Sette motivi per conoscere la Valdera

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credit: maddalena stendardi

Ci sono molti motivi per conoscere la Valdera con le sue caratteristiche culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche.

Questo territorio toscano prende il nome dal fiume Era, affluente dell’Arno, che nasce a Volterra e bagna le terre pisane toccando una quindicina di comuni. Equidistante da parecchie località di richiamo internazionale come Pisa, Firenze, San Miniato, San Gimignano, Versilia, la Valdera si raggiunge comodamente in treno arrivando a Pontedera, la cittadina più grande o, in aereo, a Pisa.

Tra le esperienze che abbiamo vissuto in un paio di giorni, ne raccontiamo sette, evidenziando il perché ci sono piaciute, ma già sappiamo che dobbiamo tornarci per stupirci ancora.

1.Il Museo Piaggio di Pontedera e il Vespa Tour

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credit maddalena stendardi

Vespisti e non di tutto il mondo, il Museo Piaggio Giovanni Alberto Agnelli è imperdibile!

Perché andarci: qui è esposto il patrimonio storico di una delle più antiche imprese italiane che, oltre alle vicende di Piaggio e del suo territorio, ripercorre un lungo tratto di storia italiana dagli anni ‘20 del Novecento. Dalla produzione di motori per aerei alla motrice ferroviaria del 1936, dall’aereo del 1951 alla mitica Ape, dalla Vespa al Ciao fino agli scooter di ultima generazione e le Gilera: trovate tutto questo nella vecchia attrezzeria della fabbrica – che tuttora dà lavoro agli abitanti della zona – trasformata in museo nel 2000.

museopiaggio.it

E per conoscere la Valdera, tra colline, vigneti del Chianti D.O.C., borghi medievali, ville, fattorie, il mezzo migliore è, senza dubbio, la Vespa!

Perché provarci: in una giornata di sole, con una piacevole brezza sul viso, ci si sposta in questo modo agile e divertente tra luoghi inesplorati dalla massa. Partendo da Pontedera si può arrivare, per esempio, a Palaia, passando vicino alla frazione di Villasaletta, immortalata nel film dei fratelli Taviani La notte di San Lorenzo. A Palaia da vedere è la Pieve di San Martino, fuori dalle mura del borgo, di stile romanico, e la chiesa più antica del paese, Sant’Andrea, particolare perché senza abside e con un dossale attribuito a Giovanni Della Robbia. Il Palazzo del Comune ha alcuni affreschi di fine ‘700 attribuiti a Luigi Ademollo e Gaspare Bargioni, e un bel giardino, ideale per i matrimoni, da cui si gode uno splendido panorama.

valderainvespa.it

fioccorossoviaggi.it/package_category/tour-in-vespa

palaiatoscana.it

Ogni martedì mattina alle 10 c’è una visita guidata gratuita del borgo, info:

[email protected]

2.Tartufi

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credit maddalena stendardi

La famiglia Savini, la cui azienda si trova a Forcoli, se ne occupa da quattro generazioni, dalla raccolta in questa terra – ricca di tartufi che crescono dove la natura è rispettata e in equilibrio – alla selezione, dalla pulizia alla lavorazione.

Perché conoscerla: perché l’esperienza di andare a caccia di questi funghi ipogei, che crescono sotto terra, accompagnando la simpatica cagnolina Birba nel bosco, osservandola mentre annusa la terra per scovare il prezioso prodotto, è unica.

Da Savini, inoltre, si trova il Museo – dove è anche esposto il tartufo bianco dei record (1.497 grammi) – e il negozio dove fare gustosi acquisti di prodotti a base di tartufo, esportati in oltre 40 Paesi nel mondo, come il miele, le peschiole, le salse e la pasta.

In più, dal 7 al 9 ottobre prossimo, ci sarà la Mostra mercato del Tartufo e del Fungo Porcino a Forcoli.

Info e prenotazioni per la cena di gala di venerdì 7 ottobre:

Mob. +39 349 0945403

savinitartufi.it

3.Il Castello dei Vicari. Si trova nel comune di Casciana Terme-Lari. Nato nel XI secolo, diventa sede di un Vicariato fiorentino nel 1406: qui stava il vicario che governava, per conto di Firenze, il territorio. Ora si visitano segrete, carceri, sala del tribunale, e nel cortile interno si trovano ben 92 stemmi dei Vicari restaurati recentemente.

