Relais del Colle – Marche

Biologico e biodinamico

relais del colle

ecoconvenzione

Piccola ma intatta fetta di paradiso: è qui che si trova il Relais del Colle.

Circondato dal paesaggio dolce e ondulato delle colline picene, è situato in una posizione che domina la valle e dove lo sguardo può spaziare a 360°, dal Gran Sasso ai Monti Sibillini e da Montalto fino a Ripatransone.

Il Relais del Colle è un antico casale di charme che è stato recuperato attraverso un’attenta e lunga ristrutturazione progettata secondo le tecniche della bioedilizia, riutilizzando i materiali originali, nel completo rispetto del luogo, della memoria e dello spirito dell’antica contrada di Trivio.

Feng-Shui per le camere…

Oggi l’intera struttura si basa sui concetti biodinamici – biologici, che si sposano alla perfezione con il gusto dell’ospitalità e l’eleganza del luogo e offrono un’accoglienza di alta qualità.

L’agriturismo ha sei spaziose camere ideate seguendo i principi del Feng-Shui e i più avanzati concetti della bioarchitettura.

Le camere portano, infatti, i nomi dei cinque elementi più uno – Acqua, Legno, Metallo, Terra, Fuoco e Aria – e sono una diversa dall’altra; in ognuna c’è un impianto elettrico a stella, con cavi schermati e disgiuntori, e i bagni hanno la rubinetteria con i frangigetto.

…e biancheria bio per l’arredo

La biancheria è certificata bio. Per le tende sono stati utilizzati vecchi “rotoli” di lino o canapa tessuti a mano a telaio, con inserti di pizzi di famiglia. I mobili antichi appartengono da generazioni alla famiglia della proprietaria, Patrizia Weiszflog.

Il riscaldamento è a parete, alimentato principalmente da pannelli solari e integrato con una caldaia a biomassa.

Cucina marchigiana

Il piccolo ristorante bio, con 35 posti, si trova nella veranda e serve tipici piatti marchigiani. Le proposte sono semplici e gustose e per la preparazione sono utilizzati oltre al 90% prodotti provenienti da agricoltura biologica o biodinamici.

La pasta è fatta in casa a mano, come pure il pane e i dolci.
Le verdure di stagione nascono e crescono nel piccolo orto biodinamico. L’olio extra vergine d’oliva biodinamico è di provenienza aziendale, e le carni da piccoli allevamenti della zona.

Patrizia Weiszflog vive qui con i suoi collaboratori e una nutrita schiera di trovatelli tra cani e gatti.

Il Relais del Colle è un sogno in cui lei ha creduto fortemente e che ha vissuto come una missione seguendo il concetto Gandhiano che dobbiamo essere in prima persona il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.

Abbiamo chiesto a lei di raccontarci del suo agriturismo.

Patrizia, il cognome Weiszflog non è sicuramente di matrice marchigiana, da dove proviene ?

Io sono italo-tedesca, vengo da Milano e ho vissuto, fino a prima di trasferirmi nelle Marche, nella città di Varese.

E perché ha scelto le Marche ?

Da tempo sognavo di lasciare la città per vivere in mezzo alla natura. La mia famiglia di origine, da parte della mamma, è di estrazione contadina, per cui mi porto questa vocazione nel Dna.

Il resto l’ha fatto il caso. Una mia cara amica è andata in pensione e si è trasferita da queste parti. Io venivo a trovarla molto spesso e mi sono innamorata dei posti. E’ stato così che ho cominciato la ricerca del casale, che non è stata sicuramente semplice.

Quando l’ho trovato, nel 2005, era un ammasso di pietre in rovina e ci sono voluti tre anni e mezzo per la ristrutturazione, per fare un’analisi bio geofisica e per convertire i terreni dal biologico al biodinamico, per i quali spesso occorrono cinque anni.

relais del colle

Che cosa è lo studio bio geofisico?

Lo studio geo biologico della situazione elettromagnetica del luogo viene effettuato da un architetto specializzato per determinare i nodi di  Hartmann e il reticolo di Curry,  chiamati anche “nodi radianti” o “punti cancro”.

