I sentieri del mondo

In punta di piedi con rispetto

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“Siamo viaggiatori, non turisti!”: così si definiscono Valeria ed Ermanno, l’appassionata coppia che ha fondato Sentieri di Anthora, tour operator che, con l’esperienza maturata in 25 anni di escursioni nel mondo, organizza viaggi nel rispetto dell’ambiente e della sua ricchezza, alla scoperta di mete insolite e poco conosciute.

Turismo attivo e rispettoso

Non più una semplice occasione per evadere dallo stress quotidiano, ma un’esperienza unica e indimenticabile, nel rispetto delle diversità naturali e culturali, che richiede un certo spirito di adattamento ad abitudini nuove e inconsuete.

L’obiettivo è far scoprire spazi e parti del mondo con gli occhi di chi ci vive, rispettando le popolazioni locali ed entrando in dialogo con esse, traendone quindi reciproco vantaggio. Ciò che cercano maggiormente di limitare è sicuramente l’impatto, non solo ambientale, ma soprattutto di contaminazione culturale, privilegiando la partecipazione di piccoli gruppi di viaggiatori e destinazioni poco frequentate dal turismo di massa.

Anche nella scelta delle strutture ricettive, infatti, si cercano gestioni locali provate direttamente.

Attenta organizzazione e cura dei dettagli

Per fornire un servizio eccellente e informazioni complete, Sentieri di Anthora organizza un’adeguata approntamento del viaggio mediante incontri per conoscere i compagni e soprattutto prepararli alla realtà del paese che si andrà a visitare. Terminato il viaggio, i partecipanti si incontrano di nuovo per condividere l’esperienza e mantenere lo spirito dell’avventura appena vissuta.

Destinazioni e mezzi

L’offerta di Sentieri di Anthora è varia: Italia, Europa, mondo (dalle Ande alla Kamchatka, dal Nord America all’India, dal Marocco al Sud Africa) a piedi, in bici, con le ciaspole, con gli sci o alla scoperta di nuovi scenari naturali da dipingere e fotografare.

Montagne, deserti, vulcani, parchi naturali, città di tradizione e remoti siti archeologici, sono solo alcuni dei paesaggi che propongono come mete. Per far riuscire l’esperienza nel migliore dei modi, si avvalgono di fidati interlocutori che conoscono personalmente nella loro lunga storia di viaggiatori.

Tra laghi e rifugi

È il caso del trekking organizzato in Valmalenco dal 25 al 27 maggio. Si tratta di un breve soggiorno escursionistico e naturalistico che Sentieri di Anthora ha deciso di realizzare con la collaborazione dell’accompagnatore di media montagna Furio Sabatini.

 La zona, valle laterale della Valtellina, è un classico esempio di ambiente alpino relativamente ben conservato, pochissimo conosciuto al di fuori del bacino di utenza strettamente locale.

Il primo giorno si arriva a Chiareggio e da qui si parte per un’escursione al Rifugio Gerli Porro (500 m dislivello) e il lago Pirola, con ulteriori 300 m di dislivello.

Il lago è di origine glaciale, anche se vi è stata costruita una breve diga artificiale. Per il suo interesse scientifico, è spesso meta di studiosi e studenti universitari, soprattutto di chimica e geologia. Inoltre, vicino a Chiareggio c’è un interessantissimo, breve sentiero geologico che illustra le particolarità della zona.

Il secondo giorno prevede una nuova passeggiata, questa volta verso il classico anello che unisce Chiareggio al rifugio Del Grande Camerini, ritornando per la Val Sissone (1000 m dislivello).

Il terzo giorno, per salutare degnamente questa magnifica valle, ci si trasferisce in auto a Franscia – lago di Campo Moro.  Si sale al Rifugio Cristina e al Passo di Campagneda (700 m dislivello), in un paesaggio idilliaco con splendidi panorami sul Palù e il Bernina.

La guida sottolinea gli aspetti naturalistici dei luoghi che si visitano, e l’alta Val Malenco è molto particolare in questo senso, soprattutto dal punto di vista geologico.

Dialogo e scambio per lo sviluppo

Le mete proposte da Sentieri di Anthora sono molteplici ma, una posizione di riguardo è occupata sicuramente dalle Alpi Occidentali e alle montagne Biellesi, territorio molto noto e familiare, perché dietro casa dei due fondatori. Una zona poco lontana dai centri caotici cittadini, dove percorrendo i sentieri dei pastori e dei mercanti di un tempo, si può entrare in contatto con i tesori sconosciuti che queste zone racchiudono, come i ricetti medievali, i borghi storici, sacri o i santuari, ricchi di tradizioni passate, usi e abitudini locali da riscoprire.

Valeria ed Ermanno sono amanti della gente e hanno il desiderio innato di comunicare con tutti e in qualunque lingua, perché come dice Valeria: “Il dialogo e lo scambio sono motori fortissimi di crescita e sviluppo, sia personale sia sociale”.

Come poterle dare torto? Provare per credere.

www.anthora.it

Author: Marta Delpiano

Sono Marta, sono laureata a Milano in mediazione linguistica. Dopo due anni trascorsi tra la Spagna e l'Inghilterra per concludere i miei studi, sono rientrata alla base per apprezzare e condividere alcune delle bellezze naturali italiane. Amo l'arte, scrivere e viaggiare. Sono cose che mi fanno sentire bene, con cui mi sento a mio agio e a cui vorrei dedicarmi no-stop. Mi piacciono le cose semplici, stare a contatto con la natura e fare lunghe passeggiare nei boschi, magari quelli vicino a casa, nel Biellese dove sono nata: libera la mente, ossigena i pensieri e mi rappacifica con il mondo. Non rinuncerei mai ad un quadretto di cioccolata amara.

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