La combinazione segreta di Gamila

Gamila

Ho appena terminato la crema per le mani di Gamila. Il suo sapone lo avevo già usato per lavarmi la faccia come per detergere tutto il corpo dato che è molto delicato e non aggredisce il film idrolipidico. Ancora oggi ho il suo Face Oil, che fa da siero + crema giorno/notte, si assorbe immediatamente e ha un’azione positiva sui segni dell’invecchiamento di faccia, collo e decolleté, come pure la crema per i piedi, che li ammorbidisce. Li ho ricevuti in dono da lei lo scorso settembre, quando andai a trovarla nella sua fabbrica prima e nella sua casa dopo, invitata a pranzo insieme ai miei colleghi in Israele, in un piccolo villaggio druso, comunità della quale lei fa parte. La sua tavola era imbandita con molte pietanze squisite, di origine ovviamente locale; la sua gentilezza, la sua calma nel rispondere alle nostre mille domande, e il suo sorriso mi hanno fatto comprendere quanto una donna con un obiettivo chiaro e armonico con la natura possa raggiungere la serenità, pur dovendo combattere con ostilità a volte anche molto pesanti.

Gamila Hir è una donna drusa di 76 anni che vive in una piccola e fresca località in Galilea, a 700 metri di altitudine: ha cinque figli, nipoti e bisnipoti. Fin da bambina scoprì le proprietà curative delle piante grazie a sua nonna, ma non si accontentò e viaggiò fuori dalla sua comunità, cosa insolita per quei tempi. Una donna sola che studiava e viaggiava non era ammissibile, ma lei aveva trovato lo scopo della sua vita. Andò a lavorare in città quando era molto proibito per una donna guadagnare soldi. Ma fu anche la prima donna nella sua comunità drusa a fare studiare i propri figli. E se all’inizio fu soprannominata “la pazza”, con gli anni e con il suo successo divenne “la santa”. Il risultato? È la prima donna della comunità arabo-drusa a essersi costruita un’azienda con le proprie mani, con un giro d’affari di 50 milioni di dollari ed esportazioni in 40 Paesi, oltre ad aver contribuito al cambiamento della sua comunità.

Gamila

Nella sua fabbrica, attualmente, lavorano donne di religione diverse, musulmane, druse, ebree, cristiane, spesso alle spalle hanno storie dure e difficili. “Lo scopo del mio impegno non è fare soldi, ma aiutare le donne a ottenere più diritti”. E aggiunge: “Tutte lavoriamo insieme sotto lo stesso slogan: solo le donne possono dare alla luce la pace”. A Gamila interessa che le donne lavorino e che le donne di diverse religioni e comunità vivano in amore e in pace.

Sono 11 le specie di sapone che sono prodotte rigorosamente a mano nella sua fabbrica, e ci impiegano 3/4 mesi per asciugare naturalmente all’aria, senza forzature. Sono poi confezionate in panetti levigati a mano dalle operaie. Tutti gli ingredienti arrivano dalle montagne, raccolti manualmente, e sono come quelli che lei trovava nella sua infanzia. Per questo i prodotti di Gamila hanno un prezzo un poco più elevato rispetto alla media: ogni elemento è il top del top. Olio di oliva di prima spremitura, altri oli purissimi e oltre 15 erbe officinali che nutrono la pelle e la mantengono in buone condizioni. Ma a ciò si aggiunge una combinazione segreta che solo la saggia donna drusa e il suo chimico conoscono.

Gamila è stata anche la prima donna ebrea che ha acceso la torcia nella Giornata dell’Indipendenza di Israele nel 2006, un premio per i cittadini particolarmente onorevoli. Un’altra faccia della varietà e la complessità della società israeliana che noi non conosciamo.

Gamila Secret

gamilasecret.com

adiflagstore.it/gamila

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Mi piace andare lontano, prima di tutto con la mente, proiettando nel futuro idee e progetti, e poi con le mie gambe, che mi permettono di fare parecchia strada, in ogni condizione.

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