La canapa è servita!

canapa

La canapa (Canabis Sativa) che si ricava dalla pianta angiosperme di origine asiatica, ha caratteristiche ecosostenibili eccellenti: si adatta ai vari cambiamenti climatici, abbatte le emissioni di gas serra, riduce l’inquinamento del suolo e migliora la fertilità dei terreni. È anche una tra le piante più produttive: in tre mesi e mezzo genera una biomassa quattro volte superiore a quella prodotta dalla stessa superficie di bosco in un anno. E data la sua velocissima crescita, sottrae luce e soffoca tutte le altre erbe presenti sul terreno, comprese le infestanti.

Oltre che per la produzione di tessuti e carta, la canapa ha molti altri risvolti: per esempio, la si può utilizzare come fibra per costruire i pannelli isolanti nelle case, (vedi l’articolo sulla casa vegetale), come farmaco, come combustibile o come alimento.

Attualmente si assiste al ritorno della sua coltivazione, che fino agli anni ‘40 era più che familiare in Italia, secondo Paese maggior produttore di canapa al mondo dopo l’Unione Sovietica, ed è di questi giorni la notizia che in Commissione Agricoltura è stato approvato in via definitiva il Disegno di legge per lo sviluppo della filiera della canapa.

Dal 2014, infatti, la sua coltivazione è cresciuta, grazie soprattutto ai giovani agricoltori che da questa pianta ottengono non solo tessuti e carta, ma anche olio, birra, farina: i suoi semi sono ricchi di principi di nutrienti come amminoacidi essenziali, vitamine, minerali, acidi grassi polinsaturi, necessari per una buona dieta.

Ed è in cucina che la sua applicazione incuriosisce di più. Per far provare alcune ricette, Gianfranco Mandotti, allevatore di bufali e coltivatore di canapa sativa nel suo allevamento San Pietro di Scannabue (CR), ha voluto creare un menù a base di canapa e prodotti di bufalo, affidandosi ad Anna Maria Mariani e al suo staff presso la Cascina Loghetto a Crema.

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La cena proponeva per una serata un aperitivo con caciocavallo di bufala e focaccia alla canapa; spianata di bufala farcita, bresaola di bufalo con rucola.

Il piatto forte era il brasato di bufalo con polenta di canapa e, per dolce, alcuni frollini preparati con farina della pianta accompagnati da crema di ricotta di bufala e marsala.

A fine pasto è servito un infuso di canapa caldo e miele. Mandotti ha poi fatto assaggiare olio e birra, sempre ricavati dalla sativa.

Bisogna provare e scoprire nuovi sapori, la materia prima è buona, ma, come sempre, chi fa la differenza è chi sta in cucina. E Anna Maria con il suo staff è riuscita a farla!

 

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Mi piace andare lontano, prima di tutto con la mente, proiettando nel futuro idee e progetti, e poi con le mie gambe, che mi permettono di fare parecchia strada, in ogni condizione.

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