Milano è anche 4 amici e un tram

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I milanesi vanno fieri di molte cose che appartengono alla loro città, uno sciovinismo prossimo alla presunzione che non nascondono ovunque vadano e che esternano senza mezzi termini a chi a Milano è solo di passaggio. Non esitano a farsi grandi per moda, design, arte ma, accanto ai cliché conosciuti da tutti, e che in realtà appartengono a pochi, portano nel cuore due cose che passano di generazione in generazione senza essere scalfite dal tempo: i Navigli e i vecchi tram. Le due cose hanno in comune un sentore romantico che sembra stridere con il carattere concreto dei meneghini, invece…

Così si parte da Porta Genova per la movida del Naviglio Grande o si festeggiano ricorrenze noleggiando un tram e percorrendo il centro della città. Tutto bello per carità, ma un po’ (tanto) modaiolo e a farne le spese è l’originalità, insieme all’intimità. E poi è estate, serve un po’ di verde, un po’ di fresco e magari un po’ di tranquillità. Allora si può scoprire un angolo inaspettato tra gli alberi, silenzioso perché pedonale, con un ramo del Naviglio che scorre e non manca neppure il tram, ma fermo e trasformato in bar. È la Martesana (anche nota come Naviglio piccolo), dove una vettura degli anni ’20, dopo tante corse per le strade, si riposa e prende nuova vita sempre a favore delle persone che per tanto tempo ha portato di qua e di là. Non si chiama più 1522, matricola che l’ha sempre contraddistinto, ma Tranvai.

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Martesana

Carlo, Marco, Steven e Max, quasi fossero i 4 amici al bar della canzone, sono gli artefici della metamorfosi del mezzo. Vengono da Milano Nord, conoscono il quartiere, conoscono la vettura. Si innamorano di questo posto, contrattano con Giovanni, il precedente proprietario che l’aveva abbandonata a causa della sua età avanzata, si rimboccano le maniche, verniciano e rinnovano e alla fine il gioiello torna al suo antico splendore.

Ai piedi del Parco della Martesana – in via Gianfranco Zuretti 75, scendete a Rovereto sulla MM1 oppure Sondrio linea gialla e in pochi minuti siete lì – Tranvai è il bar dove trascorrere le giornate di sole bevendo birrette seduti ai tavoli all’aperto e guardando la gente che fa jogging, che porta a spasso il cane o che semplicemente legge il giornale sulla panchina.

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Aperto dalle 10 del mattino fino a dopo la mezzanotte, qui si può lavorare al computer, rigonfiare le gomme della bici, prendersi un aperitivo e mangiarsi un hamburger. Per il pranzo e la cena sono serviti alcuni piatti caldi, panini, piadine, e l’origine del Sud di alcuni dei ragazzi viene fuori nella selezione di “prodotti da giù” che potrete ordinare sui taglieri tutto il giorno.

I prezzi sono più che contenuti, l’ambiente è conviviale e se amate la natura potrete vedere famigliole di nutrie e anatre che nuotano in pace nel Naviglio della Martesana. È un po’ come un anticipo di vacanza, ma per arrivarci basta solo la metropolitana

Author: Paola Drera

Mi chiamo Paola Drera, milanese di nascita e per residenza ma “nomade” per vocazione. Sono una giornalista freelance che gira l’Italia e il mondo per soddisfare la sete di conoscenza ma soprattutto per la curiosità di scoprire le diverse cucine della Terra. La gastronomia è la mia vera passione; ne scrivo, la sperimento, la rivisito e poi la propongo ai miei ospiti e ai miei lettori. Prediligo le tipicità e i prodotti autentici del territorio - qualunque esso sia - perché come si dice: siamo quel che mangiamo.

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