Quando il riciclo diventa arte

riciclo

Plastica, carta, vetro, alluminio, tutto può risorgere a nuova vita. È una di quelle “buone pratiche” che limitano i danni ambientali e lo spreco, il riciclo.

Però, questo atteggiamento virtuoso, può anche intendersi come un modo per rinnovare le nostre cose, regalando un nuovo look a quel che è un po’ datato e rovinato, ma non abbastanza da meritarsi l’ultimo viaggio verso il bidone dei rifiuti. Protagoniste assolute di una auspicabile e possibile metamorfosi sono le scarpe.

Pensateci, c’è spesso qualcosa di sentimentale, persino romantico o scaramantico, in un paio di scarpe. Possono essere quelle che per prime entrano in valigia quando partiamo per un viaggio (perché senza non si va da nessuna parte!), il paio che abbiamo indossato al primo appuntamento, che abbiamo scelto per quel colloquio che ha dato la spinta decisiva alla nostra carriera. Le poverette però di kilometri ne hanno fatti tanti e portano i segni delle mille battaglie che hanno combattuto, ma di separarcene neanche se ne parla. Allora… regaliamo loro una seconda vita.

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Se un curatore d’immagine può cambiare il nostro aspetto, Adriano Barbisotti è il make up artist delle nostre calzature. Quarantenne milanese, innata attitudine artistica, può diventare il migliore amico delle nostre scarpe. Che siano vecchie o nuove (quelle magari ricevute in regalo, di marca prestigiosa ma talmente lontane dal nostro gusto da essere riposte nell’anfratto più remoto del nostro armadio), Adriano le trasforma tanto da diventare irriconoscibili. Che siano in pelle o tessuto poco importa. I colori? Tutti quelli esistenti. Il disegno? Può essere un logo, una scritta, un motivo a scelta personale, una tinta unita. Una volta trasformate le calzature restano comunque lavabili, i colori permanenti, resistenti all’usura e senza il rischio di quell’effetto “crepa – ruga” che rovinerebbe l’aspetto.

Bastano pochi giorni per la metamorfosi e il prezzo dipende dalla difficoltà del decoro.

Se volete vedere i suoi lavori, li trovate sulla pagina fb plettrocustom o su Instagram @plettrocustom (e nella scelta del nome entra in gioco la sua passione musicale), mentre se decidete di contattarlo potete usare la sua mail: [email protected]

Gli antichi romani dicevano novare serbando – rinnovare conservando. Mi sembra un pensiero saggio e quanto mai attuale.

 

Author: Paola Drera

Mi chiamo Paola Drera, milanese di nascita e per residenza ma “nomade” per vocazione. Sono una giornalista freelance che gira l’Italia e il mondo per soddisfare la sete di conoscenza ma soprattutto per la curiosità di scoprire le diverse cucine della Terra. La gastronomia è la mia vera passione; ne scrivo, la sperimento, la rivisito e poi la propongo ai miei ospiti e ai miei lettori. Prediligo le tipicità e i prodotti autentici del territorio - qualunque esso sia - perché come si dice: siamo quel che mangiamo.

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