La Cucina di Giuditta a Genova – Liguria

Biologico, vegetariano, ma non solo

la cucina di giuditta

Sotto il nome di Cucina di Giuditta a Genova ci sono due locali: quello soprannominato La gastronomia o Pausa Pranzo, e il Ristorante.

Il primo è un piccolo negozio di gastronomia dove si possono acquistare piatti da portare via oppure gustare il proprio pranzo appena preparato nei pochi posti disponibili.

Durante la bella stagione ci si può anche sedere sotto un dehors a pochi metri dall’ingresso del negozio, portando da sé le pietanze con un vassoio.

Piatti e posate sono eco-compostabili; è bandito il microonde, al suo posto si usa un forno tradizionale.

La produzione giornaliera del Pausa Pranzo include gastronomia tradizionale rivisitata in chiave salutistica. La specialità? Senza dubbio l’insalata russa totalmente priva di uova e ovviamente con verdura fresca: da provare per credere!

Un occhio di riguardo anche a chi soffre di intolleranze al glutine e ai latticini, senza che il gusto venga penalizzato.

In questo locale, si possono trovare pizza e pane a lievitazione naturale, dolci tradizionali, senza glutine o vegani (senza latticini e uova), piatti vegetariani a base di spaghetti di soia con tofu e verdure, seitan, tofu e tempeh, il tutto (prevalentemente) sotto l’egida del bio e della stagionalità.

Il tofu alla piastra è davvero gustoso, una vera scoperta, nulla a che vedere con quello crudo, chi conosce il prodotto sa esattamente a cosa mi riferisco.

Dal sushi al cappon magro

Al Pausa Pranzo su ordinazione si possono preparare pasta fresca, sushi tradizionale e vegano e cappon magro (piatto tipico ligure).

La caraffa termica con tè verde è posta sul bancone “dell’amicizia” (così è chiamato il tavolo a penisola, perché i commensali, anche sconosciuti tra loro, si siedono tutt’intorno, rimanendo a stretto contatto), per i clienti che possono servirsene a volontà gratuitamente.

Si può scegliere anche solo un piatto misto (tre porzioni) vegetariano a partire da € 7,50 o un menù con primo, secondo, contorno a € 9,50.

Si accettano anche ordinazioni via e-mail e si fanno consegne a domicilio.

Le pecca di questo locale? Lo spazio davvero ridotto per sedersi! In compenso la produzione è per l’80% vegana, per il 10% vegetariana e il restante 10% pesce azzurro.

La salute vien mangiando

la cucina di giuditta

La Cucina di Giuditta ristorante è, invece, nel centro storico di Genova, vicino piazza De Ferrari, per intenderci. Giuditta, la proprietaria, promuove una cucina essenzialmente vegetariana, basata si principi della macrobiotica e del metodo Kousmine1 (per i non addetti ai lavori: migliorare la salute attraverso il cibo).

Qui la cucina di Oriente e di Occidente s’incontrano e si fondono con le tradizioni mediterranee; il tutto nel rispetto della natura, nel senso più ampio, dove anche l’uomo è parte integrante di essa. Il risultato di tali principi sono ricette salutari e bilanciate da un punto di vista nutrizionale, senza tralasciare l’aspetto del gusto.

Giuditta utilizza solo ingredienti biologici e prodotti di stagione. Anche i vini sono naturali e codificati come “Tripla A” (biodinamici, non trattati e senza solfiti); in alternativa, birre bio o senza glutine. Un occhio di riguardo anche alle tecniche di cottura, che escludono il fritto e privilegiano il vapore.

Il locale è progettato secondo i canoni del Feng Shui2 e i materiali di costruzione, così come i colori degli arredi, sono naturali, per un flusso continuo di energie positive.

La parola d’ordine, dunque, è equilibrio: nella cucina e nell’ambiente.

Interessante da leggere il profilo di Giuditta e le motivazioni che l’hanno indotta a una cucina bio, vegetariana e naturale sul sito www.lacucinadigiuditta.it.

Orario di apertura del ristorante: da lunedì a venerdì 8.30-15.30; sabato: 9-14, venerdì e sabato aperti anche a cena.

Oltre al negozio di gastronomia e al ristorante è stato aperto anche un laboratorio di 200 mq, dove si elaborano nuove ricette (anche con l’aiuto del nutrizionista) e si svolge qualche corso di cucina.

Cosa di cui vanno particolarmente fieri è un impianto con cui vanno a nanofiltrare e ad alcalinizzare l’acqua utilizzata per cucinare.

Tanto per fare un esempio banale: una mela, quando viene staccata dall’albero, dopo pochi giorni comincia ad ossidarsi e inizia a perdere importanti sostanze. Mettendola a contatto con acqua a PH 10 dopo qualche minuto riprende le caratteristiche che aveva in origine, aumentando notevolmente il potere antiossidante. In pratica il nostro è un cibo “vivo” (la-primaria-importanza-dellacqua-per-la-nostra-salute).

Inoltre tra pochissimi giorni si aprirà un nuovo negozio di gastronomia nella centrale piazza Sarzano. Il format sarà lo stesso di quello di via Trebisonda (take-away e pausa pranzo), ma in più sarà possibile ordinare insalate fresche ed estratti di frutta e verdura…ovviamente alcalini!

Tra le novità si segnala anche lo snack bilanciato ipocalorico studiato in collaborazione con il nutrizionista con azuki, miglio, frutta secca e bacche di goji: tao-snack.

1Il metodo Kousmine prende il nome dalla dottoressa Caterine Kousmine, che ha dedicato la propria vita nella cura dei malati, ed è basato su ricerche e studi scientifici. Non si tratta di medicina alternativa, quindi, perché si fonda sugli stessi principi della medicina occidentale classica ma arricchita da una visione olistica. L’alimentazione, dunque, diviene forma di prevenzione e cura dell’organismo, inteso come un sistema che comprende mente e corpo. Per info: kousmine.org.

2Il Feng Shui è un’antica arte cinese applicata all’architettura, secondo cui le varie stanze della casa devono avere una determinata posizione/direzione, come anche la forma e il colore dei mobili e gli oggetti.

La Cucina di Giuditta gastronomia- Pausa Pranzo via Trebisonda 71-73-75r, tel. +39 010 581172

La Cucina di Giuditta ristorante piazza Valoria 11r, tel. +39 010 2770094

Orari: lun-sab 12-15 (prossimamente aprirà anche la sera nei giorni di venerdì e sabato).

Lacucinadigiuditta.it

[email protected]

SusannaSforza@ecoturismonline.it'

Author: Susanna Sforza

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