Milano Golosa, appuntamento col gusto italiano

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Cassouela da osteria milanese

“Ti prendo per la gola” se non è una minaccia di soffocamento è una delle promesse che tutti vorremmo sentire ed è quel che ci aspetta a Milano Golosa 2018, in programma nel prossimo weekend.

Assaggiare un formaggio vulcanico dell’Alta Irpinia, scoprire l’origine del Bazzone e del Biroldo o degustare la Melanzana Rossa di Rotonda coltivata sul Pollino. Un’esperienza imperdibile da fare dal 13 al 15 ottobre al Palazzo del Ghiaccio (via G.b. Piranesi, 14) grazie alla manifestazione che – anche quest’anno per la settima edizione – porta nella città meneghina artigiani del gusto selezionati in tutta Italia, frutto di un’attenta ricerca gastronomica del Gastronauta Davide Paolini.

L’evento è l’omaggio di Paolini alla cultura del gusto tra assaggi, degustazioni guidate, showcooking e lezioni, oltre ai banchi per gli appassionati di vino con le masterclass organizzate insieme a WineMi, la rete che raggruppa cinque enoteche storiche milanesi.

Ampio spazio poi per provare i panini delle migliori paninoteche italiane nell’area PaniniAmo con la collaborazione della Fondazione Accademia del Panino Italiano. E a proposito di panini poteva mancare il classico abbinamento con la birra? Per completare questa accoppiata classica sarà presente il gruppo Heineken con i suoi suggerimenti per le combinazioni migliori tra i suoi prodotti e il cibo.

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Fondazione accademia del panino

Durante i tre giorni di Milano Golosa i veri protagonisti saranno comunque sempre gli artigiani del sapore che, come in un grande mercato cittadino, faranno scoprire, conoscere e portare a casa specialità gastronomiche del Paese, fatte alla vecchia maniera, vera memoria della cultura culinaria d’Italia.

Un autentico viaggio tra produttori che arriveranno da ogni dove per raccontare le materie prime di qualità tra ricordo e ricerca, tradizione e innovazione. Piccole e medie aziende che accompagneranno i visitatori alla scoperta di eccellenze spesso dimenticate e riportate al pubblico in modo nuovo. Ma ci saranno anche cuochi, osti, vignaioli, insomma tutto quel che serve per farsi una vera cultura del cibo dalle Alpi al Mediterraneo.

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Melanzana rossa di Rotonda

Nell’area show cooking dell’evento durante i tre giorni si daranno appuntamento anche otto osterie selezionate in tutta Italia da Gastronauta per raccontare al pubblico la cucina tipica, un pezzo di storia gastronomica che rischia di diventare un’identità perduta. Le osterie racconteranno in otto diversi momenti aperti al pubblico i piatti dei territori di provenienza. Ci saranno le ricette della tradizione di Cremona dell’Osteria De L’Umbreleer e quella della vicentina Gambellara dell’Antica Osteria del Castello; i sapori del Parco del Pollino come la melanzana rossa e i fagioli poverelli bianchi di Rotonda di Trattoria A’rimissa, la storia della Trattoria Mirta a Milano che tiene chiuso il sabato e la domenica per stare in famiglia e l’Osteria della Villetta con le verdure che provengono dall’orto delle colline della Franciacorta. Infine la tradizione della cucina emiliana e di quella romagnola rappresentate da due osterie: Osteria delle Vigne la prima e Locanda La Campanara la seconda.

La gola è uno dei Sette Vizi Capitali, ma per una volta cediamo alla debolezza.

Tutte le informazioni su Milano Golosa al sito milanogolosa.it

 

 

 

 

 

Author: Paola Drera

Mi chiamo Paola Drera, milanese di nascita e per residenza ma “nomade” per vocazione. Sono una giornalista freelance che gira l’Italia e il mondo per soddisfare la sete di conoscenza ma soprattutto per la curiosità di scoprire le diverse cucine della Terra. La gastronomia è la mia vera passione; ne scrivo, la sperimento, la rivisito e poi la propongo ai miei ospiti e ai miei lettori. Prediligo le tipicità e i prodotti autentici del territorio - qualunque esso sia - perché come si dice: siamo quel che mangiamo.

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