Trattoria La Bassa – Veneto

Piatti della tradizione

trattoria la bassa

A Treviso, un po’ fuori dai circuiti di massa, La Bassa è una trattoria come una volta, che si concede un tocco di modernità, rimanendo al passo con i tempi, senza disperdere tutto ciò che di bello la tradizione tramanda.

Una nobile e azzeccata fusione, perché entrando nel locale, subito si è accolti dalla cordialità di Mauro e Franco Spadetto, i proprietari, e del personale, che con fare educato, ma non affettato, accompagnano al tavolo assegnato e mettono a proprio agio il cliente.

La tavola ha l’apparecchiatura quadrettata, come insegna la tradizione, con una serie di tovagliette monoposto in composizioni cromatiche, in uno stile più moderno e, in alcuni casi, ricercato ed elegante.

E se non c’è la tovaglia, il quadrettato lascia posto a tovaglioli o qualsiasi altro accessorio che riproduce il disegno geometrico, simbolo di un passato più che mai ritrovato.

Foto narranti

Alle pareti delle belle foto riportano indietro nel tempo, non so perché, ma scaldano il cuore. Non le solite foto: il design dei supporti è moderno, ma il soggetto riproduce persone e fatti, che narrano una storia quasi familiare.

Il menù, di fatto e di contenuto, è una vera e propria chicca. Su un rettangolo di cartone ben ritagliato e con il logo del locale, un cavatappi, sono appoggiati fogli in carta riciclata con elencati i piatti del giorno.

A onor del vero, a La Bassa i menù sono due, tre se vogliamo contare anche la lista dei vini: uno è riservato ai piatti della tradizione, il secondo è un tripudio di piatti a base di carne (alcuni di essi, serviti su pietra ollare).

Quindi, in entrambi i casi, via libera a bigoli con ragù d’anatra, penne con radicchio e salsiccia, ravioli e tortellini, lasagne, salumi (tra cui il famoso San Daniele) e formaggi prodotti in loco, quest’ultimi serviti con le mostardine (specie di confetture a base di cipolle, in questo caso, o di altri ingredienti).

E ancora, crespelle, radicchio e polenta in tutte le salse, verdure di stagione, stinco al forno, brasato, bollito e, la star nel menù di carne, tagliata talmente tenera che si fende con la forchetta!

I dolci sono fatti in casa e decisamente degni di nota.

la bassa

Il tutto secondo l’estro della cuoca, ma con un devoto rispetto di tradizione e stagionalità, usando prodotti tipici locali. Il radicchio, per esempio, è coltivato in zona, la pasta è prodotta artigianalmente da un pastificio di fiducia a pochi chilometri; tutti gli ingredienti utilizzati sono tipici del territorio.

Anche chi, come me, ha una serie di “divieti gastronomici”, ha pane per i suoi denti. Il fatto è che qui non si rimane a bocca asciutta.

Mi spiego: pur non avendo ordinato il primo piatto, a differenza dei miei compagni di mandibola, i proprietari del locale, di loro spontanea iniziativa, mi recapitano un piatto adeguato alle mie papille gustative, in modo da non dover stare lì a guardare gli altri commensali a gustare le loro leccornie alla mia faccia! Una carineria da parte della gestione, decisamente apprezzata.

Bacco onorato

Una serie di bottiglie di vino, in un unico cordone gira tutt’intorno al locale sopra una mensola. Ma i cultori del nettare di Bacco non devono inorridirsi a tale vista, perché questa è solo l’esposizione, la cantina è il vero scrigno del tesoro che accudisce numerose etichette di vini locali (e non): il Dio di vino e vendemmia apprezzerà sicuramente una simile varietà e qualità.

Ovviamente, non è necessario arrampicarsi alla suddetta mensola per leggere tutte le etichette, perché la carta dei vini, in perfetto stile del locale, offre una lista dettagliata di quanto custodito nella fornita cantina.

Dulcis in fundo, i prezzi alla trattoria La Bassa sono contenuti, il che non guasta, anzi, aiuta nella digestione!

Trattoria La Bassa

Viale Brigata Marche 34, Treviso

Tel. +39 0422 697040

SusannaSforza@ecoturismonline.it'

Author: Susanna Sforza

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto