Terme e passeggiate in Valle d’Aosta

Tra vapori, castelli e laghi 

Valle d'Aosta

eng

L’estate sembra tardare, ma niente impedisce di organizzare un weekend lungo per dedicarci a noi stessi, con una vacanza semplice in Valle d’Aosta, rilassante e salutare.

Relax alle terme

Per iniziare, una giornata di completo relax immersi nelle calde acque delle terme di Pré Saint-Didier, un’oasi di benessere racchiusa tra le maestose montagne valdostane.

Lo stabilimento termale dalla struttura ottocentesca, mantenuta intatta negli anni e riportata al suo originale splendore con materiali tradizionali come il legno e la pietra naturale, ha un ampio giardino che raccoglie, nelle sue vasche termali, acque calde provenienti dal cuore della montagna come 1000 anni fa.

Le loro proprietà rendono morbida la pelle, facilitano la circolazione del sangue e i movimenti muscolari e producono benessere, oltre ad essere tonico-ricostituenti.

I prodotti utilizzati nelle terme sono di alta qualità e realizzati con materie prime coltivate in Valle d’Aosta, che rispettano l’ambiente montano e i ritmi della natura

Gli interni luminosi creano una calda e accogliente atmosfera, le saune, in legno locale, hanno vetrate panoramiche sulla catena del Monte Bianco e sui boschi circostanti.

È possibile trascorrere qui l’intera giornata tranquillamente, tra vapori, acque calde e fredde, sali iodati ed eventi termali rigeneranti, poiché alle terme trovate un buffet, ricco di cibi leggeri e salutari, sia dolci sia salati, da accompagnare con infusi o tisane digestive e purificanti… aspettando la sera per godere l’esperienza sotto le stelle.

I sapori della Valle d’Aosta

Non sembra, ma nonostante ci si senta pervasi dalla sensazione di benessere, alla fine della giornata termale la stanchezza non tarda a sopraggiungere.

Per questo l’ideale è una struttura vicina alle terme, in cui sia possibile gustare le ricette tradizionali e i prodotti agroalimentari del territorio (col marchio Saveurs du Val d’Aoste), in un ambiente valdostano autentico.

A pochi minuti a piedi dallo stabilimento termale si trova la Locanda Belle-Vue, che ricorda un’antica e accogliente casa di montagna, le cui camere sono spaziose e il ristorante offre piatti tipici della zona.

Passeggiate al lago

Il giorno successivo, abbandonati ansie e nervosismi lavorativi, si è pronti per una piacevole e tranquilla escursione avvolti dalla natura del paesaggio alpino.

La meta, alla portata di tutti, è il lago Arpy, raggiungibile dalla valle di Morgex (Colle San Carlo). Si tratta di una passeggiata di 45 minuti con partenza dall’area ristoro la Genzianella situata alla sommità del colle, lungo sentieri dai quali si osserva il Colle San Carlo, l’abitato di Arpy e la Valdigne.

L’itinerario è agibile anche in mountain bike per chi ne fosse appassionato. Giunti a destinazione, la vista sul lago Arpy e sulle cascate che in esso si riversano alimentandolo, è incantevole.

Verso i panorami più alti d’Europa

Il terzo giorno è invece dedicato alla Terrazza dei Ghiacciai, con partenza da La Palud, a Courmayeur: in 20 minuti circa si sale in funivia (spettacolare la Skyway) fino a Punta Helbronner.

Qui è possibile visitare la Mostra permanente di cristalli del Monte Bianco: circa 150 minerali esposti dal gruppo Valdostano Les Amis di Berrio, tra i quali si possono ammirare le più particolari varietà di quarzi di rocca, morioni ialini e fumé delle zone.

Scendendo poi verso la stazione del Pavillon, si raggiunge una vera e propria oasi naturale dove, da giugno a settembre, si visita il Giardino Botanico Alpino Saussurea.

Tra i più alti d’Europa, vanta oltre 900 specie vegetali della flora spontanea del Monte Bianco e di altre catene montuose di tutto il mondo. È un luogo di relax e tranquillità, circondato da 500 ettari di verde e incorniciato dalle splendide vette, dove si effettuano anche visite guidate su prenotazione. Inoltre il personale del giardino è sempre a disposizione per eventuali spiegazioni.

Una volta raggiunta quest’oasi naturale, merita fermarsi per pranzo. E qui si trova, infatti, il Ristorante Pavillon, a 2200 m di altezza, dove natura e sapore si fondono nella tradizione dei piatti tipici proposti, da gustare seduti comodamente a un tavolino del dehors, affacciato sulla conca di Courmayeur e delle sue valli laterali.

È però bene munirsi di occhiali da sole e creme ad alta protezione, perché i raggi solari sono intensi. Anche l’abbigliamento è importante, la temperatura può scendere sotto 0° gradi anche d’estate, ed è quindi consigliato premunirsi.

Scesi a Courmayeur, prima di rientrare in albergo, potete visitare la cittadina approfittando del servizio, proposto dal comune, di biciclette a pedalata assistita che rendono agevoli gli spostamenti, grazie allo sfruttamento dell’energia fotovoltaica.

Un aperitivo con stuzzichini a base di prodotti locali nella vivace via Roma o in un dehors con vista sul tramonto che tinge di rosa le montagne è la degna chiusura della giornata, prima di recarsi a cena.

A spasso nella storia

Dopo il relax alle terme e le passeggiate nella natura, non può mancare, l’ultimo giorno, una visita a Fenis, a pochi km di distanza da Pré Saint- Didier. Qui si trova il Museo dell’Artigianato Valdostano, inaugurato nel 2009 e ospitato presso Villa Montana, che raccoglie manufatti e sculture. Imperdibile, infine, il Castello di Fenis, maniero medievale affrescato e arredato, dove seguirete da una stanza all’altra la guida che vi racconterà storia e aneddoti.

La breve vacanza è terminata, ma la Valle vi offre tanto altro ancora e bisogna tornarci presto per scoprire tutti i suoi aspetti!

lovevda.it/it

qcterme.com/it/pre-saint-didier/qc-terme-pre-saint-didier

locandabellevue.com

theflintstones.it/montagna

montebianco.com

saussurea.net

courmayeurmontblanc.it/it

lartisana.vda.it

lovevda.it/it

Author: Marta Delpiano

Sono Marta, sono laureata a Milano in mediazione linguistica. Dopo due anni trascorsi tra la Spagna e l'Inghilterra per concludere i miei studi, sono rientrata alla base per apprezzare e condividere alcune delle bellezze naturali italiane. Amo l'arte, scrivere e viaggiare. Sono cose che mi fanno sentire bene, con cui mi sento a mio agio e a cui vorrei dedicarmi no-stop. Mi piacciono le cose semplici, stare a contatto con la natura e fare lunghe passeggiare nei boschi, magari quelli vicino a casa, nel Biellese dove sono nata: libera la mente, ossigena i pensieri e mi rappacifica con il mondo. Non rinuncerei mai ad un quadretto di cioccolata amara.

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto