Petrella Guidi Historical Hideaway – Emilia Romagna

Timeless place

Petrella Guidi

Profumo di fiori e piante aromatiche (gelsomino, ginestra, lavanda, rosmarino, rose…) che inebria chi arriva al Petrella Guidi Historical Hideaway.

Profumo di silenzio, quiete e bellezza che pervade l’anima di chi vuole fermarsi qui, in questo luogo senza tempo, per pensare, meditare, concentrarsi, e ricaricarsi di fresche energie.

Siamo nel Montefeltro, a cavallo tra Marche, Emilia Romagna e Toscana.

Galya e Paolo Trento arrivarono all’antico borgo medievale Petrella Guidi nel ’92, portati dall’amico pittore Antonio Saliola: s’innamorarono del posto e acquistarono una casa diroccata, decidendo di farne il loro buen retiro. In seguito compreranno i due edifici attigui e li restaureranno, terminando i lavori nei primi mesi del 2011.

Un restauro esemplare

petrella guidi

La ristrutturazione è studiata nei minimi dettagli per recuperare materiali e aspetti originali, senza danneggiare l’esistente e ridando vita a ciò che era stato in precedenza abbandonato al proprio destino.

In questa porzione di borgo, la coppia soggiorna durante i mesi estivi per molti anni, ospitando gli amici per condividere la gioia e la bellezza della natura circostante: il sito è permeato del loro spirito, rivelando un’anima conviviale ma raffinata e profonda, che non lascia indifferente chi vi soggiorna.

Col passare del tempo cambiano i progetti di Paolo e Galya e subentra in loro il desiderio di trasformare la casa in una struttura ricettiva. “La cosa più bella è regalare, non ricevere. Noi qui siamo stati così bene, che ci fa felici dare agli altri la stessa possibilità”, ci dice Galya.

Aprono quindi le porte agli ospiti lasciando loro le chiavi: tutta la frazione è a disposizione in esclusiva di chi la affitta.

Soggiornare tra Spirito, Poesia, Rose e Specchi

Quattro camere matrimoniali, ciascuna con salottino e bagno.

L’edificio principale, la casa maestra, ha un living, la cucina e un soppalco attrezzato a biblioteca come spazi comuni, oltre la Stanza della rosa, camera da letto.

Altre due camere/soggiorno sono nell’edificio accanto: la Stanza dello spirito e, al piano inferiore, la Stanza degli specchi. I nomi evocano le personalità degli amici che per anni hanno abitato queste dimore come ospiti.

La Stanza del poeta, nella terza casa, ha un pergolato di glicine davanti all’ingresso e un insolito accesso alla stanza del bagno. Al piano terra, c’è una palestra attrezzata con vista sulla campagna circostante e sull’orto di piante aromatiche.

La linea di cortesia è a base di olio d’oliva biologico di prima spremitura, senza conservanti.

Una piscina scavata nella roccia con nuoto controcorrente, la vasca idromassaggio e l’hammam completano l’offerta per il benessere degli ospiti.

Stress free zone

Niente TV negli alloggi: qui si viene per staccare dalla vita quotidiana!

Concessi il wireless e il cellulare e, preparatevi, un home theatre con megaschermo, ampio divano sul quale spaparanzarsi e fornita collezione di film da vedere, ma solo se il tempo non concede di stare all’aperto e godersi la natura.

Quadri, tappeti, mobili e oggetti vari che vestono con raffinatezza e originalità le case, sono stati raccolti durante i numerosi viaggi fatti dalla coppia nel corso degli anni.

Il giardino del Petrella Guidi, creato da Paolo e curato da Luigi, era una volta la discarica del paese: ora ci sono 8000 piante diverse, di cui molte autoctone, ortensie (ben 62 specie, orgoglio del padrone di casa), fichi, uva bianca, fragole, rose, cespugli di lavanda e ginestre e così via. Non mancano un campo da bocce, il tavolo da ping pong, il barbecue e un salottino a cielo aperto.

Un piccolo orto, a portata di mano della cucina, offre i suoi frutti agli ospiti che raccolgono pomodori, zucchine, aglio, cipolle, fagiolini, insalata, peperoni per poi assaporarli a tavola.

Cena in giardino sotto la torre illuminata

L’aria fine stimola l’appetito e in questi luoghi si mangia molto bene. Vi consigliamo il servizio di catering su richiesta con la cucina di Annalisa e suo marito Stefano.

E’ imperdibile, infatti, la cena a base di prodotti del territorio del Montefeltro servita nel Giardino sotto le stelle. Un tavolo in pietra, ai piedi della torre del borgo illuminata, è apparecchiato con tovaglia di lino e candele: sono serviti i fiori di zucca dell’orto fritti, il Ravigiolo, formaggio freschissimo, con miele e fico caramellato, ravioli di erbe dei prati e ricotta con sugo di piselli, cotoletta di agnello, pomodori gratinati e insalatina. Oppure: coppa di testa, ricotta di giornata, lo squisito formaggio di fossa, cascioni alle patate e al tartufo, coniglio alla cacciatora, ciambella casalinga da inzuppare nel vino rosso delle Marche.

Le sere d’estate, se siete fortunati, assisterete allo spettacolo stupefacente, e incredibile di questi tempi, di infinite minuscole luci nel prato: sono le lucciole che volano illuminando la scena, un mare di piccole lanterne che si accendono a intermittenza. Potete incontrare un riccio che dorme acciambellato nel tepore di un faretto da giardino, o ancora trovare rospi, preziosi indicatori di un ambiente non compromesso.

La mattina vi aspetta una colazione sotto il pergolato, servita con marmellate bio, burro, torta, uova fresche o quanto più vi aggrada dietro vostra richiesta.

Se dopo una giornata di spiaggia (a una cinquantina di Km si trova Rimini), o di camminate alla scoperta del Montefeltro e delle sue prelibatezze gastronomiche, o in seguito a una nuotata nella piscina volete raggiungere le vette del rilassamento, affidatevi a un massaggio professionale: mani esperte e delicate trattano il vostro corpo con un ottimo connettivale o un linfodrenaggio.

Solo otto persone che si conoscono e si sono scelte possono passare qui da un minimo di tre notti a tutto il tempo che desiderano, per non spezzare il clima di armonia e convivialità, d’intimità e di pace che in questo luogo regna sovrano.

Provare per credere.

Pro Un gioiello, non costruito artificialmente per accontentare gli altri, ma creato per se stessi, è il valore aggiunto del Petrella Guidi Historical Hideaway.

Il Montefeltro, ricco di storia, di arte e di bellezze naturali, è ancora poco sfruttato dal turismo di massa, l’ideale per il viaggiatore.

Contro Nella struttura non si accettano animali.

Plus Per chi volesse avvicinarsi ad un antico mestiere, il territorio offre la possibilità di provare i panni di apprendista orafo, fusione ossi di seppia, forgiatura a freddo e tanti altri sia per un giorno fino alla durata dei corsi approfonditi.

www.pennabilli.org

Petrella Guidi Historical Hideaway

località Petrella Guidi Borgo 32, Sant’Agata Feltria (RN).

Tel. +39 0541 929861

[email protected]

petrella-guidi.it

Verifica la disponibilità in questa splendida struttura:

booking.com/petrella-guidi-lodge-amp-historical-hideaway

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Sono attualmente Vicepresidente della NEOS, associazione italiana di giornalisti di viaggio.

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