Sardinna Antiga – Sardegna

Stregati dalla luna

sardinna antiga

Se potessi scegliere ora un luogo dove staccare la spina e rigenerarmi, andrei qui, a Sardinna Antiga.

Siamo tra la campagna e il mare di Santa Lucia di Siniscola, in località Sa Petra e S’Ape, all’interno di una vallata solitaria, dove la luna risplende ammaliante.

Ma non è solo la posizione che mi attira: il perché di questa mia scelta si può comprendere dopo che avrete letto il racconto di Giovanni Conteddu e Tina Corda, titolari con la famiglia del bio villaggio.

“La nostra avventura è iniziata per caso. Dall’acquisto del terreno, salvato dalla possibile colonizzazione di altre cattedrali di cemento armato, fino alla scoperta casuale delle antiche abitazioni dei pastori, trovate pulendo il terreno da frasche e sterpaglie.

L’idea iniziale era quella di salvaguardare l’ambiente e dare un nuovo esempio alla cultura materialista instauratasi in Sardegna dagli anni ‘60, facendo capire che per valorizzare la terra non è necessario deturparla con nuovi complessi edilizi.

La nuova scoperta poteva rivelarsi un vincolo, in quanto pensavamo potesse essere un ritrovamento archeologico, ma dopo gli accertamenti dei beni culturali è stato appurato che i ritrovamenti erano antiche abitazioni di pastori, risalenti alla prima metà del 1900, senza alcun carattere archeologico.

Nonostante questo, si pensa che il terreno fosse un antico sito per il culto dell’acqua: infatti, si può percepire la stessa energia di luoghi sacri come il pozzo di Santa Cristina a Oristano o addirittura Stonehenge.

A questo punto non avevamo dubbi, dovevamo ricreare l’antico villaggio e dopo anni di battaglie burocratiche e ricerche storiche, siamo arrivati alla sua apertura.

Il ripristino tipologico è stato eseguito seguendo la tradizione e la cultura locale, quasi esclusivamente con materiali recuperati in loco e con tecniche ecosostenibili.

L’idea iniziale si è evoluta, dando nuova vita alla storia sarda e riportando in auge le antiche tradizioni dell’artigianato e dell’alimentazione.

La struttura, infatti, propone esclusivamente cibi biologici e equosolidali, possibilmente a km 0, ponendo particolare attenzione agli ospiti celiaci, vegani e vegetariani.

Gli arredi, le stoviglie, la biancheria e le finiture delle abitazioni sono realizzati a mano da artigiani di tutta la Sardegna.

sardinna antiga

Ora che siamo giunti alla meta, aspettiamo solo che altri, come noi, ricomincino ad apprezzare la natura per quello che è, come patrimonio da preservare, non solo come sfondo da sfruttare finché dura o come fonte di guadagno”.

Nei dintorni si trovano maneggio, scuola di vela, kite windsurf, sub e il porto, dove si possono affittare imbarcazioni per visitare la costa e le grotte marine.

In loco si organizzano tour per i siti archeologici e i parchi naturali di tutta la Sardegna. Prossimamente sarà attivato il servizio di bike sharing, anche con bici elettriche.

L’apertura di Sardinna Antiga agli ospiti avverrà il prossimo 8 agosto con i primi nove pinnatu (abitazioni di pastori), in attesa di averne pronti altri per un totale di 28, e il villaggio sarà aperto fino a ottobre.

È una chicca da non perdere, non trovate anche voi?

Sardinna Antiga

Santa Lucia di Siniscola (NU)

Tel. +39 392 5377159

[email protected]

sardinnaantiga.com

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Sono attualmente Vicepresidente della NEOS, associazione italiana di giornalisti di viaggio.

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7 Comments


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    carlaverga@hotmail.com'

    Semplicemente fantastico. Un viaggio nel viaggio. Un luogo dove è possibile fare spazio dentro di te.

