Capodanno nelle Dolomiti Lucane – Basilicata

A piedi per festeggiare il nuovo anno

dolomiti lucane

Il Parco delle Piccole Dolomiti Lucane in Basilicata protegge un’ampia area posta al centro del territorio regionale che presenta importanti valori naturalistici, storici ed etnoantropologici come la foresta di Gallipoli Cognato e il bosco di Montepiano, formato da imponenti esemplari di cerro, macchia mediterranea con residui nuclei di leccio e le rocce di arenaria, che formano i bizzarri profili delle Dolomiti Lucane di Castelmezzano e Pietrapertosa.

Molto interessanti sono anche i resti dell’antica città Lucana edificata nel IV sec. a.C. sulla sommità del Monte Croccia. La presenza umana in questo territorio ha origini remotissime.

A Pietrapertosa, piccolo comune nel cuore del Parco a 1088 metri di altitudine, l’aria è tersa e pungente e il suono delle campane ritma il lento scorrere delle giornate. Le case del paese sono costruite con la stessa grigia pietra arenaria dei monti che le circondano e sembrano quasi incastonate nel ripido declivio. Alcune abitazioni che furono ricavate proprio nella parete di roccia.

Alle frastagliate vette che incombono sul loro paese, gli abitanti di Pietrapertosa hanno dato nomi fantasiosi e familiari, forse per mitigare in qualche modo la grande sovranità della montagna.

Le rupi più conosciute sono l’Aquila Nera, l’Incudine, la Grande Madre… al tramonto i colori sono vivi, accesi, brillanti e con il profondo silenzio dei luoghi, l’atmosfera è affascinante.

Il viaggio proposto dal 30 dicembre 2012 al 3 gennaio 2013 inizia a Potenza, che si raggiunge facilmente con il treno.

Da lì si prosegue per la partenza del primo sentiero che, attraverso un antico ponte sul Basento, conduce all’Agriturismo Biologico dove sarete ospiti e stanziali per tutti e 5 i giorni.

Sin dalla prima sera gusterete gli straordinari sapori di questa terra: caciocavallo podalico, formaggio pecorino, salame (la luganiga che qui ha avuto origine e che ancora oggi è preparata nella maggior parte delle case dei lucani), peperoni (originali e particolari quelli “cruschi”), fagioli (ben noti quelli riconosciuti di Sarconi), pasta fatta in casa (cavatelli, fusilli, orecchiette) e molti altri eccezionali piatti, il tutto innaffiato dal vino Aglianico del Vulture.

Le escursioni a piedi sono adatte a tutti i camminatori; la più lunga, prevista per il 31 dicembre, ci porterà fino ai resti archeologici sul Monte Croccia  e al centro visitatori del Parco.

Nei giorni successivi con passo lento visiteremo Pietrapertosa e Castelmezzano utilizzando sentieri persi nel tempo.

Questo è un viaggio proposto dall’Associazione Le Vie dei Canti.

http://tinyurl.com/clfhryx

www.infotrekking.eu/9-escursioni-e-viaggi/100-capodanno-di-trekking-nelle-dolomiti-lucane

MaurizioBarbagallo@ecoturismonline.it'

Author: Maurizio Barbagallo

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