante Università del Salento.

Molto interessante nei dintorni il Parco Regionale Bosco e Paludi di Rauccio, 625 ettari che comprendono, oltre a vaste zone di macchia mediterranea e aree agricole, un bosco di lecci di 18 ettari, una zona umida di circa 90 ettari, due bacini costieri (Idume e Fetida) per un tratto di costa di 4 Km, con tanto di “cordone dunale”.

La fascia costiera leccese, complessivamente, è lunga circa 20 Km, con le marine di Casalabate, Frigole, Torre Chianca, Torre Rinalda e San Cataldo.

Tra le forme di artigianato più interessanti, la lavorazione della cartapesta, che assume la forma di figure del presepe, santi e madonne, oppure di contadini, animali, senza porre limiti alla fantasia.

Forniamo un paio di indirizzi di botteghe specializzate: Marco Epicochi, piazza Duomo 18 a Lecce; Stefania Martino, via XXI Aprile 23 a Monteroni di Lecce, cell. 349 8544914 (www.cartapestadistefania.it).

Sempre a Monteroni, spettacolari le produzioni in ferro battuto di Albino Mello, via Michelangelo 19 (www.arredoferro.com).

Cartapesta, ferro battuto, ceramica, tessuti… a Lecce potete avere un assaggio di tutto l’artigianato della provincia in un sol colpo: la Mostra Permanente dell’Artigianato Salentino è allestita in via Rubichi 21, tel. 0832 246758. Sul sito trovate gli indirizzi per categoria: www.mostrartigianato.le.it.

La tavola salentina

I tesori gastronomici del territorio, cucinati secondo tradizione, si possono gustare nell’Osteria degli Spiriti, in via Cesare Battisti 4, tel. 0832 246274 (www.osteriadeglispiriti.it). Qui una volta c’erano le stalle di una masseria, ora Piero e Tiziana Merazzi conducono uno degli indirizzi dove si onora la cucina salentina senza rinunciare a una semplicità d’insieme che ben si sposa con le proposte gastronomiche. Vini pugliesi e non soltanto.

Slow Food assegna la sua chiocciola leccese (che significa un particolare feeling con la filosofia dell’associazione) alla trattoria Le zie – Cucina Caserecce, in via Costadura 19, tel. 0832 245178, dove verdure e carni sono protagoniste (www.lezie.it).

A pochi passi dalla piazza del Duomo, ma assai tranquillo grazie alla collocazione in una corte interna, segnaliamo un B&B a conduzione familiare, L’Aranceto in Corte dei Carretti 7, cell. 338 1444066 (www.bbarancetolecce.it). Grazie all’aranceto che dà il nome alla struttura, vengono preparate deliziose confetture davvero…a chilometro zero. L’acqua calda è prodotta con un impianto fotovoltaico.

www.pugliaturismo.com/aptlecce/default.htm

Articolo tratto dalla nostra Guida Salento Ecosostenibile http://tinyurl.com/6xkljno

SaverioPaffumi@ecoturismonline.it'

Author: Saverio Paffumi

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto