Itinerario Garda – Lombardia

Le sponde verdi del lago

garda

icon-adobeClicca qui per scaricare il pdf dell’ itinerario

Un week-end da ecoturista sul lago di Garda è una piacevole scoperta. Dall’autostrada di Brescia est prendete la tangenziale uscendo a Salò (circa 25 km); da qui, proseguendo in direzione Riva, raggiungete le località di Gardone Riviera (Vittoriale), Toscolano-Maderno (da qui partono i percorsi per Fornico, Zuino, Navazzo, Gaino o per la Valle delle Cartiere), Bogliaco e Gargnano (limonaie del Pra’ de la Fam).

Bio food

Salò è attorno al suo nucleo storico, sul quale si affacciano i negozi e gli edifici emblema di quando era capitale della Magnifica Patria. Parallelamente il lungolago segue in una dolce e ampia curva la mezza luna del Golfo, la cui forma forse fu ripresa da Gasparo da Salò per disegnare la sagoma del violino.

Procedete in direzione Gardone Riviera e, seguendo la strada per San Michele, trovate il bed&breakfast Due di Moro (tel. 0365 20101): quattro stanze hanno un’ampia terrazza con bella vista sul lago, la quinta, invece, ha un giardino a uso esclusivo. Il ristorante biologico garantisce la cena agli ospiti, su richiesta. E’ aperto al pubblico venerdì sera, sabato e domenica su prenotazione. Lo chef usa i prodotti dell’orto e il proprio olio, le materie prime sono di origine biologica con un menù che è preparato al momento: un’operazione che richiede un po’ di pazienza. “Per me il bio in tavola, nell’edilizia e quando mi è possibile nella vita, è un qualcosa in cui credere” racconta Luca Moro, il titolare.

Una tappa, questa, consigliata anche solo per pranzo – in alternativa al più classico spiedo con polenta, servito nella trattoria Colomber (via Val di Sur 111, tel. 0365 21108) a San Michele – prima o dopo la visita al Vittoriale (che si trova sulla stessa strada, tel. 0365 296511). La visita permette di entrare nelle stanze dove abitò il poeta Gabriele D’Annunzio, visitare la magnifica biblioteca e il parco con, incastonata nella montagna, la nave Puglia dalla prua rivolta simbolicamente verso l’Adriatico.

Cartiere e limonaie

Scendendo verso la strada che costeggia il lago, incontrate Toscolano: da qui, se volete, in mountain bike raggiungete le località di Fornico, Zuino, Navazzo e Gaino in un percorso a cerchio che, dopo 24 Km di pendenze e panorami sul lago, vi riportano al punto di partenza.

L’alternativa, per i meno allenati, è inoltrarsi nella valle delle Cartiere, dove si trova un piccolo museo e si può passeggiare in una natura lussureggiante (e in estate bagnarsi nelle acque gelide delle cascatelle del fiume).

Proseguendo la strada in macchina, raggiungete Gargnano e la costa si alza e la strada diventa ancor più panoramica. Sulla montagna spuntano delle strane costruzioni a piloni, erano le vecchie limonaie (una completamente ristrutturata dalla Comunità Montana, visitabile da aprile a ottobre, si trova poco più avanti in località Pra’ de la Fam, il Prato della Fame).

A Gargnano trovate anche alcune specialità gastronomiche come i tipici formaggi di malga, nella salumeria in centro al paese. La strada del centro prosegue poi verso l’hotel Villa Feltrinelli, che fu abitazione di Benito Mussolini durante la repubblica di Salò, e termina in una corte di pescatori, dov’è ancora una piccola cappella. A un paio di Km, tornando in direzione Salò, a Bogliaco, trovate una trattoria tipica, Al marinaio (via Trento 8, tel. 0365 71226), dove cenare con la specialità di pesce del lago alla brace.

Un’alternativa per il ritorno, da Salò, è passare per la Valtenesi prendendo la strada in direzione Desenzano del Garda e facendo sosta a Puegnago (volendo poi arrivati a Desenzano si ha un altro casello autostradale). Qui potete acquistare olio e vino pregiati, ad esempio nell’azienda Comincioli (via Roma 10, frazione Castello, tel. 0365 651141) e, poco più avanti, c’è Moniga, la capitale del vino Chiaretto, un rosato ottenuto dalle uve del vitigno Groppello.

Pro La zona ha un clima mediterraneo: il Garda, stretto dalle montagne, gode spesso di situazioni climatologiche molto favorevoli, adatte per passeggiate e gite in bici rigeneranti. In autunno, inoltre, dopo la raccolta delle olive si può trovare il pregiato olio novello nei frantoi, i formaggi di malga e gli apprezzati vini della Valtenesi.

Contro La tangenziale da Brescia a Salò e la strada che prosegue e costeggia il lago sono spesso trafficate, meglio evitare di arrivare il sabato mattina tardi (all’ora di pranzo) e partire la domenica nel tardo pomeriggio (l’indicazione in autunno e inverno è relativa, fondamentale in primavera ed estate).

Plus Salò in autunno e inverno, abbandonata dai turisti in bermuda e cappellini da baseball, torna a essere una cittadina raccolta, piacevolissima per chi ama il fuori stagione.

www.duedimoro.it

www.vittoriale.it

www.comincioli.it

SilviaFrau@ecoturismonline.it'

Author: Silvia Frau

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto