Neve e tradizioni ad Aprica

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L’inverno ad Aprica non è solo sci (50 km di piste accuratamente battute che scendono da 2300 m fino in paese e perfettamente collegate tra loro per correre sugli sci da una parte all’altra della ski-area) e appetitose soste nei rifugi in quota.

Si cammina anche con le ciaspole nella Riserva di Pian di Gembro, e per chi ama lo sci di fondo il Pianoro di Trivigno offre 7 km per l’alternato e la tecnica classica, senza dimenticare i percorsi di sci alpino nei balsamici e silenziosi boschi aprichesi.

Col suo clima sempre mite, il sole e la neve assicurata da dicembre ad aprile, l’Aprica è il luogo ideale per gli amanti dei mesi invernali, della natura e dello sport, che desiderano trascorrere qualche giorno all’insegna del divertimento e del relax in compagnia di amici o famiglia.

Le promozioni ad Aprica

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 L’HOTEL CARD fino al 2 febbraio 2020 prevede uno sconto del 10% su skipass, noleggi e lezioni di sci per chi prenotata un soggiorno in hotel di minimo 2 notti nelle strutture convenzionate.

Il TRENO DELLA NEVE fino al 13 aprile 2020 offre il biglietto del treno a/r + navetta a/r + skipass giornaliero valido nella ski-area Aprica&Corteno a 50€, oppure 78€ per l’opzione di due giorni.

Dal 16 marzo 2020 fino a fine stagione (Pasqua compresa) prenotando un soggiorno di almeno 3 notti in una delle strutture convenzionate si ha diritto a uno skipass gratuito di pari durata.

Carnevale e feste di febbraio

Il 13 febbraio torna la Stralunata, la gara-raduno di scialpinismo in notturna sulle piste di Aprica, giunta ormai alla 15ª edizione.

Il 15 e il 16 febbraio, invece, in zona Baradello, due giornate intere per avvicinarsi al meraviglioso mondo dei cani da slitta Husky grazie alla Scuola Italiana Sleddog o tanto divertimento e musica con il Tour RDS.

Il 23 ci sarà il 1° Trofeo Golf Aprica sulla neve.

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A Carnevale tre fantastici giorni legati al folklore con il weekend della tradizione aprichese:

il 27 febbraio, presso la località Campetti, i turisti potranno vivere la storia dello sci grazie al museo Scarpù uècc e ai maestri di sci che si esibiranno in una rievocazione storica sullo sci dai primi del ‘900 con una carrellata di stile, attrezzatura e abbigliamento dello sport invernale più amato.

Il 28 febbraio, alle 20.30 la contrada di San Pietro, in occasione della Festa par i sciori, apre agli ospiti le proprie case, cantine, fienili e vecchi stalle per un vero tuffo nel passato. Le famiglie della contrada rispolverano gli attrezzi di un tempo, delle cucine e dei mestieri e offrono assaggi di prodotti tipici, il tutto accompagnato da costumi tipici e canti tradizionali.

La sera del 29 febbraio Aprica celebra il Sunà de Mars, la tradizione più importante del paese, anticamente nata con l’intento di svegliare la primavera con il suono dei campanacci. Ogni anno gli abitanti delle diverse contrade percorrono le vie del paese con “brónse e sampógn” (i campanacci di diverse fogge) affinché il loro suono risvegli l’erba e la natura possa riprendere il suo corso. A conclusione del corteo, la degustazione del “mach” piatto tipico di questa festa, composto da polenta e salsicce.

Info: apricaonline.com

 

 

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Author: Redazione Ecoturismonline

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