Portoferraio – Toscana

Nell’isola che seduce

Portoferraio

Foto di Luisa Calderaro

Un’isola dai mille colori e profumi, dove le lunghe distese di spiagge e il mare cristallino si alternano al verde della macchia mediterranea: è l’Elba, che con i suoi 147 Km di arenili e calette nascoste, è la più grande tra le isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, un’area protetta che comprende circa 18mila ettari di terre emerse e 60mila di area marina, luogo superlativo per l’ecoturismo.

Situata a 10 km dalla costa di Piombino, 40 dalla Capraia e 50 dalla Corsica, unisce acque azzurre, montagne e colline.

Un’isola che conquista tutti: paradiso per sub, “sentiero infinito” per gli appassionati di trekking, “eden” per i geologi, luogo ideale per gli sportivi amanti delle vacanze all’insegna dell’attività fisica, ma anche meta ideale per le famiglie.

Amministrativamente l’Elba è suddivisa in otto comuni: Portoferraio, Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina, Rio nell’Elba.

Ecoturismonline vi propone un focus su Portoferraio, capoluogo di questa terra insulare.

Come arrivare

Per raggiungere Portoferraio, la cosa migliore è partire da Piombino, dove ci sono diverse compagnie di traghetti e navi che raggiungono il capoluogo isolano: il viaggio dura circa un’ora.

Per chi decidesse di non imbarcare auto o motorini, sull’isola è attivo un servizio di autobus di linea che collega le principali località, con corse nella città di Portoferraio ed extraurbane.

Gli orari variano secondo il periodo, intensificandosi da giugno a settembre. Si può anche ricorrere al servizio taxi o noleggiare una vettura per tutto il periodo del soggiorno.

Il territorio

Dal punto di vista naturalistico, il territorio offre ambienti ecologicamente diversi e suggestivi, grazie al suo sviluppo costiero complesso e a una ricca varietà geologica.

A dominare è la macchia mediterranea con i suoi arbusti come il lentisco, l’alaterno, la fillirea o il mirto. Tra le piante ad alto fusto si trovano il corbezzolo, l’orniello e il leccio. Fitti castagneti ricoprono poi i dorsali del monte Perone (630 m). La varietà paesaggistica si può scoprire attraverso il Bio Watching, nuovo turismo ecologico dove flora, fauna e rocce diventano oggetto di osservazione per conoscere forme di vita e habitat naturali, illustrati da guide ambientali.

Per gli appassionati di trekking e itinerari naturalistici, nell’isola operano alcune cooperative di guide che organizzano escursioni a tema durante tutto l’anno.

Tra queste c’è Il Viottolo che propone percorsi archeologici, storici e naturalistici, itinerari di trekking, nordic walking ma anche uscite in kajak, barca a vela, bicicletta, per scoprire profumi e colori dell’entroterra elbano che custodisce le vecchie miniere di ferro, le più prospere d’Italia.

Uno degli itinerari più suggestivi è la GrandeTraversata Elbana, trekking di quattro giorni che percorre tutta l’isola.

Un’altra cooperativa è il Pioneering in the world che offre escursioni, arrampicate, percorsi avventura, orienteering, ponti di corde e tibetani, visite nelle zone minerarie.

Negli abissi e in superficie

I fondali, le grotte naturali, la flora e la fauna marina attirano ogni anno sommozzatori di tutto il mondo.

A Portoferraio Unica Diving organizza corsi di tutti i livelli con noleggio attrezzature e realizza servizi fotografici subacquei.

Chi desidera la spiaggia, può scegliere tra varie tipologie: a est troviamo Bagnaia (sabbia e ghiaia), Magazzini (ghiaia), Ottone (sabbia e ghiaia), Schiopparello (ghiaia); mentre a ovest, invece, ci sono Acquaviva (ghiaia), Biodola (sabbia), Capo Bianco (ghiaia), Enfola (sabbia ghiaiosa), Forno (sabbia), Le Ghiaie (ciottoli ovoidali), Padulella (ghiaia), Scaglieri (sabbia), Seccione (ghiaia), Le Viste (sabbia e ghiaia), Viticcio (sabbia e ghiaia).

Una città con fascino rinascimentale

Situato sul versante nord-orientale dell’isola, Portoferraio è il comune più popoloso, il secondo per estensione dopo Marciana. Il territorio comunale conta le frazioni di Acquaviva, Bagnaia, Biodola, Carpani, Le Grotte, Magazzini, l’isola di Montecristo, Ottone, San Giovanni, Scaglieri, Viticcio.

Il capoluogo dell’Elba è un mix di storia antica e moderna che s’intreccia con importanti nomi, da Cosimo I dei Medici a Napoleone Bonaparte, da Emilie Zola a Paul Klee. Terra amata da etruschi, greci e romani, importante crocevia di scambi commerciali, il paese nel corso dei secoli dovette proteggersi anche dagli attacchi dei pirati, come testimoniano le fortezze medicee volute nel 1548 da Cosimo I Granduca di Toscana.

Oggi la darsena con il fascino rinascimentale delle fortezze medicee e della Torre della Linguella accoglie i turisti che arrivano da terra e da mare.

