Skyway Monte Bianco per i ghiacciai

Skyway Monte Bianco

Con il progetto Save the Glaciers, l’impianto a fune Skyway Monte Bianco che collega Courmayeur ai 3.466 m di Punta Helbronner, vuole schierarsi in difesa dei ghiacciai. È attuale il caso del Planpincieux del quale una sostanziosa parte, sul versante italiano del Monte Bianco, minaccia di precipitare a valle, investendo strade e case abitate. Infatti, i ghiacciai sono la fotografia più immediata dei cambiamenti climatici e questa è l’ennesima prova della gravità della situazione.

Skyway Monte Bianco ha quindi messo in atto una serie di interventi concreti per ridurre l’impatto ambientale e preservare un luogo delicato come le alte quote.

Da tre anni la società che gestisce la funivia sta provando a fare di più, una “cordata verde” per fare della skyway sul Monte Bianco la prima funivia “pulita” in Italia.

È un piano triennale che punta dritto al 2022 quello annunciato nel primo bilancio di sostenibilità ambientale dell’impianto funiviario di Courmayeur. Oltre al rendiconto dei risultati conseguiti nei primi tre anni di attività, a partire dal 2016, il report delinea una strategia di sostenibilità per il futuro con obiettivi concreti.

Come la riduzione dei consumi energetici, delle emissioni dei principali gas a effetto serra, dei consumi di acqua e della produzione di rifiuti. Tutto questo nel quadro di Sustainable Development Goal indicati dalle Nazioni Unite all’interno dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile 2030.

Il primo passo di questo percorso, che prevede una roadmap di gesti quotidiani, è stato quello di ripulire un’area di ghiacciaio del Gran Flambeau dove sono emersi molti resti, segni del passaggio dell’uomo. L’operazione sostenuta da Funivie Monte Bianco e CVA Trading, venditore di energia elettrica sostenibile e green, è stata affiancata dall’azienda Grivel, storica per materiali per alpinismo e escursionismo, con protagonisti alcuni suoi testimonial d’eccezione, i quali hanno raccolto altri rifiuti che il ghiacciaio ha riportato a vista. Venti tonnellate di rottami e materiali ferrosi sono stati disseppelliti e trasportati a valle per essere correttamente smaltiti.

SKYWAY Monte Bianco

Save the Glaciers

Visioni e azioni di Skyway Monte Bianco

Entro il 2022 Skyway Monte Bianco prevede un aumento dell’8% della raccolta differenziata e del 5% delle forniture “green”, e parallelamente una diminuzione del 6% del volume dei rifiuti prodotti, del 15% dei consumi energetici, del 5% del consumo d’acqua e dell’8% delle emissioni dirette del gas serra.

Le fonti energetiche – Ad oggi, l’impianto prevede già il recupero dell’energia elettrica prodotta dalle funivie, nelle stazioni motrici viene recuperato il calore prodotto in sala argani, nelle cucine il calore latente nelle acque grigie. Le vetrate che ricoprono le costruzioni della funivia raccolgono il calore evitandone la dispersione. Le tre stazioni sono riscaldate con pannelli a pavimento e a parete di tipo radiante, gestiti da pompe di calore elettriche. Nessun combustibile fossile viene bruciato, riducendo così le emissioni di CO2. L’energia che non viene autoprodotta da Skyway viene acquistata da Cva Trading, prelevandola da rete, con garanzia di energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili.

Le colonnine di ricarica bici e auto – Nel corso dell’estate è stato installato un punto di ricovero e ricarica per le bici elettriche per promuovere la viabilità green in montagna tramite Etraction E-bike. Entro la fine di dicembre, in collaborazione con Cva Trading, verranno installate le colonnine di ricarica auto elettriche che potranno essere fruite non solo dagli utenti della funivia, ma anche da chi transita al Tunnel del Monte Bianco.

La formazione dei collaboratori – Si è tenuto un evento formativo per i dipendenti di Funivie Monte Bianco rivolto dedicato a questa nuova visione aziendale.

Buffet alpino ©Valentina Sommariva

L’acqua – Sono stati installati dei punti di distribuzione dell’acqua gratuiti e regalate delle borracce termiche ai collaboratori per evitare l’uso di bottiglie in plastica. Le borracce sono un omaggio dell’azienda Ferrino, da sempre attenta ai temi della sostenibilità, e le stesse saranno anche acquistabili presso la Skyway Boutique al Pavillon. Anche al buffet alpino, firmato dallo chef stellato Agostino Buillas, sono state inserite bottiglie in vetro con acqua microfiltrata in loco.

L’importanza di un’escursione consapevole – L’avvicinamento dell’uomo alla montagna, idea cardine di Skyway Monte Bianco, affinché costituisca un arricchimento per entrambi, deve avvenire nel totale rispetto dell’ambiente. L’escursione consapevole è il primo passo, e deve essere compiuto in primis dai visitatori. Perché il passo del singolo è un passo necessario a raggiungere la cima.

Tra gli accorgimenti adottati da Skyway per coinvolgere nel progetto di salvaguardia ambientale direttamente i visitatori, c’è una “stellina verde” che contrassegna le opzioni più sostenibili, come i prodotti locali e biologici, i saponi ecologici impiegati nei bagni, i piatti realizzati in materiale compostabile, alcuni prodotti dello shop, nonché la raccolta differenziata.

Una cordata green – Aziende, fornitori e istituzioni sono invitati ad unirsi alla “cordata”, e condividere progetti che vadano nella direzione di uno sviluppo green. Una visione rafforzata dalla presenza di Valeria Ghezzi, Presidente Anef, Associazione Nazionale Esercenti Funiviari e degli Assessori della Regione Valle d’Aosta Luigi Bertschy e Albert Chatrian.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Author: Redazione Ecoturismonline

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