Natale in Carnia

Carnia Natale

ph L. Gaudenzio/ArchTurismo FVG

Fra le vette innevate della Carnia, in Friuli Venezia Giulia, in questo mese i paesi si animano con Mercatini e Presepi: tradizioni, folclore, buona tavola si coniugano con sci e sport invernali sulle piste dello Zoncolan, di Forni di Sopra, Sauris e Forni Avoltri.

Arta Terme, località termale, addobbata a festa e con le bancarelle del tradizionale Mercatino di Santa Lucia, diventa lo scenario in cui musicisti di fama internazionale italiani e stranieri portano la loro voce e la loro musica a risuonare negli spazi aperti e chiusi: il 12 e 13 dicembre ci sarà il Winter Folk Festival.

Il weekend raccoglie esperienze musicali molto diverse tra loro: folk e world music come espressione moderna di contaminazioni proprie sia delle aree di confine, quale è appunto la Carnia, fra Slovenia ed Austria, sia della nuova società che avvicina e confronta culture diverse. Pacchetti week end, comprensivi di entrata alle Terme, da 113 euro.

E, sempre il 12 e il 13 dicembre, il Natale nella Val Bût, che anima il caratteristico borgo di Paluzza, ha come filo conduttore una festa per i cinque sensi, che accompagna il visitatore ad ascoltare musica, ad ammirare i sapienti lavori degli artigiani e i giochi di luce delle decorazioni natalizie, a respirare il profumo di cannella e spezie che insaporiscono i dolci e i piatti delle feste e infine a gustare i prodotti tipici locali della Carnia e delle vicina Carinzia.

Le isole tematiche allestite nel centro storico andranno dal “Natale fatto a mano” (artigiani e hobbisti), ai “Sapori del Natale” (agroalimentare), al “Natale oltre confine” (bancarelle internazionali).

La centrale via Roma sarà addobbata con decine di alberi di Natale realizzati, con originali decorazioni, dalle associazioni locali.

Ecco un paio di appuntamenti, tra i tanti, da segnarsi: sabato all’imbrunire la gara di orientering Lanternes di Nodaal, e domenica i giochi di ieri e di oggi per i più piccini.

Per chi vuole pernottare, pacchetti turistici personalizzati sono proposti dall’albergo diffuso La Marmote.

A Sutrio, il paese degli artigiani del legno ai piedi dello Zoncolan, dal 20 dicembre all’Epifania si possono ammirare decine di straordinari presepi allestiti nei cortili delle case più antiche e belle; saranno anche lungo le strade del centro, come un percorso sacro tra le vie, che per l’occasione sono addobbate con grandi alberi di Natale in legno da riciclo, realizzati dagli artigiani del paese e dei paesi della Carnia, di altre regioni e di Slovenia, Carinzia e Germania.

A fare da cornice a tutto ciò si vedranno scene di Presepe vivente con rappresentazioni dei vari momenti della Natività, degustazione di specialità tradizionali, musica.

Il pezzo forte di questa manifestazione è il Presepio di Teno, un’opera eseguita nel corso di ben 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio.

Il presepe riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali del paese, animati con ingranaggi meccanici, e regala uno straordinario spaccato etnografico sulle tradizioni, la vita, i lavori, le usanze della montagna carnica.

Per vivere questo magico periodo, si può alloggiare a Borgo Soandri, l’albergo diffuso che offre mini appartamenti con cucina ricavati dalla ristrutturazione di antiche case del paese (pacchetto per due pernottamenti con prima colazione, una cena tipica, ingresso al Presepio di Teno con guida: 100 euro a persona).

Info:

Carnia Welcome

Tel. +39 0433 466220

[email protected]

carnia.it

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Author: Redazione Ecoturismonline

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