Itinerario Maremma – Toscana

Piccola e gustosa eco-vacanza

maremma

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Questo breve percorso è dedicato a chi ama la buona tavola e il buon bere: Monteregio di Massa Marittima è, infatti, la Strada del vino e dei sapori che attraversa le Colline Metallifere (siete in Alta Maremma, nella provincia di Grosseto).

Sosta privilegiata

Un affascinante viaggio tra vigneti, uliveti, querceti e sughereti, pescheti, colline e pianure, laghi e corsi d’acqua, borghi medievali e siti archeologici, sagre e degustazioni…Il vostro soggiorno può iniziare dall’Agriturismo Il Poggiarello (loc. Pianetto, Roccastrada, tel. 0564 577223, cell. 339 4298822).

Per arrivarci da Parma o da Genova, prendete l’A12 fino a che termina nella SS1 Aurelia; proseguite sulla SS1 in direzione Grosseto-Roma e uscite a Gavorrano Scalo. Seguite per Ribolla, poi per Roccastrada-Siena sino a trovare le indicazioni per l’agriturismo. Da Milano, uscite a Firenze Certosa (A1), proseguite per Siena-Grosseto (SS 223) sino al km 31, uscite a Civitella Marittima; seguite per Roccastrada e andate in direzione Ribolla, incontrerete le indicazioni per l’azienda. Da Roma percorrete la SS1 in direzione Livorno, oltrepassate Grosseto e prendete la seconda uscita di Braccagni, proseguite per Montemassi. Lungo la direzione Roccastrada-Siena, troverete le indicazioni per il Poggiarello.

L’agriturismo è situato nella zona DOC Monteregio di Massa Marittima, ospita 36 persone in dieci appartamenti deliziosamente ristrutturati e ha unristorante, riservato agli ospiti, che due volte la settimana propone la squisita cucina maremmana. I proprietari sono gli appassionati e infaticabili Chiara e Stefano Casali, definitivamente trasferiti qui nel 2003 da Milano. “Abbiamo dei pannelli solari che forniscono l’acqua calda e una caldaia che consuma esclusivamente la legna risultante dalla pulizia del bosco; insomma siamo quasi una fattoria autonoma!”.

Il segreto della coppia? Il desiderio di condividere la gioia nel veder crescere e trasformarsi la loro azienda con rapidità incredibile e l’amore per il vino Muralia, da loro prodotto con quattro etichette: Babone (rosso), Chiaraluna (bianco), Corbizzo (rosato) e Muralia (la riserva) cui si sono aggiunte Mano Libera e Altana. Sono possibili visite e degustazioni in cantina su prenotazione. Il Poggiarello ha una piscina, offre mountain bike per le escursioni e indicazioni dei percorsi di trekking.

Di Rocca in Rocca

Da qui si va a Roccatederighi: al borgo medievale si accede tramite una stretta porta ad arco che lascia intravedere un dedalo di vicoli e scalinate culminanti con ampi massi, dai quali potete avere una magnifica veduta sulla pianura grossetana. Si acquistano alla Macelleria Salvestroni (via Roma 18, tel. 0564 567235) salumi e carni veramente buoni, senza conservanti. “La carne bovina fornita dal mio negozio proviene esclusivamente dal comune di Roccastrada, per la carne suina esco dal comune, ma di solo cinque Km”, conferma Carlo Salvestroni. Il negozio si è aggiudicato il titolo di Bottega Storica per aver fornito, da oltre sessant’anni, lo stesso tipo di prodotto tipico locale.

Per la cena prenotate al ristorante Grottaione di Montemassi (via XX settembre 59, tel. 0566 579290), paesino medievale immortalato nell’affresco Guidoriccio da Fogliano di Simone Martini, ma bisogna avere pazienza per l’attesa della preparazione dei piatti.

A Roccastrada troverete Alla Cantina del Borgo (largo Garibaldi 7, cell. 328 3765820) vino doc Monteregio di Massa Marittima, prodotto da aziende collocate nel comune stesso, olio extra vergine di oliva, formaggi tipici, salami e salsicce di cinghiale, salamini “naturello” (senza nessun tipo di conservante), salamini al tartufo, ai porcini, alle more, allo zafferano, finocchiona e confetture, miele, sott’oli, creme vegetali e paté di carne, tutti generati da realtà indigene.“Ricordo che in ogni mia scelta l’unica cosa determinante è la qualità del prodotto e la sua tracciabilità, da sempre prediligo i prodotti locali e comunque di altissimo livello”, dice Gigliola Giovani, proprietaria della Cantina.

Squisita la produzione di confetture varie, dolci e no, da accompagnare a carni e formaggi, e porcini e melanzane sott’olio dell’azienda Arcobaleno dei Sapori (via dei Montini 40, tel. 0564 563064,
cell. 333 8345464.) Da vedere è il Museo della vite e del vino in piazza dell’Orologio (tel. 0564 563376), con terrazza panoramica sulla quale si fa degustazione dei vini e dei prodotti tipici e si ammira il paesaggio.

Volete ancora un tramonto indimenticabile mentre cenate? Prenotate alla pizzeria e ristorante con terrazza e vista mozzafiato Il Frantoio (piazza Vittorio Veneto 1, tel. 0564 577091-577213) a Sticciano, incantevole borgo medievale ben curato.

Pro Splendido e non ancora arcinoto angolo della Toscana.

Contro Il turismo è coltivato soprattutto nella bella stagione, ancora poco nei mesi più freddi.

Plus A Sticciano c’è un parco fotovoltaico costituito da inseguitori solari, in grado di cambiare il loro orientamento in base all’inclinazione e alla provenienza dei raggi del sole, che dà energia a un nucleo di 500 famiglie della zona.

www.ilpoggiarello.it

www.muralia.it

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Sono attualmente Vicepresidente della NEOS, associazione italiana di giornalisti di viaggio.

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