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  2. volpe.ubriaca@hotmail.it'

    Splendida idea, molto suggestiva, ma…avete visto il costo delle camere?
    In tempi come questi una famiglia normale come la mia, con due figli, amante della natura, deve aprire un mutuo per trascorrere una settimana in quel villaggio, considerando i costi del traghetto e degli sposamenti in loco.
    Senza parlare della totale mancanza di mezzi di protezione delle stanze da insetti e topi che sicuramente abbondano in mezzo ad un paesaggio così selvaggio e incontaminato.
    Esistono eco-villaggi molto meglio rifiniti e a prezzi decisamente più accessibili.
    Bellissima idea ma il lavoro da fare è ancora moltissimo. Avrei aspettato ad aprire.

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    • vsnforyou@gmail.com'

      Risponde Sardinna Antiga:

      “Innanzitutto grazie per il commento, aiuta sempre ricevere pareri esterni, anche se ce li aspettiamo da qualcuno che è già stato qui e conosce la struttura.
      Siamo una struttura neonata e cerchiamo di far conoscere a tutti la nostra cultura.
      Venire nel nostro villaggio vuol dire vivere la storia, non si soggiorna in un semplice B&B, affittacamere o agriturismo, si entra in un mondo nuovo, che non esiste più, e questo non può essere paragonato ad altre cose, perché non si trova da nessun’altra parte.
      Oltre a questo proponiamo cibi e prodotti per la cura del corpo esclusivamente biologici e equosolidali, che produciamo in loco o che acquistiamo in negozi bio certificati. Le quantità non sono sicuramente scarse e tutto quello che presentiamo è sempre fresco.
      Per quanto riguarda gli alloggi, essendo in mezzo alla natura, non si può evitare che questa superi tutte le barriere che noi ci adoperiamo a porre per la sicurezza da insetti e topi (di campagna, quindi non ratti cittadini portatori di malattie), anche perché usiamo solo prodotti ecocompatibili privi di qualsivoglia sostanza chimica inquinante.
      Noi non conosciamo la sua esperienza nelle campagne sarde, e mai ci permetteremo di mettere in dubbio la sua esperienza generale, ma le assicuriamo che qualunque B&B, affittacamere o agriturismo della zona ha difficoltà molto simili alle nostre combattendo contro insetti e topi e di certo non propongono la stessa tipologia di cibo e prodotti bio.
      Riguardo i trasporti purtroppo è un problema regionale, da anni noi sardi stiamo lottando per avere linee nostre per cercare di abbassare i prezzi, ma ancora invano. Se dovessimo pensare anche a questo aspetto, tutte le strutture ricettive sarde dovrebbero essere quasi gratuite.
      Queste sono tutte le motivazioni che spiegano il perché i nostri prezzi sono differenti dalle altre strutture ricettive, tenendo conto non solo dell’aspetto e dei servizi, ma anche dell’unicità del luogo!
      Le persone che hanno prenotato, tra tutte le cose che ci hanno chiesto prima di darci conferma, non hanno mai accennato al prezzo, ciò può avere solo due motivazioni: o hanno disponibilità economiche diverse dalla sua o hanno capito il valore del villaggio.
      Detto questo la esorto a venirci a trovare, anche di passaggio, per capire davvero cosa si prova anche solo a vedere questo luogo.
      Se volesse essere così gentile da presentarsi potremmo anche sapere con chi stiamo parlando.”

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  3. francesco.crespi@hotmail.it'

