I cavalli dell’Aveto – Liguria

cavalli aveto

In Liguria, all’interno del Parco Naturale Regionale dell’Aveto, tra pascoli e faggete vivono una quarantina di cavalli selvaggi.

Sono gli eredi, sopravvissuti adattandosi alla perfezione alla vita in natura, di un piccolo gruppo, il cui proprietario morì una quindicina di anni fa.

L’incontro con i cavalli di razza bardigiana, che da decenni trascorrono le estati in alpeggio, ha permesso la riproduzione e la nascita di nuove famiglie che, nell’ultimo decennio, non hanno mai avuto rapporti con l’uomo.

Il loro comportamento in natura è del tutto comparabile a quello dei Mustang delle praterie americane e dei cavalli di Przewalski della Mongolia.

Questi branchi si autogestiscono durante tutte le stagioni, seguendo gli insegnamenti impartiti da madre natura, e rappresentano pertanto una risorsa unica in Italia, anche per il rapporto con l’ambiente e la conservazione dell’habitat.

Lo studio del comportamento dei cavalli in branco è oggetto di interesse sempre crescente, e non c’è modo migliore per comprendere l’etologia equina dell’osservazione in natura.

Progetto per tutelare e comprendere

Purtroppo l’intolleranza umana, testimoniata dalla fucilazione di due capi nel 2009, mina la sopravvivenza dei branchi e limita le possibilità di trovare un giusto equilibrio con la vita rurale.

Grazie alla convinzione che l’approccio di gestione più corretto sia quello del censimento e monitoraggi condotti su basi scientifiche, è nato nel 2012 il progetto Wild Horsewatching – I Cavalli Selvaggi dell’Aveto® con lo scopo di divulgare questa incredibile realtà, con il patrocinio del WWF e del Parco dell’Aveto.

L’horsewatching è per tutelare i cavalli, esempi di assoluta libertà, per comprenderne il linguaggio, il temperamento, la socialità, i cicli vitali, dando loro visibilità e rendendo la loro presenza una risorsa per il territorio in cui vivono, un territorio di grande pregio naturalistico, ricco di tradizioni e di storia. È un’opportunità di scoprire la vera essenza del cavallo, lontano da box e maneggi, in totale sintonia con la natura.

Il progetto prevede escursioni a piedi, guidate dalla naturalista Evelina Isola, durante le quali si seguono le tracce dei cavalli, si individuano gli habitat più favorevoli alla loro permanenza in funzione del clima e del vento, fino a scorgerne le sagome, in riva al lago, nell’ombra della faggeta o ai margini di una radura.

Una caratteristica dei cavalli selvaggi è, infatti, il loro essere silenziosi, per proteggersi dai predatori.

È nata poi la collaborazione con un tour operator e alcune strutture ricettive locali per offrire avventure di due o più giorni con escursioni di horsewatching, degustazioni di prodotti e ricette locali, visite guidate ai monumenti e ai piccoli borghi storici arroccati sulle montagne.

Anche Monty Roberts, padre dei “sussurratori” di cavalli, ispiratore del libro di Nicholas Evans, si sta interessando ai cavalli selvaggi dell’Aveto, ritenendoli un grande patrimonio in quanto permettono di studiare il comportamento e il linguaggio del cavallo in natura senza i condizionamenti umani.

Probabilmente verrà a vederli la prossima estate, quando la sua istruttrice certificata Christiane Moeller organizzerà alcuni campus per gli studenti di tutta Europa finalizzati allo studio dal vero dei cavalli selvaggi.

I cavalli selvaggi dell’Aveto – Wild horsewatching

www.wildhorsewatching.webstarts.com

[email protected]

Evelina Isola (comunicazione scientifica ed escursioni):

Mob. +39 347 3819395

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Author: Redazione Ecoturismonline

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