Mobilità sostenibile

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Sems Group è nato dalla sinergia del Gruppo delle Ferrovie Nord Milano con Kaleidos, società specializzata nel noleggio di veicoli a lungo e breve termine, e Micro-Vett, azienda che progetta e costruisce veicoli a trazione elettrica. Il gruppo si occupa di servizi per la mobilità sostenibile, ossia il trasporto di passeggeri e merci che rispetta l’uso moderato di risorse naturali non rinnovabili e il basso impatto ambientale.

Sems ha partecipato anche al progetto “e-vai”, il car sharing ecologico integrato col sistema ferroviario, che è partito lo scorso dicembre a Milano alla stazione Cadorna: auto elettriche, con autonomia di 80 Km, noleggiabili quando si scende dal treno, in modo da favorire il viaggio dell’ultimo miglio. un invito alla mobilità ecosostenibile.

Oreste Ceriani, direttore commerciale di Sems: “L’”e-vai” sta andando abbastanza bene a Milano (una media di tre noleggi giornalieri su una decina di auto a disposizione); a Varese, dove è nato alla fine di gennaio, vanno coinvolti la Pubblica Amministrazione e il Comune per promuoverlo.

Le persone iscritte al servizio sono per il momento 200: chi viene a Milano un paio di volte la settimana per lavoro lo utilizza. Nei parcheggi c’è la struttura di ricarica: noi abbiamo in progetto parcheggi con colonnine a Malpensa e Linate, alla regione Lombardia, a Rho Fiera, alla Stazione Centrale di Milano. Contemporaneamente A2A sta costruendo le sue colonnine di ricarica a Brescia e a Milano (progetto E-Moving in collaborazione con Renault).

Non esiste una case history sul car sharing elettrico come il nostro: siamo sicuramente i primi qui in Italia e stiamo sperimentando anche noi. L’idea è potenziare l’uso del treno per il primo miglio, e ora si sta lavorando per l’ultimo miglio: per far sì che nel traffico si immettano meno veicoli e si utilizzi una flotta di auto già presente in città, abbiamo pensato al car pooling aziendale con auto ibride, elettriche o a benzina. Di giorno l’auto è a disposizione dell’azienda e dei suoi dipendenti, ma dopo le 20 il singolo, pagando una quota convenzionata, può utilizzare il veicolo per rientrare alla sua abitazione, magari condividendo il viaggio con un collega, e riportandola il mattino successivo. E’ questa l’ultima novità”.

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Sono attualmente Vicepresidente della NEOS, associazione italiana di giornalisti di viaggio.

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