Un Posto a Milano – Lombardia

Martedì 24 marzo 2015 a Cascina Cuccagna aprirà ufficialmente la foresteria di Un posto a Milano, già molto conosciuto per il suo punto ristoro all’interno della struttura.

un posto a milano

Per l’occasione, è prevista anche l’inaugurazione della mostra Ritratti dalla prateria, disegni a china ispirati al mondo dei nativi americani dell’artista milanese Pietro Sganzerla.

“Preferiamo non chiamarlo Ostello – spiega Barbara di Un posto a Milano – l’idea è proprio quella di ricreare una foresteria in vecchio stile, dove l’Oste invita i viaggiatori a fermarsi per la notte, una volta conclusa la cena.” E sottolinea: “La Cascina diventa quindi un posto da vivere per tutto il giorno”.

Cascina Cuccagna è davvero un posto a Milano, trovandosi poco distante dalla fermata Lodi T.I.B.B. della linea gialla metropolitana e da Porta Romana. Lo stile rustico, conservato perfettamente dopo il restauro della struttura che risale a fine 1600, si ritrova anche nelle stanze dove mangiare, dormire e rilassarsi. All’ingresso della foresteria è presente una piccola ma confortevole area relax con un totem digitale dove gli ospiti possono fare il check- in senza dover dipendere dal personale della cascina.

La zona comune comprende anche una cucina, un tavolo, dei pouf e degli armadi, dove riporre gli oggetti. Il tutto è stato creato utilizzando materiali di recupero o proviene direttamente dal laboratorio di falegnameria che si affaccia nella corte della cascina. La foresteria ha due camere con sei posti letto ciascuna e due doppie. I bagni sono in comune o all’interno di una delle doppie a disposizione. Tutti hanno un sistema di luci temporizzato per evitare sprechi, così come la sala relax.

Ristorante in Cascina

Per gli ospiti della foresteria, così come per il resto degli avventori, è possibile assaggiare le ricette di Un posto a Milano, il ristorante – bar dove si ritrovano gli antichi sapori della zona reinterpretati con un gusto moderno. Lo stesso ristorante è un’abile sintesi di entrambi nell’arredo e negli intonaci originali della Cascina.

La scelta dei prodotti da servire è il frutto di una ricerca che ha portato i gestori a coniare due nuovi termini: Il km Vero e la filiera Colta. Ogni ingrediente presente nel piatto è stato selezionato per la sua eccellenza dal punto di vista alimentare, etico e di sostenibilità ambientale. Di conseguenza i fornitori non sono esclusivamente del Nord Italia, anche se per l’88% di loro è così.

“L’essenziale non è il km zero – commenta Barbara – ma una vera rintracciabilità dei prodotti in tutta la loro filiera e la possibilità per le piccole aziende di avere visibilità pur non essendo presenti nelle grandi catene di distribuzione”. Si tratta quindi di premiare l’eccellenza italiana, in ogni suo aspetto, e proporla al pubblico in modo raffinato ma con un retrogusto che sa di casa propria.

Per chi si recasse a Un posto a Milano per provare la cucina – a pranzo oppure a cena – ogni giorno lo chef Nicola Cavallaro propone piatti per tutti i gusti e necessità, creati ad hoc per poppanti, per bambini, per vegetariani e vegani.

Infatti, il menu offre una vasta scelta di piatti a base di ortaggi e legumi provenienti da coltivazioni a regime biologico, in cui si preserva lo sviluppo naturale del prodotto.

Da provare la Sbrisolona salata con ricotta montata, broccoli, carote e pomodoro secco: un piatto ispirato a un dolce classico della pasticceria emiliana, rivisitato in chiave salata.

Un posto a Milano

Via Cuccagna 2, Milano

Tel. +39 02 5457785

unpostoamilano.it

[email protected]

AlessiaSacchetti@ecoturismonline.it'

Author: Alessia Sacchetti

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