Il capodanno degli alberi

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Tu Bishvat (il 15 del mese ebraico di Shevat) è il capodanno degli alberi e quest’anno cade proprio il 21 gennaio. È l’occasione per ringraziare la fecondità della terra nell’anno passato e per augurare un raccolto migliore per il nuovo anno.

Nei tempi antichi, Tu Bishvat era una data sul calendario che aiutava gli agricoltori ebrei a stabilire esattamente quando avrebbero dovuto portare al Tempio i frutti degli alberi piantati di recente come offerte di primo frutto.

Oggi, per la tradizione ebraica, in questa data comincia il nuovo anno degli alberi da frutto e di tutti gli alberi in generale: da questo momento in poi, qualunque cosa cresca su un albero appartiene a un nuovo anno e al computo dei raccolti nuovi. In Israele, infatti, al 15 di Shevat è già caduta la maggior parte delle precipitazioni piovose e nevose dell’anno e gli alberi cominciano a fiorire, a partire dai mandorli.

È una festa minore durante la quale si può lavorare, di nuovo inizio della vita e del suo fiorire, di speranza per i frutti del futuro. L’usanza in Israele e nelle comunità ebraiche del mondo è di portare i bambini a piantare nuovi alberi (!) e in alcune comunità si organizzano cene rituali con parecchi significati e simboli mistici, basate sull’alternarsi di frutti freschi e secchi, accompagnati dalla recitazione di benedizioni particolari, di salmi e di canti legati alla terra. In particolare, si consumano le sette specie bibliche: grano, orzo, uva, fico, melograno, oliva e dattero.

Un giorno di consapevolezza ecologica

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Per gli ambientalisti, Tu Bishvat è un’antica e autentica connessione ebraica ai problemi ecologici contemporanei. La festa diventa l’occasione giusta per educare gli ebrei sulla difesa della loro tradizione di una gestione responsabile della creazione di Dio, manifestata nell’attivismo ecologico. È un’opportunità per prendersi cura dell’ambiente attraverso l’insegnamento delle fonti ebraiche che celebrano la natura. È anche un giorno per concentrarsi sulla sensibilità ambientale della tradizione ebraica piantando alberi ovunque gli ebrei possano vivere, anche nel deserto.

In Italia, una celebrazione simile è la Festa dell’Albero, il 21 novembre: alla sua 24edizione, Legambiente ha messo a dimora essenze aromatiche e giovani alberi in tutto il nostro Paese, celebrando così il loro indispensabile contributo alla vita.

 

 

 

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Author: Redazione Ecoturismonline

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