Perché visitarlo: la visita è impostata con una multimedialità molto innovativa, chiara e coinvolgente anche per i più giovani. Il castello, definito “uno dei dieci luoghi più belli d’Italia dove sposarsi”, ha una vista che spazia fino al mare e a Pisa, ed è sede di concerti, teatro e rievocazioni durante l’anno.

castellodilari.it/it

4.Le terme di Casciana

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terme di casciana credi maddalena stendardi

La leggenda vuole che la sorgente termale del paese fosse scoperta dalla Contessa Matilde di Canossa che aveva un merlo dolorante solito, ogni giorno, tuffarsi in una pozza di acqua calda uscendone più vispo di prima. Matilde dedusse allora il potere di queste acque.

L’edificio termale fu voluto poi da Federico di Montefeltro nel 1311. Ma il Gran Caffè delle Terme, la cui facciata è in stile neoclassico, risale al 1870, e lo stabilimento attuale è di epoche recenti e diverse.

Le acque sgorgano a 35,7°C e appartengono alla famiglia delle bicarbonato-solfato-calciche. Curano artrosi, reumatismi, sciatica, problemi vascolari. Ci sono anche il reparto di riabilitazione motoria e il centro benessere.

Perché provarle: è piacevole immergersi nelle due piscine termali (una esterna e una interna) nel mezzo del borgo. Ci si rilassa e si stacca la spina per un po’ di tempo.

La sera si cena a La Carabaccia, con ingredienti del territorio – e qualche eccezione sempre italiana – preparati da Christian, o ai Sapori d’Oc, se si ama il pesce, che Alessandra acquista giornalmente a Livorno.

Si può dormire a Villa Borri che affitta appartamenti ricavati dalle case contadine di una fattoria del Settecento circondata dal parco, con una SPA di acqua termale.

termedicasciana.com

lacarabaccia.com

saporidoc.blogspot.it

villaborrirta.com/it

5.I salumi Ceccotti e la Pasta Martelli a Lari, i formaggi biodinamici dell’azienda agricola L’avvenire a Casanova di Terricciola.

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credit maddalena stendardi

Perché assaggiarli: i primi sono senza conservanti, arrivano dai maiali della vicina Peccioli e sono macellati a San Miniato. I salumi stagionano con temperatura e umidità garantite dalle spesse mura castellane dove si trova il negozio, e il risultato è una vera bontà.

La pasta, prodotta con semola di grano duro e trafilata in bronzo in cinque formati, è il risultato di una bella e piccola realtà artigianale, ha un sapore ottimo e tiene bene la cottura.

I formaggi, squisiti, sono alcuni tra i prodotti di una fattoria ai margini di una deliziosa borgata: un mondo a parte da scoprire con lentezza, da ascoltare, uno spettacolo di eleganza e di sapienza.

macelleriaceccotti.it/index.php/it

famigliamartelli.it

aziendaagricolalavvenire.it

6.Il Teatro del Silenzio

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lajatico credit maddalena stendardi

Sorge a Lajatico ed è un anfiteatro naturale voluto da Andrea Bocelli, ricavato sulle colline natie del tenore che richiamano la quiete e la pace.

Perché vederlo: per la bellezza di questo luogo naturale, che lascia senza fiato e gratifica l’anima, e per lo spettacolo estivo! Il prossimo, dodicesima edizione, si terrà il 3 agosto 2017, quando sarà possibile vivere l’eccezionale esperienza di ascoltare dal vivo la voce del Maestro e di artisti di fama mondiale.

Poco lontano, l’Azienda Bocelli vende vini prodotti con uva curata senza chimica aggiunta, come pure grappa, olio extravergine di oliva e miele.

teatrodelsilenzio.it/webcam.php

aziendabocelli.com

7.Il Festival Sete Sois Sete Luas a Pontedera. Alla sua XXV edizione, è promosso da una rete culturale nata qui e sviluppatasi poi in 30 città e 11 Paesi del Mediterraneo.

Perché parteciparvi: promuove progetti di arte e musica popolare contemporanea e ha come obiettivi il dialogo interculturale, la mobilità degli artisti e la produzione artistica originale. Si tiene generalmente nei mesi di luglio o agosto.

Dal 2015 l’Associazione gestisce anche l’ufficio turistico di Pontedera e della Valdera, per favorire la promozione di questo ricco territorio.

festival7sois.eu

Per tour guidati in Valdera, scegliendo tra degustazioni, arte, percorsi nella natura, terme e altro ancora, ci si può rivolgere all’agenzia di incoming My Tuscany Travel: cortesi e professionali.

mytuscanytravel.com

 

 

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Sono attualmente Vicepresidente della NEOS, associazione italiana di giornalisti di viaggio.

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