Secondo gli esperti, lo stazionamento per lunghi periodi in questi punti è molto dannoso alla salute e procura gravi malattie per le radiazioni nocive sviluppate dal nodo stesso (ndr).

Perché questa scelta della biodinamica e che cosa significa?

Quando vivevo a Varese, ero un medico e lavoravo in un poliambulatorio di medicina alternativa. Trattavo l’ayurveda, l’omeopatia, la medicina tradizionale cinese, per cui la mia concezione di vita era già fortemente orientata.

Quando ho deciso di trasferirmi, non ho voluto accontentarmi del biologico ma ho preteso molto di più. Ho determinato il top, che è la biodinamica, che vuol dire un completo ritorno alla natura senza nessuna interferenza.

E quali sono gli strumenti e i concetti fondamentali della Biodinamica?

Gli strumenti più importanti dell’agricoltore biodinamico sono le rotazioni agricole, i preparati biodinamici, il compostaggio, il calendario lunare e planetario delle semine e delle operazioni colturali, le lavorazioni non distruttive del terreno, la concimazione di qualità con i preparati biodinamici.

Uno dei concetti fondamentali della biodinamica è, infatti, quello di azienda a “circolo chiuso”, cioè di organizzazione aziendale in cui poco o nullo è l’apporto di materiali ed energia dall’esterno.

In questo modo si ottiene dalla propria organizzazione quasi la totalità dei mezzi di produzione (semi, concimi, sostanze per la difesa delle piante) riducendo al minimo quello che arriva dall’esterno (gasolio, mezzi meccanici e così via).

E’ stato difficile imparare questo tipo di coltivazione?

Assolutamente no, nessuna difficoltà. Il tempo dell’attesa (dall’acquisto alla realizzazione) l’ho impiegato studiando, seguendo corsi speciali e frequentando agricoltori biodinamici.

E quali sono gli effetti di questa coltivazione sui prodotti che mangiamo?

Gli effetti sono qualitativamente alti dal punto di vista olistico, organolettico e sensoriale. Sapori e profumi sono fortemente esaltati.

Nel suo ristorante si servono piatti regionali. Com’è stato l’approccio con la cucina marchigiana?

Mi sono semplicemente documentata, ho letto libri e fatto delle ricerche, ho conosciuto un cuoco eccezionale e, soprattutto, ho amato mescolare i sapori e i profumi di questa terra.

E il Piceno è, infatti, un territorio di grande bellezza, uno straordinario mosaico di civiltà e natura.

Pro Qui si tengono corsi di enogastronomia a tema con ricette inedite e di alta cucina, visite alle cantine del luogo con degustazioni guidate di vini selezionati e corsi per il benessere come Qi Gong e Yoga.

Contro Oltre a Patrizia ci sono solo due collaboratori a condurre l’azienda: il personale andrebbe potenziato, dato la notevole mole di lavoro.

Plus Patrizia Weiszflog promuove con passione la conoscenza del territorio attraverso consigli, mappe e itinerari.

Relais Agriturismo Biodinamico e Biologico

Relais del Colle

C.da S. Gregorio 16 – Trivio di Ripatransone AP

Tel. +39 0735 987003 – Mob. +39 335 215859

relaisdelcolle.it

[email protected]

Author: Silvana Benedetti

Sono una giornalista di lungo corso. Curiosa e amante delle novità, ho trattato gli argomenti più disparati. Ma il viaggio e il viaggiare sono sempre stati una costante nella mia vita. Ho cominciato a girovagare da piccola ( la meta più esotica era Cesenatico) e già tenevo dei quaderni diario. Ho continuato da ragazza utilizzando l’autostop e scrivendo di stravaganti avventure. E ancora oggi, con mete sempre più lontane, la storia continua. Sono mutati nel tempo i modi di viaggiare e oggi mi concedo molti lussi in più. Ma lo spirito è lo stesso : scoprire un luogo prima che diventi turistico e se lo è già, scovarne quell’anima nascosta sfuggita agli obbiettivi distratti. Il più grande stress ? Fare le valigie. Vorrei viaggiare leggera come una farfalla, e cioè con l’essenziale, che stia tutto in uno zainetto da portare in spalla.

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