    Concordo in toto con Elisabetta.
    Visitando il sito si può subito notare il buonissimo spunto che si trova dietro questa struttura: l’idea di ricostruire un villaggio secondo le tradizioni sarde e nel rispetto dell’ambiente che lo circonda è senz’altro eccezionale, ma ciò che si nota subito dalle fotografie è un senso di incompletezza.
    Mancano alcuni dettagli fondamentali: dare un’esperienza a contatto con la natura incontaminata non significa certo privare chi la vive di ogni confort. Non vedo sistemi di condizionamento o comunque raffreddamento delle stanze, che nelle ore più calde devono diventare davvero dei forni, manca qualsiasi genere di attività da svolgere in loco, quali una piscina (ne esistono di bellissime perfettamente ecocompatibili, anzi che fanno bene all’ambiente) o un solarium attrezzato o anche un punto di osservazione per spiare proprio quella natura da cui si è circondati.
    Per quanto riguarda animali e insetti, dire si ci sono i topolini ma il mangiare è bio e abbondante, perdonatemi, ma mi ha fatto sorridere.
    Prodotti e alimenti certificati biologici si trovano in tutte le strutture di questo tipo, nulla di nuovo. E francamente, se pago quasi 200 euro a notte non voglio svegliarmi con un topo che mi passeggia addosso, che sia sano e di campagna, rimanendo un dettaglio piuttosto irrilevante.
    Quello che c’è qui di esclusivo è il luogo che appunto non è affatto valorizzato in quanto l’unica alternativa che viene proposta, se il sito riporta tutte le informazioni, è andarsene o restare chiusi in una stanza che di certo è caratteristica ma, ahimé, dopo un po’ annoia chiunque.
    Per i collegamenti molti villaggi risolvono il problema con navette (magari elettriche) gratuite, non solo da e per aeroporti e porti, cosa non sempre materialmente fattibile e talvolta del tutto inutile, ma soprattutto per le più vicine spiagge o per i luoghi di interesse più raggiungibili, magari accompagnati dal titolare della struttura che in questo caso credo essere molto preparato sulle tradizioni sarde.
    In sintesi, viaggiando da quasi 16 anni non solo per la Sardegna ma in villaggi ecocompatibili italiani e europei, posso concludere che si, anche secondo me questa struttura non è finita e mancano dettagli essenziali.
    Ripeto, fare questo genere di turismo non significa privarsi dei comfort, soprattutto a questi prezzi che, mi spiace dirlo, ma non possono essere giustificati soltanto dalla suggestiva ambientazione che è si affascinante e unica, ma non spiega un raddoppio del costo rispetto ad altre strutture sarde che per il resto hanno le stesse identiche caratteristiche e offrono molti più servizi.
    Quello che mi sembra essere avvenuto qui, e ovviamente posso sbagliare, è il tentativo di recupero di una forte spesa iniziale, difficilmente gestibile senza l’appoggio di un tour-operator, che si cerca di compensare alla svelta lanciando i prezzi alle stelle e nascondendosi dietro il dito di uno pseudo turismo di lusso che però non ne ha affatto le caratteristiche.
    Detto questo, una volta risolti i problemi esistenti, sarò davvero felice di prenotare un soggiorno perché penso che la location in effetti sia del tutto straordinaria.

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    • vsnforyou@gmail.com'

      Risponde Sardinna Antiga:

      “Come già detto nella precedente risposta, ripetiamo il concetto che, non avendo soggiornato in loco e non avendo potuto usufruire dei servizi che proponiamo (bikesharing, organizzazione di visite guidate, ecc) non si può davvero capire il luogo.
      Siamo un villaggio che ha appena cominciato la sua attività e può anche commettere errori, poiché nessuno è perfetto, ma bel lungi dal non sapere quanto vale la struttura, in quanto la titolare proviene da una famiglia di albergatori che conosce bene il mestiere nonché la zona.
      Siamo sicuri che ci siano anche altre attività che propongono servizi e prodotti simili ai nostri o differenti o in maggiore o minore quantità, ma questo non prescinde che ciò che proponiamo noi abbia il suo valore, che qualunque consumatore sa e saprà quantificare.
      Che la struttura non sia completa lo si evince tranquillamente dal sito, e tutti quelli che hanno prenotato finora, ricordo senza fare minimo accenno al prezzo, sono stati avvisati di ciò.
      Quella di quest’anno è un’apertura parziale, che serve a noi per farci conoscere e ai turisti per conoscere il luogo. Questa incompletezza non significa che le singole strutture realizzate finora siamo da ultimare, ma che il villaggio nella sua totalità è ancora da finire, come è ben riportato nell’articolo sopra, scritto da una giornalista che conosce molto bene il mondo dell’ecoturismo.
      Essendo una struttura eco-sostenibile conosciamo bene i benefici di solarium e piscine naturali, servizi che valuteremo se inserire in base ai feedback degli ospiti.
      I comfort di cui parla sono gli stessi che propone qualunque struttura ricettiva che si rispetti, noi semplicemente abbiamo fatto la scelta di non utilizzare aria condizionata, in quanto assolutamente non adeguata alle ecoprassi che rispettiamo, ma abbiamo preferito utilizzare ventilatori a soffitto e ventilazione naturale, con tecniche di bio-edilizia. A questo proposito sarebbe meglio informarsi su queste nuove tecnologie poco conosciute.
      Per quanto riguarda i collegamenti con navette ci stiamo attrezzando per attuarli. Intanto ci arrangiamo con quello che abbiamo, compreso il servizio di bikesharing.
      I siti internet posso purtroppo creare aspettative diverse da quelle reali, per quanto ci si sforzi di aggiungere foto, caratteristiche e servizi proposti, e il nostro al momento è in divenire.
      Per quanto riguarda i topolini, siamo in aperta campagna e la possibilità che possano essere avvistati sarebbe assurdo negarla, ma dentro le case fanno parecchia fatica ad entrare, visto quanto ci siamo prodigati perché ciò non avvenga, e finora non sono mai entrati. Nel caso si debba verificare questa rara possibilità prenderemo le precauzioni del caso, come tutte le strutture ricettive della zona fanno già.
      Noi proponiamo un soggiorno unico, ma sicuramente mai abbiamo scritto o cercato di far intendere che il nostro è un turismo di lusso, perché per quello sono ben altri i prezzi.
      I nostri prezzi li abbiamo esaminati bene, in base alle nostre spese giornaliere e non di certo guardando a quelle affrontate per la realizzazione del sito, che ricordo deve essere ancora ultimato, altrimenti i prezzi sarebbero stati decisamente più alti. A differenza di molte strutture, tra l’altro, restiamo sempre costanti con i nostri prezzi, senza abbassarli a seconda delle richieste scarse.

