Perché fare turismo ecosostenibile

turismo ecosostenibile

Ti importa della tua vita? Ti importa della tua casa, della tua città, del tuo paese, del tuo pianeta? Vorresti che il tuo pronipote scoprisse un mondo meraviglioso in cui vivere? La tua coscienza ti nega il permesso di gettare rifiuti ovunque? Ti importa delle persone nei luoghi che visiti? Se la tua risposta è sì a una qualsiasi di queste domande, sei consapevole dell’ambiente. E quando viaggi porti con te la tua coscienza: un turista ecosostenibile è un turista eco-consapevole, sei una persona che visita un luogo e lo lascia come e meglio di come lo ha trovato, con persone felici perché hanno lavorato per te, per farti trovare un bel posto, una buona cena, un bell’artigianato, una natura il più possibile intatta, e tu hai apprezzato, ringraziandoli e dando loro energia, anche con gli acquisti che hai fatto in loco.

Le buone pratiche del turista ecosostenibile

Domani (24 maggio 2019) è la giornata del secondo sciopero mondiale per il clima, lanciato dal movimento #FridaysForFuture di Greta Thunberg, organizzato da più di 110 nazioni: anche il turismo ha una parte non indifferente nelle cause del cambiamento climatico, ecco perché non ci stanchiamo di mettere in evidenza alcune buone pratiche del turismo consapevole. Quali sono?

  • Rispetta la fragilità della terra. Renditi conto che, a meno che tutti non siano disposti ad aiutare nella sua conservazione, destinazioni uniche e belle potrebbero non essere qui per le generazioni future.
  • Lascia solo impronte. Fai solo fotografie. Nessun graffito o scritta. Niente rifiuti. Non portare via souvenir da siti storici e aree naturali.
  • Per rendere i tuoi viaggi più significativi, informati sulla geografia, i costumi, le buone maniere e le culture della regione che visiti. Prenditi del tempo per ascoltare le persone. Incoraggia gli sforzi per la conservazione del luogo.
  • Rispetta la privacy e la dignità degli altri. Informati prima di fotografare le persone.
  • Non acquistare prodotti creati da piante o animali in via di estinzione, come avorio, guscio di tartaruga, pelli di animali e piume.
  • Segui percorsi designati. Non disturbare animali, piante o i loro habitat naturali.
  • Scopri e supporta programmi e organizzazioni orientati alla conservazione che lavorano per preservare l’ambiente.
  • Quando possibile, cammina o usa mezzi di trasporto eco-compatibili. Incoraggiare i conducenti di veicoli pubblici a spegnere i motori quando parcheggiati.
  • Scegli hotel, compagnie aeree, resort, linee di crociera, tour operator e fornitori che promuovono la conservazione dell’energia e dell’ambiente, la qualità dell’acqua e dell’aria, la raccolta differenziata, la gestione sicura di rifiuti e materiali tossici, l’abbattimento del rumore, il coinvolgimento della comunità, e che forniscono personale esperto e ben addestrato dedicato a forti principi di conservazione.
  • Incoraggia le organizzazioni a sottoscrivere le linee guida ambientali.

Per approfondire: ecoturismo-che-cos-si-fa

 

 

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Sono attualmente Vicepresidente della NEOS, associazione italiana di giornalisti di viaggio.

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