Le imponenti strutture medicee furono costruite sui resti dell’antica colonia romana per creare una città-fortezza inespugnabile, chiamata Cosmopolis (oggi Portoferraio), circondata da imponenti raccaforti: ForteFalcone, Forte Stella, la Torre della Linguella e la cinta muraria, tutti gioielli architettonici che meritano di essere visitati.

In particolare Forte Stella include uno dei più antichi fari d’Europa innalzato dal Granduca Leopoldo di Lorena nel 1788. Oltre alle fortezze medicee, l’Elba custodisce i resti di alcune ville romane di epoca imperiale che si trovano a pochi Km dal capoluogo, in direzione Bagnaia, nella località denominata Le Grotte.

Sulle tracce di Napoleone Bonaparte

La storia di Portoferraio si lega anche a quella di Napoleone Bonaparte, che dopo la sconfitta fu mandato in esilio all’Elba dove regnò dal 3 maggio del 1814 al 26 febbraio del 1815. Fu sotto il suo dominio che la città portuale assunse l’attuale nome di Portoferraio, in riferimento al trasporto del ferro dalle miniere al continente.

Passeggiando per il centro storico si potranno scoprire così alcuni luoghi napoleonici, come la villa dei Mulini, villa San Martino, i teatri e la chiesa della Misericordia (che conserva i calchi della mano e del volto dell’Imperatore).

La villa dei Mulini, residenza ufficiale di Napoleone e della sua corte, si trova tra Forte Falcone e Forte Stella, in posizione privilegiata per controllare sia il mare sia la cittadina. Oggi è museo visitabile dove sono i mobili d’epoca, le armi, i quadri, la biblioteca dell’Imperatore, circondata dallo splendido giardino con vista sul golfo.

Villa San Martino, anch’essa un museo, si trova invece nell’entroterra e al suo interno si può ammirare la statua, attribuita al Canova, raffigurante Galatea, per la quale posò Paolina Bonaparte Borghese, sorella di Napoleone.

Altri luoghi d’interesse storico-culturale sono la chiesa romanica di S. Stefano alle Trane, la Fortezza d’Altura Etrusca del Castiglione e la chiesa sconsacrata del Carmine che venne trasformata da Bonaparte in un teatro detto Vigilanti.

A tavola con i prodotti tipici

L’isola offre a chi la visita prelibate ghiottonerie. A Portoferraio ci sono tanti ristoranti, taverne e osterie che propongono ottimi piatti locali, come il ristorante Da Giacomino (tel.0565 915381), a gestione familiare, con una bellissima terrazza sul mare da dove ammirare i tramonti estivi.

I piatti elbani sono a base di pesce e verdure come lo stoccafisso alla riese, la sburrita di baccalà, gli zeri ammarinati (zeri marinati), il gurguglione con riso al nero di seppia, il polpo lesso e la schiaccia briaca (una focaccia dolce con pinoli, uva passa e vino Aleatico).

Ci sono poi i rinomati vini da tavola: il Procanico (bianco) e il Sangioveto (rosso), l’Elba bianco e l’Elba rosso, tutti classici che si pregiano della denominazione di origine controllata.

I vini da dessert come l’Ansonica Passita, il Moscato e l’Aleatico ricevono premi e citazioni dalla stampa specializzata ovunque sono presentati. Tra gli altri prodotti tipici: olio, miele e castagne.

Dove alloggiare

Per il soggiorno si può scegliere tra alberghi, appartamenti in affitto, agriturismi, campeggi, case per vacanze, villaggi turistici.

Tra gli agriturismi vi segnaliamo l’Antico Casale Poggio del Sole, situato a 20 minuti da Portoferraio (vedi nostro articolo dedicato: http://tinyurl.com/3wydq7j).

Tra gli alberghi c’è l’Hotel Danila: situato sul Golfo della Biodola, è segnalato da Legambiente per il rispetto dell’habitat e per la valorizzazione del territorio ed è certificato con marchio Ecolabel di eccellenza ecologica.

L’hotel propone piatti tipici locali con disponibilità, a richiesta, di menu vegetariani a base di tofu seitan e organizza percorsi di trekking, mountain bike, snorkeling e kayak con guide specializzate, oltre a essere convenzionato con le Terme di San Giovanni che offrono pacchetti a base di fanghi marini e talassoterapia.

Pro Per chi vuole trascorrere una vacanza a 360 gradi, l’Elba è la meta ideale poiché coniuga mare, montagna e sport. Isola ricca di storia e cultura.

Contro Il periodo di agosto è il più caotico per la presenza di moltissimi turisti: per vivere a pieno l’Elba, è preferibile visitarla in mesi meno affollati, come primavera, giugno, settembre e ottobre.

Plus Davanti al golfo di Portoferraio, si trovano le Terme di San Giovanni, da cui si estrae un limo ad alto potenziale terapeutico.

www.ilviottolo.com

www.pioneering.it

www.unica-diving.com

www.ristorantedagiacomino.it

www.poggiodisole.com

www.hoteldanila.it

www.islepark.it

www.comune.portoferraio.li.it

www.aptelba.it

www.toremar.it

www.termelbane.com

www.elba.org

LuisaCalderaro@gmail.com'

Author: Luisa Calderaro

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