A tutto G.A.S. per una pesca sostenibile

a tutto gas fishbox

“Il nostro è un progetto per un consumo più consapevole e sostenibile di prodotto ittico nel rispetto dei naturali cicli di vita e della stagionalità delle varie specie”. Così esordisce Daniele Mugnano, responsabile commerciale di Fishbox, azienda abruzzese. E continua: “Per fare questo, proponiamo dei cassettoni, i box, con il pesce che i pescatori portano a terra dall’Adriatico”.

Dalla tradizione

“Ci ispiriamo a un’antica tradizione delle nostre parti che è la schaffetta: è la parte di pesce che spetta al marinaio dopo una settimana di pesca per il consumo familiare. La schaffetta è divisa in parti a seconda del ruolo che si ha all’interno di un equipaggio: due parti al comandante, due al motorista, una ai marinai e una al retante che è la persona che aggiusta le reti.

Tornando a noi, la schaffetta è quello che effettivamente si trova in mare e noi la proponiamo nei nostri box servendoci direttamente sui pescherecci di Termoli e selezionando il pesce delle ultime ore di pesca.

Alle cinque di mattina, dopo la visita sanitaria, parte il nostro carico che in poche ore raggiunge le città e il pesce è distribuito a G.A.S. e CRAL aziendali con cui condividiamo il progetto.

Fondamentale è che ci sia tempo buono che permette ai pescatori di lavorare: il risultato è un pesce pescato e consegnato come se si vivesse al mare.

Soprattutto, si allenta la presa su specie a rischio estinzione e si riscoprono sapori che forse non si sono mai provati”.

Azienda responsabile

Slowfood ha definito Fishbox come una delle poche aziende CSF (Community Supported Fisherty), cioè un’impresa che avvicina un consumatore attento a un produttore responsabile.

“Ora facciamo consegne il venerdì a Roma, dove diversi G.A.S. si servono da noi, ma vorremmo andare anche in altre città. L’ideale? Coprire con regolarità tutti i giorni (tempo permettendo) della settimana di pesca, che va dal primo scarico il martedì, all’ultimo il venerdì”.

Convenienza reciproca

Conclude Mugnano: “Questo ci permetterebbe di appaltare una o più barche che lavorano solo ed esclusivamente per rifornire i G.A.S: il vantaggio è reciproco, perché i gruppi avrebbero le barche che lavorano per loro e i pescatori la certezza di avere il pesce venduto tutto l’anno. Noi riusciremmo a sensibilizzare così più pescatori sulla pesca sostenibile e attenta che aiuta tutti, in primis l’ambiente e l’elemento che dà loro da vivere”.

Il loro slogan? “A tutto G.A.S. per una pesca sostenibile!”

www.fishbox.it

Author: Maddalena Stendardi

Giornalista, ho iniziato a lavorare nelle riviste di viaggio molti anni fa, ed è stato subito amore! Mi sono poi interessata di benessere ed ecologia e ho sommato queste passioni nella mia creatura: Ecoturismonline. Mi piace andare lontano, prima di tutto con la mente, proiettando nel futuro idee e progetti, e poi con le mie gambe, che mi permettono di fare parecchia strada, in ogni condizione.

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2 Comments

  1. lucianovigano.lv@gmail.com'

    Iniziativa del tutto encomiabile , ma totalmente impossibile contattare un GAS o avere indicazioni x contatti nella zona di Torino e dintorni. Ho telefonato ad un responsabile di fishbox che mi ha iinformato dell’impossibilita’ di aggrgarsi ad un gruppo di acquisto, senza chiarire il motivo, Lei sa darmi notizie in merito ?

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    • vsnforyou@gmail.com'

      Buonasera Luciano, purtroppo non sappiamo dirle nulla. Intervistammo anni fa il titolare di questa iniziativa che muoveva allora i primi passi, ma non abbiamo avuto più contatti in seguito. Le auguriamo di trovare le informazioni che cerca.

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