      Nonostante questi commenti poco lusinghieri continuiamo a riceve in continuazione chiamate sia per informazioni che per prenotazioni.
      Il coraggio non ci manca, e per aprire un attività ricettiva in Italia in questo momento ce ne vuole tanto.
      Se manca qualcosa, solo i clienti che vengono a soggiornare possono dircelo, tutti quelli che vedono da fuori questa meraviglia si possono limitare a fare commenti, pur sempre costruttivi, ma incompleti della cosa fondamentale per qualsiasi ipotesi, la prova e quindi la tesi finale, che serve a capire realmente cosa proponiamo o come sia il soggiorno nella nostra struttura.”

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  4. carlaverga@hotmail.com'

    Incredibile!! Io vedo un angolo di mondo creato e studiato per rispettare l’ambiente e gli animali oltre l’uomo, ammiro questa struttura che si preoccupa di non installare condizionatori, di aver creato un sistema di fitodepurazione so non aver creato una piscina carica di cloro…e se un giorno verrà realizzata so che sarà fatta con altra tecnologia come molte in trentino prive di cloro ma con un sistema di fitodepurazione. Sardinna antiga continuerà la sua strada continuerà perché spesso il salto di qualità si fa tornando indietro e recuperando ciò che i nostri avi ci hanno insegnato. Quando saremo in tanti ad aderire ad una vita vera anche i prezzi caleranno e le multinazionali saranno costrette a rivedere o morire. Potrei scrivere tanto altro ma mi fermo qui… I topolini mi vien da ridere… I confort…sui confort scriverei un trattato; anche questi da rivedere, spesso sono veleni per l’uomo e pagati profumatamente. Ciao

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  5. gianluigi.puie@gmail.com'

    Buongiorno a tutti,

    io e la mia fidanzata non siamo soliti frequentare villaggi ecologici ne navighiamo su siti web che trattano l’argomento, siamo semplicemente due persone che amano stare a contatto con la natura e cerchiamo di vivere in armonia con il nostro fantastico pianeta, senza troppi fronzoli.

    Dopo questa breve presentazione, vorrei spendere due parole su SARDINNA ANTIGA in quanto leggere certi commenti ha provocato in noi un profondo senso di amarezza, cercherò di spiegarmi meglio.

    Siamo rientrati ieri dopo 3 giorni fantastici trascorsi in questo villaggio nuragico gestito da una coppia di persone straordinarie – Tina e Giovanni – che con la loro semplicità e determinazione stanno portando avanti un progetto assai ambizioso: in un mondo dove ormai tutto gira alla rovescia, dove parlare di biologico vuol dire essere alla moda, dove la parola ecologia è molto spesso ormai abbinata al business, in tutto questo loro stanno realizzando quello che a nostro avviso è (e sarà ancor di più una volta completato) un capolavoro nel suo genere sotto tutti i punti di vista.

    Innanzitutto, stiamo parlando di un villaggio all’interno del quale ogni singolo Pinnetto è stato costruito a mano da Giovanni, pietra dopo pietra e asse dopo asse, utilizzando quasi esclusivamente materiale di recupero trovato nella zona (se questa non è ecologia!); al posto del cemento è stata usata l’argilla che, tra le altre cose, mantiene un temperatura perfetta all’interno delle camere; non solo, per mettere in piedi quest’opera sono serviti mesi di studio su come gli abitanti del luogo costruivano e mantenevano il villaggio e la proprietà sta cercando di ricostruirlo esattamente come era centinaia di anni fa (non come fanno le istituzioni che in certi casi per ricostruire qualche sito per i turisti usano chili di cemento e non rispettano in nessun modo le tecniche di costruzione originarie, spendendo tra l’altro centinaia di migliaia di euro dei contribuenti per delle opere che non rispecchiano in nessun modo la storia, ma siamo in Italia e questo è tutto normale vero?).

    Solo questo lo renderebbe un posto assolutamente esclusivo nel suo genere e che giustifica le tariffe applicate, ma non è tutto.

    La location in cui il villaggio è costruito è qualcosa di magico, immerso tra queste dolci pendii e circondato dalle montagne da una parte e dal mare dall’altra; la natura intorno è assolutamente incontaminata e a pochi passi dal villaggio è possibile raggiungere anche un piccolo lago, anch’esso straordinario.

    L’utilizzo dell’elettricità è ridotto al minimo e l’acqua calda arriva nei singoli Pinnetti in modo del tutto naturale e grazie ad un meccanismo pensato e costruito ancora una volta da Giovanni, davvero un piccolo GRANDE uomo.

    Tina e Giovanni poi hanno curato ogni singolo dettaglio, dalle aree comuni alla biancheria utilizzata nelle camere tutta rigorosamente fatta a mano, allo scopo di coccolare le persone che decidono di provare questa esperienza.

    E proprio di questo si tratta, non di una vacanza come si può fare in tanti altri posti, non di un albergo di lusso dove è necessario avere milioni di confort ma di un vero e proprio viaggio indietro nel tempo dove chi soggiorna al Sardinna Antiga può definitivamente rimettersi in contatto con se stesso e la natura; per fortuna i telefoni prendono a mala pena e vi garantisco non servono distrazioni che rovinerebbero solamente la splendida atmosfera che si vive nel villaggio e che ricollega qualsiasi ospite alla proprie origini. Certo, un piccola piscina e magari una sauna sarebbero cosa gradita e ci starebbero, ma confermo che la proprietà sta valutando già da subito la possibilità di realizzare anche queste piccole opere…

    Tina si assicura inoltre che qualsiasi prodotto entri nel villaggio (sia esso sapone, bagnoschiuma, cibo o qualsiasi altra cosa) sia davvero BIOLOGICO, assaggia e prova tutti i prodotti prima di proporli ai clienti.

    A questo proposito, chiudo dicendo che tutti noi sappiamo quanto costino oggi i prodotti davvero biologici e tutti noi vorremmo poterli usare ma molte volte non sono accessibili: i prezzi che girano non sono colpa del Sardinna Antiga o di altre piccole realtà che cercano di emergere rispettando veramente certi criteri ma semmai del consumismo e della società marcia nella quale viviamo (e che dai commenti che leggo ahimè ormai difendiamo senza neanche più accorgercene).

    In bocca al lupo Tina e Giovanni, continuate così….

    un grande abbraccio

    Gianlu&Lara

    PS: LIVELLO DI PULIZIA DELLE CAMERE E DI TUTTI I LUOGHI ALL’INTERNO DEL VILLAGGIO DA 10 E LODE, MEGLIO DI MOLTI ALBERGHI A 5 STELLE, PROVARE PER CREDERE.

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